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LuccaComics2022

LuccaComics2022

organizzazione non pervenuta

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, oggi articolo su uno degli eventi importanti, per quanto riguarda gli appassionati del settore fumetti, videogame, giochi da tavolo, cosplay ecc, che quest’anno ha raggiunto e forse anche superato in termine di numeri le edizioni passate, ma che al tempo stesso non ha permesso all’enorme macchina organizzativa, di gestire al meglio la fiera e di conseguenza gli eventi che si svolgevano al suo interno, sto parlando del LuccaComics & Games 2022 HOPE.

In fiera con gli amici dopo due anni

È innegabile la gioia del ritrovarsi con gli amici che non vedi da due anni, l’esperienza della fiera piena di spirito di condivisione che abbraccia tutti coloro che partecipano da anni, peccato che l’evento non sia andato esattamente come ce lo aspettavamo, penso che sia giusto parlare e raccontare sia di cose positive che di quelle negative se ce ne sono. Raccontare solo una parte infiocchettando il tutto e cospargendolo di fine borotalco non nasconderà comunque, esperienze negative all’interno dell’evento che sono frutto di una cattiva organizzazione, che hanno lasciato molti di coloro che volevano parteciparvi delusi e amareggiati ma andiamo avanti.

LuccaComics2022 Hope dal 28-01 Ottobre

Partirò come sempre dall’inizio raccontando quello che è successo, nei vari eventi protagonisti che abbiamo vissuto di persona, per vedere insieme a voi cosa è andato storto, proseguendo con altri fatti sempre accaduti durante la fiera per poi concludere l’articolo con alcune mie personali considerazioni, nella speranza che possano raggiungere i diretti interessati per poter in futuro organizzare una fiera che sia migliore per tutti.

Il fatto del 31 Ottobre ’Meet and greet’ con Yoshitaka Amano

Il 31 Ottobre 2022, giorno dell’evento ’meet and greet’ con il maestro Yoshitaka Amano ci siamo diretti intorno alle 5 di mattina, a ritirare i biglietti per assistere al film evento di Tim Burton presente all’evento, appreso dopo poco tempo che i posti nel teatro erano terminati, a cuor leggero ci siamo diretti a far colazione e visto che era mattina presto, abbiamo pensato di recarci presso la sede dell’Arkadia per chiedere informazioni su come partecipare all’evento. All’ingresso dell’edificio un addetto alla sicurezza, molto gentile ci comunica che l’evento si terrà alle 15:00 nel pomeriggio, per partecipare ci saremmo dovuti recare li un po’ prima, tanto c’era posto. In quel preciso momento erano le 9:10 di mattina, tutto ci sembrava andare per il meglio, con questa informazione ci siamo diretti a fare colazione e a partecipare ad altri eventi della mattina. Verso l’ora di pranzo dopo aver sostato in un ristorante poco lontano, decidiamo di dividerci perché io avevo anche un incontro presso lo stand della Starcomics, per il firmacopie del maestro Yagi autore di importanti opere manga come per esempio Claymore e Ariadne, di cui vi parlerò in un articolo apposito. Ore 13:15 il mio compagno insieme ai nostri amici erano già in fila presso la sede dell’Arkadia per attendere le 15:00 ora in cui si sarebbe tenuto il ’Meet and greet’, con il maestro Yoshitaka Amano e insieme a loro tante altre persone che avevano fatto, come ci era stato detto anche a noi ovvero di recarci presso la sede dell’Arkadia luogo dell’evento un po’ prima delle 15:00 tanto c’era posto. Qualche minuto dopo mentre ero in fila mi chiamano per comunicarmi che non avrebbero potuto partecipare all’evento perché i posti erano terminati intorno alle 9:00 se ben vi ricordate, quanto scritto poc’anzi i conti non tornano, e a questo punto anche voi vi starete facendo la stessa domanda, come è possibile?

La risposta purtroppo è che gli addetti alla sicurezza hanno fatto accomodare chi era li e ostruiva il passaggio e per evitare appunto l’ingombro dato dalla loro presenza, hanno ritenuto opportuno farli entrare dentro al luogo del meet and greet, contravvenendo a quello che ci era stato comunicato a noi alle 9:10. Da aggiungere inoltre che davanti alla sede dell’incontro sin dalla mattina in cui ci siamo recati per chiedere informazioni, non abbiamo trovato nessuno dell’organizzazione dell’evento, per prendere eventualmente una lista di nomi, ma c’erano soltanto gli addetti alla sicurezza, che non facendo parte dell’organizzazione dell’evento se ne sono lavati le mani scaricando la responsabilità di quanto accaduto sull’organizzazione dell’evento.

A dirla tutta hanno ragione perché comunque li hanno lasciati da soli a gestire qualcosa che non era di loro competenza. Rendendo la cosa ancora più triste se pensiamo all’importanza dell’ospite, sia per il mondo dell’arte che del mondo del Gaming, Yoshitaka Amano è un importante artista che grazie al suo immenso talento ha contribuito alla fama di tanti titoli di videgame, ma anche collaborato con tantissimi artisti come per esempio Neil Gaiman autore del best seller ‘The Sandman’, i due artisti hanno collaborato ad alcune illustrazioni molte delle quali appartenenti al maestro nipponico, che gli è valso anche un Bram Stoker Award per le sue illustrazioni.

Dall’annuncio storico della sua presenza all’evento del LuccaComics2022, nei mesi prima non è stata fatta alcun tipo di comunicazione, nessun tipo di informazione su come si sarebbe svolto l’incontro con l’artista, tanto che avevamo pensato che non sarebbe stato proprio possibile incontrarlo, l’artista inoltre è stato ospite a Firenze degli Uffizi, ha tenuto performance in cui ha creato bellissimi dipinti dal vivo, ma lo stesso non veniva fornita alcun tipo di informazione su un possibile incontro, c’era solo scritto di recarsi presso la sede dell’Arkadia e di chiedere informazioni. Cosa che noi abbiamo fatto fidandoci di un’organizzazione inesistente e indecente per un appuntamento così importante.

Come nel 2019 ci si ripete

Pensavo che l’edizione del 2019 fosse irripetibile per il gran numero di mancanze per gli eventi, che la resero la peggiore agli occhi di molti che erano li con noi, mai potevamo pensare non solo che fosse impossibile far accadere le medesime cose ma addirittura peggiorarle.

Nel 2019 oltre alle molte cose accadute elencarle sarebbe impossibile, uno degli ospiti più importanti della fiera autore di famosi fumetti e personaggi Marvel Chris Claremont non si presentò all’appuntamento firma copie del pomeriggio, il tutto fu gestito davvero male lasciando le centinaia di fan che erano li per lui con un bagaglio anche importante, sotto la pioggia con continue promesse di un suo arrivo, concluso con la sua assenza comunicata alle 18:00 del pomeriggio ad un’ora di distanza dalla chiusura della fiera. Quest’anno la stessa sorte è toccata ai fan di John Romita Jr. giunto all’evento in qualità di nuovo illustratore di Spiderman, e quindi di un nuovo ciclo narrativo che vede come protagonista l’uomo ragno. Le centinaia di migliaia di fan che erano li per lui dopo aver subito un calvario durato cinque giorni tra file gestite male e altre cose che non sono andate bene, l’ultimo giorno all’ora di pranzo lo staff della Panini casa editrice che ospitava Romita, annuncia che purtroppo l’illustratore per motivi personali non avrebbe preso parte all’appuntamento con i fan per l’ultimo giorno di firma copie. Non si sa quali siano stati i problemi personali ma sono cose che possono accadere, tra l’altro gli ospiti sono anche lontani da casa e da tutti i loro confort, non è possibile riposare molto durante questi eventi dai tempi stretti e molto stressanti, però il tutto si sarebbe potuto risolvere giorni prima, con un chiaro limite per i numeri di firma copie, in modo tale da rendere la cosa meno stressante sia per l’ospite, che per i fan senza contare gli steward che erano presi di mira dai fan, e sui quali veniva sfogato lo stress causato da una gestione che non è stata all’altezza.

Ci sarà tempo e modo per parlare degli acquisti, qui ci concentriamo sui fatti accaduti, prendo seriamente il mio ruolo di blogger e informatore, visto che tratto questa tipologia di argomenti mi sembra corretto fornire un’informazione completa, visto che noi non visitiamo la fiera giusto per curiosità ma siamo frequentatori abituali, che vanno a LuccaComics per partecipare agli eventi, incontrare gli ospiti e conoscere altri appassionati, che come noi ritengono che l’organizzazione di quest’anno sia la peggiore degli ultimi LuccaComics.

Evento ‘A chi tutto e a chi poco o niente’

Coloro che partecipano al LuccaComics sono consapevoli di dover fare lunghe file, che ci sono eventi firma copie con posti limitati il che rende impossibile la parola riposo, poiché ci si deve recare presso i vari stand in orari in cui normalmente si dovrebbe riposare, esempio lampante padiglione J-pop, sede del firma copia con il maestro Nagabe un altro grande autore giapponese. L’incontro con l’autore era possibile solo avendo uno dei 70 talloncini disponili ogni giorno, che era possibile ottenere solo con un acquisto di uno dei suoi volumi e raggiungendo una spesa di almeno 40 euro. Davanti al padiglione della J-POP in fila si era alle 4 di mattina e la fila era già lunga, però si era ampiamente nei 70 per ottenere il talloncino, non si sa come mai misteriosamente arrivati al numero 50, i talloncini erano già finiti la risposta arriva da una fila più piccola, di almeno 20 persone che al collo hanno una tipologia di biglietto chiamata ‘LEVELUP’, questi sono biglietti speciali che non costano poco, si va oltre i 200 euro per averli, sono limitati a 300 biglietti, perciò quando si va a LuccaComics si deve tener presente che ci sono almeno 300 persone con questi ‘LEVELUP’ che possono entrare per primi nei padiglioni, avere diversi vantaggi per tutto il tempo della fiera ecc, detto questo fare i conti è molto semplice se i talloncini sono 70 e per primi entrano i 20 con il salta la fila, è sottinteso che i talloncini arrivati al numero 50 siano già terminati in questo modo però si crea un’esclusione dei 20 che vengono privati del loro talloncino, per il semplice fatto di non aver speso 300 euro per il ‘LEVELUP’ che è un servizio a tutti gli effetti messo a disposizione per migliorare l’esperienza, ma a mio avviso si dovrebbe migliorare quella di tutti, perché nessuno ha il diritto di privare un’altra persona del suo talloncino se questa rientra nei 70, che si sono recati in fila già all 3 di notte. Anche a noi avrebbe fatto piacere usufruire di questi vantaggi sapendo come è andata. A parer mio anche questo servizio andrebbe migliorato per rendere equa la fiera per tutti, magari realizzando dei talloncini dedicati ai soli ‘LEVELUP’ che non andrebbero a sottrarre niente

Tutto in video

In questo articolo ho voluto evidenziare i due eventi di maggiore importanza, di come non ci sia stata un’organizzazione e di come l’imponente macchina organizzativa sia venuta a mancare, non si sa se tutto ciò sia imputabile alla difficoltà nell’organizzare e nello gestire un evento così importante, il che può essere anche comprensibile, come può essere accettabile il voler fare business, marketing e di conseguenza il fattore costi e rientrare di questi costi, però c’è anche da dire che c’è un modo corretto di fare business e ne esiste anche uno sbagliato. Su YouTube c’è il video completo su quanto accaduto e non solo, corredato di immagini in cui ho voluto fornire un’informazione il più corretta possibile, spero che alcuni miei suggerimenti e le mie personali considerazioni possano arrivare ai diretti interessati, in modo da poter in futuro organizzare un evento che sia migliore per tutti, sia per frequentatori abituali che nuovi fan, senza contare coloro i cittadini di Lucca che al contrario di chi la visita ci vive.

link al video

Ovviamente penserete che comunque sia stato fatto qualcosa per l’argomento assembramento, in modo da limitare i possibili contagi permettetemi di dire che qui hanno dato il peggio, ve ne parlo meglio all’interno del video ma vi posto alcune foto per rendere l’idea, in aggiunta ad alcune informazioni in merito ai numeri dell’evento.

Si leggono dopo l’evento cronache entusiaste che con maestria nascondo sotto al tappeto la polvere di tutti i difetti nel gestire una fiera che ha visto la vendita di ben 320.000 mila biglietti venduti, si avete letto bene una cifra che ha ampiamente richiamato persone da tutta Europa incoronando l’evento come il secondo più importante per l’emisfero occidentale per quanto riguarda il settore fumetto, arte, appuntamenti con il mondo del cinema, illustratori famosi e i premi per autori, ma che come al solito ci si perde in quelle poche righe che riguardano il fumetto e gli autori emergenti per i quali si fa sempre poco.

Lasciamo le glorie e atteniamoci ai numeri, obiettivamente non vedo come sia possibile gestire, un numero così importante di persone all’interno della fiera, non è un evento realizzato in modo da far godere la fiera a tutti, è impossibile gestire tutte queste persone, ma a chi è venuto in mente di vendere così tanti biglietti, se una persona per entrare in un padiglione deve farsi 7 ore in fila ben presto se non si migliora sotto tutti i punti di vista, anche per quanto accaduto a noi personalmente nella fiera, questi numeri sicuramente son destinati a crescere per la grande attrattiva che ha l’evento, ma di sicuro la qualità ne sarà sicuramente penalizzata, quando si raggiungono determinate vette secondo la mia non popolare opinione bisognerebbe fare un passo indietro, perché citando Spiderman da un grande potere deriva anche una grande responsabilità, per quei giorni tanti giovani, tante famiglie, tante persone vengono e arrivano da ogni parte del mondo per vivere in una città momenti indimenticabili sicuramente, che però mettono la propria sicurezza, nelle vostre mani e si affidano all’organizzazione per trascorrere i giorni tra eventi e divertimento lontani da casa con tutte le conseguenze che ne derivano, anche dal punto di vista economico e di non riuscire a trovare un alloggio a prezzi ragionevoli.

Per concludere è bello parlare di tutto ciò che è andato bene, però se qualcosa è andato storto bisogna parlarne nasconderlo o far finta di nulla peggiora solo le cose, spero che alcuni miei suggerimenti e consigli possano arrivare ai diretti interessati per in futuro organizzare una fiera che sia migliore per tutti.

Venerdì 25 novembre vi do appuntamento per l’appuntamento in diretta con Coffe_hour alle 17:00 in cui ci saranno importanti comunicazioni per quanto riguarda il palinsesto da Dicembre in poi, in più parleremo di organizzazione, scrittura, agende, acquisti manga della settimana e di libri e letture consigliate senza fare spoiler.

Bene per questo articolo è tutto, spero come sempre di aver fatto cosa gradita e di aver fornito un’informazione il più corretta possibile, noi ci diamo appuntamento al prossimo post e vi auguro una splendida settimana.

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7 thoughts on “LuccaComics2022”

  • Non conoscevo Yoshitaka Amano!
    Bellissime opere! Sai che una di quelle che hai postato nell’articolo mi ricordano la Salomé di Gustave Moreau? E’ un artista francese di fine ‘800. Chissà se si è ispirato.

    • Ottima osservazione, non solo Yoshitaka Amano si ispira molto a Gustav Klimt ai fumetti occidentali, Leonardo da Vinci, incisioni su legno tradizionali giapponesi e art nouveau, li prima di essere un character designer è un pittore, lavora molto con acrilici e inchiostri colorati è tra coloro che più hanno influenzato la mia tecnica.
      Grazie mille per essere passata

  • E’ emozionante dopo ben due anni di assenza vedere nuovamente eventi come questo tornare in vita, peccato che la disorganizzazione abbia in parte rovinato la bellezza del parteciparvi nuovamente. Eppure l’esperienza non manca, dato che il LuccaComics non è certo un evento nato ieri!!

    • È esattamente la stessa critica mossa da tanti fan che erano li con noi per gli stessi eventi, hai centrato il punto non è possibile dopo 50 edizioni e più si siano persi proprio nell’organizzazione, saranno forse stati i 320000 biglietti venduti? Chissà

  • Conosco questa manifestazione o come si può definire per nome non ci sono mai stata non essendo un mondo che mi interessa molto, però ho una delle mie migliori amiche che ama questo mondo e c’è stata qualche volta farò leggere l’articolo anche a lei, mi dispiace che non ti sei trovata bene.

  • Non sono mai stata a un evento del genere, ma credo che ci debba essere davvero una grande organizzazione dietro affinché vada tutto per il meglio. A quanto pare, già nel 2019 c’erano state delle mancanze e per l’ennesima volta, anche quest’anno, l’organizzazione non è stata perfetta. Questo credo che faccia sì che chi è assiduo di questa manifestazione, alla fine, perda di interesse nel partecipare

    • È proprio quello ho voluto sottolineare con questo articolo, se un evento così non migliora l’organizzazione purtroppo sì ingrandirà sempre di più ma i veri appassionati preferiranno, eventi meglio organizzati piuttosto che il Lucca comics.

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