Penne stilografiche 2° parte

| Cartoleria

A ciascuno il suo

Ciao e bentornati sul mio blog, oggi come promesso la seconda parte dedicata alle penne stilografiche, questa volta ci addentreremo un po’ di più nel settore, fatto di eleganza, fascino senza tempo con qualche suggerimento, in merito ai regali da fare, per eventi speciali o all’ultimo minuto, non importa il tempismo, con una penna stilografica farete la vostra figura.

L’altra volta abbiamo visto una serie di suggerimenti, idee sotto ai cinquanta euro, adatte sia a chi già conosce la categoria, ma non ha mai provato il fascino di una stilografica, sia a chi invece già le usa con disinvoltura e vuole rimpinguare la propria collezione con qualche pezzo nuovo, anche da poter sfoggiare fuori dalla borsa, magari mentre sorseggiate un caffè in un bar. Questa volta vedremo una serie di articoli scelti da me che vanno da un livello intermedio, ad un livello professionale ed esigente, inoltre ci saranno una serie di prodotti ideali anche per i mancini, tante idee sia da regalare che da acquistare per noi stessi, buona lettura.

Stilografiche intermedie

Fanno parte di questa categoria i modelli, adatti a chi già scrive senza problemi con questa tipologia di penna, noterete anche un lieve incremento del prezzo, nondimeno qui ci sono quei alcune linee adatte anche ai professionisti.

Lamy Studio 

La ditta Lamy prodotta in Germania, l’abbiamo conosciuta la scorsa volta, come tutte le linee di penne stilografiche presenta anche lei diversi livelli, con il loro design moderno, si pongono di diritto non solo tra le più vendute ma anche tra le più desiderate tra le planner addict. Perfette per un regalo o come coccola, la linea Studio presenta un corpo robusto, satinato solido e ben saldo all’impugnatura, con un pennino particolare, potete scegliere della stessa linea l’inchiostro, elegante e sobria farà fare a chiunque bella figura, Lamy è una delle stilografiche più apprezzate dai professionisti.

Costo 52,58

Waterman Hemisphere 

Il brand nasce nel 1883 in Francia e subito si impone sul mercato per la sua eleganza, con un fascino intriso dello stile francese, questo gioiellino si è assicurato un posto nel cuore dei collezionisti, presentando una linea d’alta moda, racchiusa in una finissima scatola blu scuro con interni in avorio, la penna si presenta elegante e sofisticata, con un corpo solido, un pennino 23k finemente inciso, leggera in mano permette una scrittura confortevole e veloce, disponibile in colori glamour, che si ispirano alle tendenze del momento, disponibile con pennino medio o fine, presenta un forma sottile ed elegante, accentuati con finiture in palladio, questa penna è il regalo perfetto per ogni occasione, dedicata sia a professionisti, o semplicemente agli amanti delle stilografiche.

Costo 72,06 

Kaweco Liliput Fountain pen

La regina delle stilografiche tascabili, fabbricazione giapponese, sorprende per il gran numero di modelli, moderni, eleganti o sofisticati, un pennino e corpo robusti, con i suoi soli cinque pollici di lunghezza è stata realizzata per stare in tasca, in borsa, in una pochette per essere sempre a portata di mano, il pennino con un’impugnatura confortevole, permette una scrittura scorrevolezze veloce, disponibile anche in Italia su amazon.

Costo 85,21

Stilografiche per mancini

Scrivere a mano è una delle cose più belle, però per qualcuno può essere meno piacevole che altre persone, quando si è mancini si presentano quelle difficoltà costituite da molteplici fattori, tipo di postura, tipo di foglio, tipo di inchiostro, tipo di quaderno e tipo di penna. Ho scoperto di recente una curiosità è stata istituita la giornata mondiale, delle persone mancine, che esattamente ricorre il 13 agosto di ogni anno, inoltre ho saputo che alcuni dei presidenti americani, sono o erano mancini uno di loro lo conoscerete di sicuro Barack Obama. 

Vi starete chiedendo se anche loro avessero problemi ebbene si, quando si devono firmare documenti importanti, l’uso della stilografica è d’obbligo, ci sono molti video su come scrivere, come mettere il polso, insieme ad una serie di trucchi e le strategie per poter recuperare il piacere e di poter scrivere con una stilografica, anche i presidenti hanno dovuto fare una sorta di training per imparare a firmare o a scrivere documenti. La difficoltà principe è ovviamente costituito dall’inchiostro, che non asciugando subito, potrebbe essere trasportato in giro per tutto il foglio, macchiandolo in modo disastroso, ma anche avere una buona impugnatura, che sia confortevole e che permetta di scrivere, senza stancare il polso è importante, perché in questo modo non correte il rischio di avere una postura sbagliata mentre scrivete, incorrendo nella stanchezza molto fastidiosa. Tornando a noi vi elencherò alcuni prodotti selezionati appositamente, per essere usati anche dai mancini, senza o con poca difficoltà, innanzitutto potreste aver bisogno di un guanto in cotone, per evitare di macchiarvi la pelle, lo trovate senza problemi cercandolo tra i prodotti per artisti, o anche per sportivi l’importante è che sia di cotone e che faccia respirare la pelle.

Faber Castell Loom

Pensavate facessero solo matite? Restereste di stucco nell’apprendere che le ditte che conoscete di più nascondono un lato del tutto inaspettato. Le penne stilografiche Faber Castell sono famose per design, eleganza e raffinatezza, come questa Loom della loro scuderia, uno dei pezzi che si pone incredibilmente nella fascia bassa di prezzo, corpo in metallo, scanalature in rilievo sull’impugnatura per una scrittura comoda e confortevole, viene conservata nella sua scatola in cartoncino spesso, ideale per un regalo davvero stiloso.

Costo 35,00

TSWBI Diamond 580

Tutta la professionalità di una penna costosa, senza però esserlo è il segreto del brand che trae il proprio nome dalla fascia di prezzo in cui si pone non economica ma nemmeno troppo costosa, fanno parte di questa linea penne dal design elegante, moderno adatto per chi vuole stupire con discrezione, con il suo meccanismo a stantuffo, permette di incamerare molto inchiostro. Pistone ed impugnatura in alluminio dalle finiture rigate, il pennino è disponibile nelle gradazioni di scrittura extra fine, fine, medium e broad stub. La penna è venduta con un’elegante confezione che contiene tutto l’occorrente per poterla smontare, pulire e riporre con cura design giapponese realizzata in policarbonato e pennino in acciaio.

COSTO 62,50

Pilot Custom 74 

Prodotta da Pilot in Giappone, si presenta elegante, sobria, con un design che farà felici gli amanti dello stile classico, realizzata con materiali di pregio, corpo robusto e solido, con impugnatura comoda disponibile con pennino in diverse gradiazioni: fine, extrafine, broad e soft fine, in colore nero con dettagli in oro, presenta un prezzo moderatamente alto, il meccanismo interno classico è adatto a chi già maneggia questa tipologia di penna, adatta a professionisti e studenti con un impugnatura confortevole promette ore di scrittura senza fatica.

Costo 139,00

Quale carta e quale inchiostro usare i miei consigli, per quanto riguarda la carta, serve qualcosa che assorba e faccia asciugare in fretta l’inchiostro di qualunque tipo, Clairefontaine e Rhodia offrono in merito una vasta gamma di prodotti, ne ho già parlato in un articolo precedente, in cui elenco vari taccuini, ma se desiderate posso farne uno dedicato solo alla carta per stilografiche, fatemi sapere nei commenti, sarò felice di fare ricerche per voi, per quanto riguarda l’inchiostro, anche andrebbe scritto un articolo solo per questo argomento ma ve ne elenco alcuni che vedremo in seguito, intanto serve qualcosa che asciughi in fretta e che sia archival, dicitura che definisce un inchiostro indelebile, realizzato appositamente per documenti importanti che devono essere archiviati, che con il tempo non scoloriscano, vi elenco alcuni prodotti che potreste gradire.

Rhodia 

Offrono una vasta gamma di taccuini e bullet journal, con carta adatta alle stilografiche ma dovrete fare attenzione e cercare nella descrizione adatta all’inchiostro e ad assorbirlo senza problemi. 

Inchiostro Fast Dry 

Cercate inchiostri che presentino sulla confezione la dicitura Fast Dry che vuol dire a rapida asciugatura, questo è il tipo che fa per voi e per la vostra mano sinistra.

Private reserve Ink Fast Dry 

Nero opaco, profondo e alta coprenza uno dei migliori in circolazione, con un eccellente rapporto qualità prezzo

Stilografiche esclusive per persone esigenti

Fanno parte di questa categoria tutto ciò che trasuda classe ed eleganza con un tocco retrò, per coloro che esigono il miglior prodotto senza star troppo a guardare il prezzo, che non sia ancora esclusiva di qualche museo che vada a ruba tra i collezionisti e comunque umanamente possibile, ci prepariamo per un ulteriore salto di qualità.

Pilot Capless

La stilografica senza cappuccio, un’esclusivo modello ideato dalla casa giapponese Pilot di fatto una delle migliori e famose, case produttrici di articoli per la scrittura al mondo, tra le sua linee vanta un vero gioiellino nemmeno troppo esoso, con un corpo resistente, non possiede di fatto il tappo, che protegge il pennino, ma il sistema retrattile permette di ritrarre la punta, una penna dallo stile contemporaneo ma non troppo, per tutti coloro che vogliono una penna stilografica, senza rinunciare alla comodità di una retrattile.

Costo 147,00

Waterman Carène

Poco fa abbiamo visto la hemisphere, della medesima ditta, aveva un design più moderno ma sofisticato, la Carène si presenta più sobria, difatti è stata pensata per gli uomini d’ufficio, giornalisti, uomini d’affari, dirigenti che lavorano in luoghi dove l’etichetta vale, perciò si è deciso, per qualcosa che non desse troppo nell’occhio ma che fosse adatto sia in ufficio che altrove, con un corpo robusto un pennino medio, finiture in argento o in oro, disponibile in ben 11 colori tutti molto eleganti, ogni penna presenta la propria custodia blu diplomatico, con interni in oro e bianco puro, un esempio di innata classe di uno dei brand più esclusivi del momento.

Costo 166,00

Sailor 1911 Series realo Fueller

Brand giapponese prestigioso, sinonimo di lusso come pochi altri, questa penna con pennino in oro 24k, si ispira molto al design classico e senza tempo delle stilografiche, un po’ retrò ma sempre affascinante il che la rende il regalo ideale per eventi davvero importanti, con tappo a vite impugnatura standard, tra i migliori prodotti attualmente sul mercato per quanto riguarda le penne di categoria luxury di nuova generazione, meccanismo a stantuffo permette di scrivere a lungo e di incamerare più inchiostro rispetto ad altre penne, un vero accessorio di lusso per uomini e donne esigenti, disponibile in più colori con uno stile unico e senza tempo.

Costo 492,00

La Sailor chiude per il momento la carrellata, di prodotti da me consigliati come regali per qualsiasi evento, le stilografiche hanno sempre esercitato un fascino incredibile, in chiunque posasse lo sguardo su di loro, facendole entrare di diritto tra gli oggetti di lusso, protagoniste di collezioni esclusive come la penna stilografica di Cartier con prezzi che vanno dai 180 euro ad oltre 1.200 euro.

Il prezzo varia secondo il modello

Il tempo ha donato a noi la possibilità di poter osservare, come nel tempo le diverse esigenze hanno portato alla creazione di nuovi modelli, più portabili e con un rapporto qualità prezzo davvero incredibile, ma ha anche incrementato la domanda per oggetti sempre più costosi, esclusivi e originali, con design particolari, dedicati ad artisti e pittori come le celebri collezioni della Montblanc, di cui parleremo in un altro articolo, questo era solo l’entrè come lo chiamano gli chef, ovvero la portata che serve a presentare l’intero menu, per le stilografiche sto preparando altri articoli che spero possiate trovare interessanti, vedremo prodotti per tutte le tasche fino ad arrivare nell’Olimpo delle stilografiche li dove solo gli dei hanno il permesso di sfiorare tanta beltà ed eleganza, che fanno parte di collezioni storiche e dove il tempo si ferma.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

Spero come sempre di avervi tenuto compagnia, che l’articolo sia stato di vostro gradimento, fatemi sapere nei commenti, se già avete in mente cosa regalare per la ‘Festa del papà‘, sono sicura che una delle proposte elencate possa far breccia nel portafogli di qualcuna di voi.

Link utili per lo shopping 

Lamy Studio

Waterman Hemisphere

Kaweco Liliput

Faber Castell Loom

TSWBI Diamond 580

Pilot Custom 74

Private reserve ink fast dry

Pilot capless

Waterman Carène 

Sailor 1911 

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LuccaComics2022

| Cyber cafe

organizzazione non pervenuta

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, oggi articolo su uno degli eventi importanti, per quanto riguarda gli appassionati del settore fumetti, videogame, giochi da tavolo, cosplay ecc, che quest’anno ha raggiunto e forse anche superato in termine di numeri le edizioni passate, ma che al tempo stesso non ha permesso all’enorme macchina organizzativa, di gestire al meglio la fiera e di conseguenza gli eventi che si svolgevano al suo interno, sto parlando del LuccaComics & Games 2022 HOPE.

In fiera con gli amici dopo due anni

È innegabile la gioia del ritrovarsi con gli amici che non vedi da due anni, l’esperienza della fiera piena di spirito di condivisione che abbraccia tutti coloro che partecipano da anni, peccato che l’evento non sia andato esattamente come ce lo aspettavamo, penso che sia giusto parlare e raccontare sia di cose positive che di quelle negative se ce ne sono. Raccontare solo una parte infiocchettando il tutto e cospargendolo di fine borotalco non nasconderà comunque, esperienze negative all’interno dell’evento che sono frutto di una cattiva organizzazione, che hanno lasciato molti di coloro che volevano parteciparvi delusi e amareggiati ma andiamo avanti.

LuccaComics2022 Hope dal 28-01 Ottobre

Partirò come sempre dall’inizio raccontando quello che è successo, nei vari eventi protagonisti che abbiamo vissuto di persona, per vedere insieme a voi cosa è andato storto, proseguendo con altri fatti sempre accaduti durante la fiera per poi concludere l’articolo con alcune mie personali considerazioni, nella speranza che possano raggiungere i diretti interessati per poter in futuro organizzare una fiera che sia migliore per tutti.

Il fatto del 31 Ottobre ’Meet and greet’ con Yoshitaka Amano

Il 31 Ottobre 2022, giorno dell’evento ’meet and greet’ con il maestro Yoshitaka Amano ci siamo diretti intorno alle 5 di mattina, a ritirare i biglietti per assistere al film evento di Tim Burton presente all’evento, appreso dopo poco tempo che i posti nel teatro erano terminati, a cuor leggero ci siamo diretti a far colazione e visto che era mattina presto, abbiamo pensato di recarci presso la sede dell’Arkadia per chiedere informazioni su come partecipare all’evento. All’ingresso dell’edificio un addetto alla sicurezza, molto gentile ci comunica che l’evento si terrà alle 15:00 nel pomeriggio, per partecipare ci saremmo dovuti recare li un po’ prima, tanto c’era posto. In quel preciso momento erano le 9:10 di mattina, tutto ci sembrava andare per il meglio, con questa informazione ci siamo diretti a fare colazione e a partecipare ad altri eventi della mattina. Verso l’ora di pranzo dopo aver sostato in un ristorante poco lontano, decidiamo di dividerci perché io avevo anche un incontro presso lo stand della Starcomics, per il firmacopie del maestro Yagi autore di importanti opere manga come per esempio Claymore e Ariadne, di cui vi parlerò in un articolo apposito. Ore 13:15 il mio compagno insieme ai nostri amici erano già in fila presso la sede dell’Arkadia per attendere le 15:00 ora in cui si sarebbe tenuto il ’Meet and greet’, con il maestro Yoshitaka Amano e insieme a loro tante altre persone che avevano fatto, come ci era stato detto anche a noi ovvero di recarci presso la sede dell’Arkadia luogo dell’evento un po’ prima delle 15:00 tanto c’era posto. Qualche minuto dopo mentre ero in fila mi chiamano per comunicarmi che non avrebbero potuto partecipare all’evento perché i posti erano terminati intorno alle 9:00 se ben vi ricordate, quanto scritto poc’anzi i conti non tornano, e a questo punto anche voi vi starete facendo la stessa domanda, come è possibile?

La risposta purtroppo è che gli addetti alla sicurezza hanno fatto accomodare chi era li e ostruiva il passaggio e per evitare appunto l’ingombro dato dalla loro presenza, hanno ritenuto opportuno farli entrare dentro al luogo del meet and greet, contravvenendo a quello che ci era stato comunicato a noi alle 9:10. Da aggiungere inoltre che davanti alla sede dell’incontro sin dalla mattina in cui ci siamo recati per chiedere informazioni, non abbiamo trovato nessuno dell’organizzazione dell’evento, per prendere eventualmente una lista di nomi, ma c’erano soltanto gli addetti alla sicurezza, che non facendo parte dell’organizzazione dell’evento se ne sono lavati le mani scaricando la responsabilità di quanto accaduto sull’organizzazione dell’evento.

A dirla tutta hanno ragione perché comunque li hanno lasciati da soli a gestire qualcosa che non era di loro competenza. Rendendo la cosa ancora più triste se pensiamo all’importanza dell’ospite, sia per il mondo dell’arte che del mondo del Gaming, Yoshitaka Amano è un importante artista che grazie al suo immenso talento ha contribuito alla fama di tanti titoli di videgame, ma anche collaborato con tantissimi artisti come per esempio Neil Gaiman autore del best seller ‘The Sandman’, i due artisti hanno collaborato ad alcune illustrazioni molte delle quali appartenenti al maestro nipponico, che gli è valso anche un Bram Stoker Award per le sue illustrazioni.

Dall’annuncio storico della sua presenza all’evento del LuccaComics2022, nei mesi prima non è stata fatta alcun tipo di comunicazione, nessun tipo di informazione su come si sarebbe svolto l’incontro con l’artista, tanto che avevamo pensato che non sarebbe stato proprio possibile incontrarlo, l’artista inoltre è stato ospite a Firenze degli Uffizi, ha tenuto performance in cui ha creato bellissimi dipinti dal vivo, ma lo stesso non veniva fornita alcun tipo di informazione su un possibile incontro, c’era solo scritto di recarsi presso la sede dell’Arkadia e di chiedere informazioni. Cosa che noi abbiamo fatto fidandoci di un’organizzazione inesistente e indecente per un appuntamento così importante.

Come nel 2019 ci si ripete

Pensavo che l’edizione del 2019 fosse irripetibile per il gran numero di mancanze per gli eventi, che la resero la peggiore agli occhi di molti che erano li con noi, mai potevamo pensare non solo che fosse impossibile far accadere le medesime cose ma addirittura peggiorarle.

Nel 2019 oltre alle molte cose accadute elencarle sarebbe impossibile, uno degli ospiti più importanti della fiera autore di famosi fumetti e personaggi Marvel Chris Claremont non si presentò all’appuntamento firma copie del pomeriggio, il tutto fu gestito davvero male lasciando le centinaia di fan che erano li per lui con un bagaglio anche importante, sotto la pioggia con continue promesse di un suo arrivo, concluso con la sua assenza comunicata alle 18:00 del pomeriggio ad un’ora di distanza dalla chiusura della fiera. Quest’anno la stessa sorte è toccata ai fan di John Romita Jr. giunto all’evento in qualità di nuovo illustratore di Spiderman, e quindi di un nuovo ciclo narrativo che vede come protagonista l’uomo ragno. Le centinaia di migliaia di fan che erano li per lui dopo aver subito un calvario durato cinque giorni tra file gestite male e altre cose che non sono andate bene, l’ultimo giorno all’ora di pranzo lo staff della Panini casa editrice che ospitava Romita, annuncia che purtroppo l’illustratore per motivi personali non avrebbe preso parte all’appuntamento con i fan per l’ultimo giorno di firma copie. Non si sa quali siano stati i problemi personali ma sono cose che possono accadere, tra l’altro gli ospiti sono anche lontani da casa e da tutti i loro confort, non è possibile riposare molto durante questi eventi dai tempi stretti e molto stressanti, però il tutto si sarebbe potuto risolvere giorni prima, con un chiaro limite per i numeri di firma copie, in modo tale da rendere la cosa meno stressante sia per l’ospite, che per i fan senza contare gli steward che erano presi di mira dai fan, e sui quali veniva sfogato lo stress causato da una gestione che non è stata all’altezza.

Ci sarà tempo e modo per parlare degli acquisti, qui ci concentriamo sui fatti accaduti, prendo seriamente il mio ruolo di blogger e informatore, visto che tratto questa tipologia di argomenti mi sembra corretto fornire un’informazione completa, visto che noi non visitiamo la fiera giusto per curiosità ma siamo frequentatori abituali, che vanno a LuccaComics per partecipare agli eventi, incontrare gli ospiti e conoscere altri appassionati, che come noi ritengono che l’organizzazione di quest’anno sia la peggiore degli ultimi LuccaComics.

Evento ‘A chi tutto e a chi poco o niente’

Coloro che partecipano al LuccaComics sono consapevoli di dover fare lunghe file, che ci sono eventi firma copie con posti limitati il che rende impossibile la parola riposo, poiché ci si deve recare presso i vari stand in orari in cui normalmente si dovrebbe riposare, esempio lampante padiglione J-pop, sede del firma copia con il maestro Nagabe un altro grande autore giapponese. L’incontro con l’autore era possibile solo avendo uno dei 70 talloncini disponili ogni giorno, che era possibile ottenere solo con un acquisto di uno dei suoi volumi e raggiungendo una spesa di almeno 40 euro. Davanti al padiglione della J-POP in fila si era alle 4 di mattina e la fila era già lunga, però si era ampiamente nei 70 per ottenere il talloncino, non si sa come mai misteriosamente arrivati al numero 50, i talloncini erano già finiti la risposta arriva da una fila più piccola, di almeno 20 persone che al collo hanno una tipologia di biglietto chiamata ‘LEVELUP’, questi sono biglietti speciali che non costano poco, si va oltre i 200 euro per averli, sono limitati a 300 biglietti, perciò quando si va a LuccaComics si deve tener presente che ci sono almeno 300 persone con questi ‘LEVELUP’ che possono entrare per primi nei padiglioni, avere diversi vantaggi per tutto il tempo della fiera ecc, detto questo fare i conti è molto semplice se i talloncini sono 70 e per primi entrano i 20 con il salta la fila, è sottinteso che i talloncini arrivati al numero 50 siano già terminati in questo modo però si crea un’esclusione dei 20 che vengono privati del loro talloncino, per il semplice fatto di non aver speso 300 euro per il ‘LEVELUP’ che è un servizio a tutti gli effetti messo a disposizione per migliorare l’esperienza, ma a mio avviso si dovrebbe migliorare quella di tutti, perché nessuno ha il diritto di privare un’altra persona del suo talloncino se questa rientra nei 70, che si sono recati in fila già all 3 di notte. Anche a noi avrebbe fatto piacere usufruire di questi vantaggi sapendo come è andata. A parer mio anche questo servizio andrebbe migliorato per rendere equa la fiera per tutti, magari realizzando dei talloncini dedicati ai soli ‘LEVELUP’ che non andrebbero a sottrarre niente

Tutto in video

In questo articolo ho voluto evidenziare i due eventi di maggiore importanza, di come non ci sia stata un’organizzazione e di come l’imponente macchina organizzativa sia venuta a mancare, non si sa se tutto ciò sia imputabile alla difficoltà nell’organizzare e nello gestire un evento così importante, il che può essere anche comprensibile, come può essere accettabile il voler fare business, marketing e di conseguenza il fattore costi e rientrare di questi costi, però c’è anche da dire che c’è un modo corretto di fare business e ne esiste anche uno sbagliato. Su YouTube c’è il video completo su quanto accaduto e non solo, corredato di immagini in cui ho voluto fornire un’informazione il più corretta possibile, spero che alcuni miei suggerimenti e le mie personali considerazioni possano arrivare ai diretti interessati, in modo da poter in futuro organizzare un evento che sia migliore per tutti, sia per frequentatori abituali che nuovi fan, senza contare coloro i cittadini di Lucca che al contrario di chi la visita ci vive.

link al video

Ovviamente penserete che comunque sia stato fatto qualcosa per l’argomento assembramento, in modo da limitare i possibili contagi permettetemi di dire che qui hanno dato il peggio, ve ne parlo meglio all’interno del video ma vi posto alcune foto per rendere l’idea, in aggiunta ad alcune informazioni in merito ai numeri dell’evento.

Si leggono dopo l’evento cronache entusiaste che con maestria nascondo sotto al tappeto la polvere di tutti i difetti nel gestire una fiera che ha visto la vendita di ben 320.000 mila biglietti venduti, si avete letto bene una cifra che ha ampiamente richiamato persone da tutta Europa incoronando l’evento come il secondo più importante per l’emisfero occidentale per quanto riguarda il settore fumetto, arte, appuntamenti con il mondo del cinema, illustratori famosi e i premi per autori, ma che come al solito ci si perde in quelle poche righe che riguardano il fumetto e gli autori emergenti per i quali si fa sempre poco.

Lasciamo le glorie e atteniamoci ai numeri, obiettivamente non vedo come sia possibile gestire, un numero così importante di persone all’interno della fiera, non è un evento realizzato in modo da far godere la fiera a tutti, è impossibile gestire tutte queste persone, ma a chi è venuto in mente di vendere così tanti biglietti, se una persona per entrare in un padiglione deve farsi 7 ore in fila ben presto se non si migliora sotto tutti i punti di vista, anche per quanto accaduto a noi personalmente nella fiera, questi numeri sicuramente son destinati a crescere per la grande attrattiva che ha l’evento, ma di sicuro la qualità ne sarà sicuramente penalizzata, quando si raggiungono determinate vette secondo la mia non popolare opinione bisognerebbe fare un passo indietro, perché citando Spiderman da un grande potere deriva anche una grande responsabilità, per quei giorni tanti giovani, tante famiglie, tante persone vengono e arrivano da ogni parte del mondo per vivere in una città momenti indimenticabili sicuramente, che però mettono la propria sicurezza, nelle vostre mani e si affidano all’organizzazione per trascorrere i giorni tra eventi e divertimento lontani da casa con tutte le conseguenze che ne derivano, anche dal punto di vista economico e di non riuscire a trovare un alloggio a prezzi ragionevoli.

Per concludere è bello parlare di tutto ciò che è andato bene, però se qualcosa è andato storto bisogna parlarne nasconderlo o far finta di nulla peggiora solo le cose, spero che alcuni miei suggerimenti e consigli possano arrivare ai diretti interessati per in futuro organizzare una fiera che sia migliore per tutti.

Venerdì 25 novembre vi do appuntamento per l’appuntamento in diretta con Coffe_hour alle 17:00 in cui ci saranno importanti comunicazioni per quanto riguarda il palinsesto da Dicembre in poi, in più parleremo di organizzazione, scrittura, agende, acquisti manga della settimana e di libri e letture consigliate senza fare spoiler.

Bene per questo articolo è tutto, spero come sempre di aver fatto cosa gradita e di aver fornito un’informazione il più corretta possibile, noi ci diamo appuntamento al prossimo post e vi auguro una splendida settimana.

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Quale agenda acquistare tipo e formato

| Cartoleria

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, oggi parliamo di agende, quante tipologie esistono, di che dimensioni, come facciamo a capire quale fa al caso nostro, bene sono qui per questo, vi accompagnerò insieme ad alcune foto, in questo articolo vedremo un po’ tutti i formati che possiamo trovare in commercio, facendo attenzione anche al nostro portafoglio, ma questo è solo il primo di una serie a cui sto lavorando da un po’ a breve ci sarà un altro articolo a tema in cui parleremo anche di agende digitali. Ora piu che mai sembra di tornare indietro nel tempo quando si usavano le agende, ma sempre di più sono coloro che le desiderano ma che non vogliono spendere una fortuna, bene sappiate che sono nostri alleati i periodi di sconti, black friday, abbonamenti a box di cancelleria, senza dimenticare le grandi catene di e-commerce, o se volete davvero stupire voi stesse, perchè non rivolgersi ad una creativa che realizzi degli inserti personalizzati?

L’acquisto degli accessori avviene rigorosamente dopo aver scelto l’agenda, che può essere di varie dimensioni e tipologia, negli ultimi anni questo settore ha visto, anche grazie ad un lavoro sui social tempestivo e mirato, il proliferare di nuovi brand, nuovi metodi organizzativi diversi per stile che si adattano alle esigenze di chiunque, dall’impiegata di banca, alla commessa, alla studentessa, ai designer, agli artisti e chi più ne ha più ne metta, insomma in ciascuno di noi può nascondersi una plannerina incallita, ma quante tipologie di agende esistono? in questo articolo partiremo dalle basi, vi presenterò in breve quasi tutti i formati esistenti, elencandoli anche nelle misure per poi andarli ad approfondire uno per uno, con articoli dedicati ad ogni modello e brand, mettetevi belle comode con un caffè magari dei biscotti iniziamo.

Agende ad anelli

Partiamo dal planner più in voga negli ultimi periodi, in questa categoria non esistono solo diversi formati ma anche numerosi brand, tra cui spiccano nomi molto famosi come Piquadro e Filofax, non tutti realizzano agende in pelle ci sono anche quelle in tessuto, in ecopelle o in plastica. Oltre a questo a seconda del modello scelto e del brand ci sono diversi formati. Questa che vedete in basso è una Filofax Saffiano Oro Rosa in formato A5, uno dei più grandi perchè esiste anche l’A4 in alcuni casi, è un planner ad anelli grande e spazioso, con anelli capienti disponibile in diversi colori, secondo me è uno dei più belli del brand.

Come si presenta l’interno dell’agenda

La comodità di poter acquistare un’agenda ad anelli è presto detto, c’è più spazio rispetto ad una rilegata, si possono inserire altri fogli se lo desideriamo, in particolare se siamo già in possesso degli inserti che vogliamo usare, possiamo acquistare solo la cover, ovvero la copertina con gli anelli, senza nulla al suo interno, ciò però non sempre è possibile, quindi prestate attenzione quando acquistate, sono sicura che le più esigenti avranno notato la grandezza di questo modello e magari vorrebbero qualcosa di più portabile niente paura esistono altri due formati: potreste optare per una personal o A6, come questa Filofax Saffiano Peonia, di sicuro una misura che potreste mettere in borsa o in valigia, che non ingombri troppo con tante tasche al suo interno.

Come si presenta l’interno dell’agenda

Se invece volessimo avere un tutto in uno, un’agenda che sia anche portafoglio, portatessere, portadocumenti però piccola e discreta, da portare sempre in borsa, ebbene si esiste tutto ciò in un unico prodotto, badate bene ne esistono anche di altri brand e li andremo a vedere, per il momento lasciate che vi presenti la mia fidata compagna, che ho scelto per il 2021 ovvero un formato pocket detto anche A7, è infatti una Filofax Malden in color Ocra.

Come si presenta l’interno dell’agenda

Questa piccolina anche se presenta dimensioni ridotte, ha tantissime frecce al suo arco che l’ha vista e la vede tutt’ora dominare le classifiche come la più amata, ha infatti uno stile incredibile, casual in pelle di Buffalo con cuciture a contrasto, anelli notevoli per una pocket, morbida al tatto con numerose tasche per carte di credito, tessere, documenti, cerniera in cui inserire alcune monete, pen loop, due tasche laterali sia fronte che retro, ampie per ulteriori accessori, una taschina posta nella parte interna come da foto, in cui inserire un piccolo bloc notes, in più c’è un’ampia tasca portafoglio, nella mia è entrata anche una moleskine pocket, vi allego il video set up alla fine, come dicevo questa è più di un’agenda con tutti questi scomparti ci si sente un po’ James Bond.

Midori Traveler’s Notebook

Amati molto dagli artisti, designer, scrittori ma anche da chi ama viaggiare e annotare tutto senza dover rinunciare allo spazio, un traveler’s notebook è questo e molto di più, se le agende ad anelli posso essere graziose con un aspetto accattivante, ma faticano a convincervi, secondo me in pochi resisteranno al suo fascino da marinaio, infatti questa tipologia di taccuino, in passato veniva usato da chi andava per mare, sulle navi dal capitano, ed era il quaderno degli scrittori, che racchiudevano in queste copertine di pelle mezze mangiucchiate tutte le loro idee, piano piano hanno preso anche il loro posto sulle scrivinaie di dottori, designer, musicisti e poeti riuscendo a farsi largo sempre di più giungendo fino a noi.

Ovviamente anche di questa tipologia non ne esiste solamente un tipo, o un brand ma tantissimi e tutti diversi, il primo conosciuto in tutto il mondo è il Midori Traveler’s Notebook un marchio giapponese, che realizza il modello standard e uno chiamato passaport.

In pratica è una copertina in pelle ma può essere anche di altri materiali, che attraverso un sistema di elastici consente di inserire al suo interno, dei quaderni, ce ne sono tanti e tutti diversi, con carta per dipingere, per scrivere, agendine su misura sottili, a righe, a quadretti, puntinati e con pagine bianche, inoltre visto che i Midori (nome proprio giapponese) non sono provvisti di tasche, possono essere acquistati separatamente alcuni accessori muniti di zip, in cui poter conservare biglietti di viaggio, foto, francobolli, stickers, mini blocchetti o paper clip, se invece siete abili nel fai da te potreste benissimo creare dei piccoli quaderni da soli. Questi che vedete qui sono solo degli esempi parleremo meglio di questi piccoli gioiellini in un altro articolo, andiamo avanti.

Moleskine & Co.

Adesso veniamo forse alla categoria più conosciuta le agende rilegate, chi non conosce la Moleskine c’è chi la ama chi la odia, ma possiamo dire che è sempre sulla cresta dell’onda, in un settore in cui la concorrenza è spietata e sempre più affollata, regge il confronto con il suo stile inconfondibile, un design sempre attuale con una vasta gamma di prodotti che la annovera davvero tra i leader mondiali in questo settore a parti merito con il Leuchtturm1917.

Questi due tesori hanno un’arsenale immenso di prodotti, tra agende, quaderni, taccuini, piccoli, grandi, medi, per disegnare, per annotare, di tutte le dimensioni e forme, con copertine morbide, rigide, in pelle o in cartoncino, motivo per quale le rivedremo in un articolo dedicato ai rispettivi brand.

Hobonichi Techo & cugini

Sentite aria di giapponese? Ebbene si, sono sbarcati anche in Italia le loro leggendarie agende, e molto presto immagino che ci raggiungeranno anche prodotti come il Jibun Techo, un metodo organizzativo molto articolato che prevede l’uso di ben tre quaderni, suddivisi in varie sezioni prodotto dalla Kokuyo, uno dei brand più famosi al mondo, molto apprezzati per esempio dagli americani chi l’avrebbe mai detto, ma se questo tarderà a conquistare le planner addicts nostrane, posso confermare che invece due sono le agende giapponesi che hanno fatto breccia, sto parlando di Stalogy e di Hobonichi Techo, due metodi organizzativi diversi da quelle occidentali, che vede un testa a testa, infatti in un tempo relativamente breve, le agende giapponesi sembrano aver trovato un loro posticino sulle scrivanie di molte plannerine, chissà se riusciranno ad arrivare anche sulla mia.

Prima o poi proverò il metodo Hobonichi, da amante del Giappone non posso lasciarmi scappare l’occasione, ma sarà per la prossima volta, visto che ho già scelto i miei compagni di viaggio per il 2021, mi sono ripromessa infatti di provare qualcosa di diverso ogni anno, ma di tenere almeno una variabile fissa, perciò visto che il bullet è sempre presente, magari cambierò l’agenda. Quello che rende davvero interessante queste due agende è il fatto che mentre lo Stalogy resta fedele ad un solo quaderno, l’hobonichi presenta ben 4 variabili, a seconda della persona e dell’uso che se ne vuole fare, infatti se ne possono scegliere diversi e abbinare una delle stupende copertine in vendita, consiglio di dare un’occhiata al loro sito ufficiale, vi garantisco che i vostri occhi inizieranno a brillare, quello che mi stuzzica a parte tutti gli accessori che si possono prendere è ovviamente la carta con cui è fatto, la mitica Tomoe River, una carta con grana fine e liscia ma robusta, la più amata dalle stilografiche, che ha reso questo prodotto un temibile rivale, per i brand occidentali, tant’è che sono in molti ad usarlo per creare veri e propri fumetti, disegnare e dipingere.

Bene siamo arrivati alla fine, per ora come ho scritto all’inizio in questo settore ci sono centinaia di prodotti che potrebbero essere menzionati, mi è sembrato giusto farlo con ordine, senza creare confusione, partendo da ciò che è stato creato proprio per essere un’agenda, con un’impostazione di calendario, giorni, settimane, note, rubrica ecc..

Ho pensato inoltre di girare alcuni video in cui mostrarvi ciò di cui vi ho parlato, per poter vedere meglio come sono fatti, ovviamente non potrò sempre avere tutto, vi accorgerete seguendo i link che vi metterò sotto, che non sono prodotti economici, quindi ve li mostrerò bene se e quando potrò metterci davvero le mani sopra, anche per rendermi conto io stessa delle caratteristiche prima di recensirle.

Per finire inserisco sotto a questo articolo il mio video set up della Malden pocket, aggiungo anche alcuni gruppi facebook dedicati alla cartoleria e i negozi in cui potete trovare i prodotti menzionati.

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Kikkik dalla terra dei canguri

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L’unicorno che viene da lontano

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, oggi voglio portarvi con me lontano, tranquilli nessun problema con il nuovo DPCM, perchè lo faremo con il nostro aereo di carta, faremo una prima tappa in Svezia, andremo a trovare colei che ha realizzato un sogno partendo da se stessa.

Il brand di cui parleremo oggi non era altro che un piccolo progetto di Kristina Karlsson, nientemeno che la fondatrice di uno dei marchi più iconici, eleganti che ha gettato le basi per tutta una serie di novità del settore della cancelleria, sto parlando ovviamente di Kikki k. Provate solo per curiosità a scrivere nei social Kikki K, vedrete apparire centinaia di video, migliaia di foto, molti blogger dediti a questo settore hanno incoronato questo brand, facendolo diventare in poco tempo, il più desiderato, il più amato, il più collezionato, secondo le statistiche in questo momento chi possiede uno dei primi modelli, ha un tesoretto niente male, su Facebook e su siti privati ci sono collezionisti, che fanno a gara a chi si aggiudica il pezzo più raro, tutte agende intonse, mai usate, con scatole e interni originali, insomma chi avrebbe mai immaginato che da piccolo business, si sarebbe trasformato in un brand iconico e famoso a livello globale?

La sua avventura inizia appunto in Svezia, con un piccolo budget diede vita ad uno small business, uno dei tanti piccoli progetti finanziati in proprio, con alcuni risparmi e tanta voglia di dare il massimo, di li a poco il brand inizia a creare un certo interesse, ed ecco apparire i futuri negozi in Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Hong Kong e in Inghilterra, tutto è partito con la vendita on line, ma ora è possibile trovare queste agende in negozi fisici e anche su Amazon per la prima volta in assoluto. Kristina oltre ad essere una donna piena di grinta, di iniziativa è un’educatrice, una moglie e una mamma. Tutto è partito da lei che ha avuto il coraggio e la forza di mettersi in gioco a soli 22 anni, si trasferì da sola, in un nuovo paese e li diede il via con una cifra ridicola, a quello che oggi è uno dei brand più famosi del settore, grazie anche ad un lavoro impeccabile dal punto d vista del design. Quella di Kristina è iniziata come un’avventura, la voglia di coronare un sogno il suo sogno, ma con il passare del tempo ha capito che poteva essere molto di più, che poteva stimolare le persone attraverso il suo lavoro, a dare il massimo e a trasformare loro stessi, nell’energia che muove il nostro domani, attraverso il suo brand ha saputo coinvolgere tantissime persone, spingendole a credere non solo nella loro forza, ma nelle loro idee, nei loro sogni dando vita ad una delle community internazionali più inclusive di sempre.

Se non siete ancora convinti vi invito a dare uno sguardo ai loro prodotti, nel corso degli anni si sono saputi destreggiare molto bene, alternando uno stile minimale, con un design delle loro agende molto pulito, elegante, sobrio ma non troppo, rendendole delle vere e proprie dive, con una Kikki K passare inosservate sarà impossibile, io ho acquistato i loro prodotti per ben due volte e non sono rimasta mai una volta delusa, certo ho pagato dogana, il punto vendita si trova in Australia e le loro agende non costano poco, quindi ero preparata, ma una volta arrivata a casa, tutta la qualità vale ogni singolo centesimo, nella mia già folta collezione vanta ben due Kikki K, ma sul mio scaffale mancano dei pezzi davvero rari, e conosco persone che ne hanno molte di più, io mi ritengo ancora una novellina ma sto imparando, l’attesa del nuovo pezzo, del nuovo prodotto, rende sempre il tutto più frizzante, sono sicura che non appena potrò riprenderò a fare shopping in grande stile.

Vi lascio come sempre i riferimenti, per acquistare le vostre agende in sicurezza, la Kikki K come anche altri brand offrono diversi modelli, con diverse misure, in questo modo saprete quanto è grande e quali inserti prendere.

Il brand è cresciuto negli anni, abbracciando il mondo intero è divenuto uno dei più apprezzati, grazie ai loro designer che lavorano senza sosta per rendere i loro prodotti sempre unici, la nuova collezione ne è la dimostrazione, ma ciò che li rende davvero una gioia per noi appassionati sono gli anelli, di ben 3 centimetri, i più larghi tra le agende di questo tipo, in pratica entra davvero di tutto, hanno molto spazio per inserire bloc notes, post it, decorazioni, sticker e se sono troppo ingombranti potete sempre prendere una personal, oppure un’agenda normale con cui accompagnare quella primaria, in modo da non dovervi portare sempre tutto dietro, ma solo l’indispensabile. Kikki K coccola i suoi clienti abbracciando i loro bisogni, rendendo il tutto più semplice con i loro numerosi accessori, che vanno dai più comuni astucci, ai contenitori per documenti, portapenne, bloc notes, kit da lettere, candele profumate, tazze o mug da caffè e cioccolata, insomma chi ne ha più ne metta, qualcuno ha detto calendario da tavolo o da scrivania ci pensa Kikki K.

Sii l’icona di te stessa

Kikki K offre un servizio, che non è comune a molti ovvero la personalizzazione della vostra agenda, scegliete quella che desiderate e prima del pagamento se volete potete far inserire il vostro nome non lo trovate meraviglioso, un tocco davvero di classe per un’agenda adatta a tutti, perfetta per la casalinga, per la donna d’affari, per l’atleta, per la giovane sposa, per un architetto preciso, per l’economista che tiene tutti i conti in ordine, per la studentessa universitaria e perchè no anche solo per collezionarla, spero davvero di poterne prendere altre, perchè queste agende meritano davvero tantissimo, la tentazione di volerle prendere tutte quando vado sul loro sito è davvero tanta.

Piccolo consiglio per chi volesse azzardare un colpo con la carta di credito, i saldi tenerli sempre d’occhio ci sono periodi in cui mettono in sconto praticamente tutto il catalogo e non sto parlando del black Friday, ma durante l’anno, svuotano tutto per poter fare spazio ai nuovi prodotti, scontando al massimo tutto ciò che possono è cosi che mi sono aggiudicata la mia tanto adorata Holographic sissignore un’agenda in formato personal praticamente fuori catalogo, rarissima un vero unicorno.

Allora che ne dite di questo viaggio, in realtà è stato un vero e proprio tour, che termina per questa volta invitandovi a seguirmi su tutti i miei social, per rimanere sempre aggiornati sulle news del mondo della cartoleria, magari troverete la vostra agenda su misura, chissà la prossima volta dove ci condurrà il nostro aereo di carta, per il momento restiamo ancora un po’ a terra, giusto il tempo di dare uno sguardo al sito ufficiale.

Kikki K

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Archer&Olive mistery box

| Cartoleria

Ho sempre amato gli articoli da cancelleria, dalla carta, alle penne passando per millemila astucci, ho cominciato con i diari fin dalle elementari e non mi sono più fermata, crescendo ho collezionato Smemoranda e agende di ogni tipo, spesso le scambiavo con le compagne di classe che come me cercavano qualcosa di nuovo su cui scrivere, o dove tenere custoditi i loro segreti, non mi fermavo solo ai diari scolastici sia chiaro, anche quaderni e gomme per cancellare erano preziosi tesori. Sono sempre stata un’amante delle belle copertine, crescendo ho acquisito anche maggior esperienza nel riconoscere, anche il tipo di carta e con quale penna fosse più saggio invaderne le pagine andando avanti da brava collezionista, sono sempre andata alla ricerca delle ultime novità conoscendo tantissimi brand meravigliosi ed oggi voglio condividere con voi un nuovo brand che si chiama Archer & Olive.

Il Brand

Archer&Olive è un brand americano che ti conquista con il suo design minimalista e grande attenzione per i dettagli, tenendolo tra le mani si ha fin da subito la percezione di un prodotto solido, ben fatto di grande qualità, con una carta spessa da 160 di grammatura e con un’ampia scelta di prodotti. Il loro team è nato da poco ma è cresciuto rapidamente facendosi conoscere e apprezzare dal mondo degli appassionati di questo settore, ricercatissimi dai collezionisti i loro diari sono di sicuro tra più desiderati, ma in Italia non ancora nessuno li rivende, poco male perchè se andrete sul loro sito ufficiale troverete una lista dei loro rivenditori, da cui poterne prendere uno o anche due, per noi amanti sappiamo che l’acquisto di accompagnamento è d’obbligo.

Parliamo un po’ dei loro prodotti a mio avviso davvero di grande qualità i loro quaderni, agende, diari, e skecthbook hanno una carta professionale adatta ai palati più fini e capricciosi ve li elenco in breve, abbiamo agende non datate totalmente personalizzabili, bullet journal con pagine nere che loro chiamano blackout, che spesso realizzano in collezioni particolari, ci sono skecthbook con carta per acquerello spiralato, bullet journal in formato square ovvero ‘quadrata’, bullet journal in formato a5-b6 con pagine bianche, da poco hanno anche introdotto bullet journal con carta kraft, ed uno che chiamano ‘napolitaner’ che li contiene tutti e tre fogli neri, fogli in color kraft e bianchi davvero molto particolari, chiude il nuovo formato uscito quest’anno detto ‘traveler journal’, dalla forma compatta, sottile, allungata e molto elegante perfetto per essere portato ovunque, grazie alle sue dimensioni ridotte lo hanno di diritto posto in cima ai prodotti più apprezzati tra le novità 2020.

Le loro collezioni vengono presentate durante l’anno, ovviemente le più belle sono in concomitanza con eventi come la giornata del Pride e Halloween, che vanno sold out in pochissimo tempo, non solo sul loro sito ma anche nei rivenditori di tutto il mondo, vi invito a visitare il loro sito ufficiale per conoscerli meglio.

Come Robin Hood

Oltre al loro innato gusto e alla ricercatezza dei materiali, si sono fatti portatori di un’iniziativa davvero bella secondo me, infatti non solo potete sottoscrivere un’iscrizione al loro club privato che vi includerà dei vantaggi non da poco, come codici sconto dedicati solo ai soci del club, preordini esclusivi sui prodotti in anteprima, esclusivi contenuti da stampare personalizzati per i soci, la partecipazione a giveaway speciali solo per i membri del club e l’ingresso in un gruppo privato su facebook riservato solo ai soci, ma avrete la possibilità di donare un bullet journal o uno skecthbook di Archer and Olive ai meno fortunati, infatti è qualcosa che nessun altro fa. In poche parole la cosa funziona così, potete donare in due modi il primo consiste nel pagare un extra quando acquistate qualcosa per voi, se magari state acquistando un bullet journal o un’agenda e siete in vena di beneficenza, cliccate su dona e vi verrà chiesto di confermare la vostra scelta se sarete generosi, pagherete 15 dollari o più se volete per far recapitare uno o più diari a una delle categorie più bisognose, come bambini malati che sono in ospedale con le loro famiglie, donne in strutture di sostegno per poter ricominciare a vivere a seguito di violenze subite e studenti in affido, l’altro metodo potete donare direttamente sena fare acquisti basta andare nell’apposita sezione e decidere quanti diari donare, un piccolo gesto che a volte può davvero diventare un ingranaggio per far muovere la ruota nel verso giusto.

Archer and Olive si fa voler bene, perchè coccola i suoi clienti, recapitando questionari e sondaggi a cui partecipare, ma di sicuro i loro eventi più apprezzati dalla community è senza dubbio la loro mistery box, di cui vi parlerò tra un istante.

Galeotta fu la mistery box

Come li ho conosciuti, qualche giorno fa mentre ero in cerca del mio nuovo bullet journal per il 2021, un’amica che con me frequenta un gruppo facebook a tema agende e quaderni, mi avvisa che sul sito di Archer & Olive si sta tenendo la vendita delle loro famigerate mistery box, si tratta di una scatola misteriosa contenente alcuni prodotti del loro brand e dopo tantissimo tempo che ci provavo questa volta, ci sono riuscita facendone mia una.

Le loro mistery box vanno sempre sold out nel giro di pochissimi minuti, a volte secondi, non c’è un limite alle box che si possono acquistare a testa e costano solo 50 dollari, con spese gratuite internazionali con 75 dollari di spesa, a conti fatti se qualcuno ha un po’ di money da parte e un amore sfegatato come me per questi gioiellini, un pensierino a prenderne 4/5 ce lo fa (garantito). Restando molto umile me ne sono aggiudicata una ma non escludo di prenderne altre andiamo oltre.

Le mistery box di Archer&Olive contengono sempre tre prodotti: due quaderni uno dei due quasi sicuramente un’agenda non datata, il secondo può essere uno sketchbook o un bullet journal, mentre la sorpresa consiste nel terzo prodotto che può essere uno dell’ultima collezione presentata, oppure un set da 10 delle loro acrylograph penne ad inchiostro acrilico brevettate da loro, il costo di ciascuno di questi prodotti sommati insieme supera di gran lungo il costo della box, quindi direi che è un vero e proprio affare, vi lascio inoltre alla fine di questo articolo il link al loro sito ufficiale, in modo da poter osservare meglio i loro prodotti.

Questi sono i diari che a me sono usciti dalla mistery box che sono riuscita a fare mia, per questa volta purtroppo le penne non c’erano, ma non demordo prima o poi riuscirò a prenderle, per sapere quando ci sarà la prossima mistery box basterà registrarsi sul sito e attivare le notifiche relative alla mistery box, dovrete mettere il turbo vi avviso.

Anche se non mi sono uscite le penne, il mio articolo bonus è un prodotto della nuova collezione dedicata ad halloween ‘Raven’ con pagine 160 pagine bianche da 160 di grammatura con dettagli in argento, la versione silver e con pagine bianche del suo gemello con pagine nere, un vero spettacolo non potevo desiderare di meglio.

Ovviamente trovate tutte le copertine dei vari mesi decorate, sul mio profilo instagram dove posto sempre le foto relative ai miei journal.

Nel frattempo vi lascio tutti i link per andare a conoscerli aggiungendo anche il mio codice sconto, che loro rilasciano a tutti dopo ogni acquisto, in modo che anche i nostri amici possano beneficiare di un 15% di sconto spero di avervi fatto trascorrere un po’ di tempo in modo piacevole e di aver suscitato un po’ di curiosità su questo nuovo brand.

https://www.archerandolive.com/

http://archerandolive.refr.cc/katrinkatrin

Noi ci vediamo al prossimo articolo

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Prodotti preferiti make up del periodo

| Beauty Pastry

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, il mio flusso d lavoro deve ancora essere ottimizzato, ho intenzione di portare tanti contenuti che ho sempre desiderato condividere con voi, ma che data la mia insicurezza sull’aspetto fisico misto ad altri traumi di cui non vi sto qui a parlare, non ho mai avuto il coraggio di trattare, mi ci sono avvicinata, li ho sfiorati un po’ però da un po’ ho deciso di affrontare le mie paure e di farmi coraggio.

Iniziamo questo viaggio insieme vi porto con me nel mio pazzo mondo del beauty, presentandovi un po’ di amici che fanno parte dei miei prodotti preferiti per la categoria make up.

Piccola premessa sono un tipo allergico e per me la scelta dei prodotti assume sempre i tratti a metà di una puntata, di una serie drammatica di Netflix e un racconto di Sherlock Holmes, nel senso che devo stare attenta per evitare di finire in ospedale come mi è successo più volte aiuto! Inizio subito con il dire che questo è un articlo metà elenco metà recensione, ma non completa, perchè vorrei realizzare le recensioni in merito ai prodotti che uso, avendone di più di uno stesso brand, e vorrei magari usarli per una full face completa da mostrarvi in un video, o in foto se mi seguite su Instagram.

Prodotti preferiti per la base

Il primo step dopo la detersione, è il primer che metto sempre sotto al fondotinta, quello che uso al momento è quello di The Ordinary che vedete in foto, si tratta dell’Hight aderence Silicone Primer disponibile con il pratico tubetto dal design minimal, che crea sulla pelle una barriera perfetta per chi ha la pelle mista-grassa che tende a lucidarsi e a mantenere il make up per più tempo.

Dopo il primer è il momento del fondotinta ed il mio preferito del momento, in realtà da un po’ di anni infatti lo riacquisto sempre quando serve è quello di Mac cosmetics Studio Face and body foundation, effetto matte ma allo stesso tempo idratante, non secca la pelle e ha un finish molto naturale, segue il correttore full coverage di NARS, che è un brad che io amo alla follia, creano sempre collection di ispirazione rock, molto eleganti e raffinate al contempo molto audaci, il correttore come detto già è un full coverage, ma non secca e non va nelle pieghe della pelle, se ben steso con un pennello, voi come stendete il correttore? Personalmente vado a giorni a volte uso la sponge oppure il pennello da correttore, per un look quotidiano flash-last minute non vado a fare troppi strati, però quando ho tempo mi piace esagerare, e non mi ha dato mai problemi nemmeno esagerando, spero presto di potervi parlare meglio di questo brand.

Adoro fare counturing di tutti i colori letteralmente, anche se non tutti i giorni ma le occasioni di un certo livello lo richiedono, come per esempio un incontro di lavoro formale, che dia un aspetto curato e professionale senza esagerare e in mio aiuto viene la palette sempreverde, di Urban Decay la shapeshifter che contiene prodotti per il counturing sia in creama che in polvere, spesso le uso insieme oppure solo quelle in polvere se voglio un look un po’ più naturale e ho poco tempo, questo piccolo scrigno avrà una recensione tutta sua insieme ad altri prodotti dello stesso brand, sto studiando un make up look, da realizzare solo con i prodotti di Urban Decay, ma andiamo avanti. Come dicevo non sempre ho tempo per questo step che richede comunque del tempo per stratificare i prodotti, perciò quando non ho tempo viene in mio aiuto lui

Trattasi di un bronzer/cipria sul cioccolato al latte e infatti si chiama Chocolate Soleil ed è di TooFaced, un piccolo tesoro che ho sempre con me in borsa profuma di cioccolato al latte ed è un’iniezione di dolcezza non appena lo si apre, si può usare sia come blush, che come bronzer o entrambi, è un tono caldo molto naturale e il finish è matte ma non troppo. La cipria la suo subito dopo specie se inizio a lucidarmi, oppure la metto alla fine, al posto del setting spray perchè non occupa spazio in borsa e in un attimo la puoi usare, anche in questo caso, in foto vedete la Mac Studio setting powder con applicatore, che potete applicare con un pennello da cipria bello grande oppure con il suo classico applicatore.

La palette con cui sono in fissa in questo momento è la Hot Night di NARS, presa un po’ di tempo fa dal sito ufficiale, spero di poter prendere altri prodotti così da fare un full face NARS come si deve e realizzare anche una recensione della palette, ma è presto detto è perfetta per un make up look sia da sera che da giorno, la finitura è satinata, leggera texture, perfetti da stratificare, per chi ama osare o anche stare leggeri.

Completo il make up occhi con il mascara mito sempre di NARS, il Climax ha uno scovolino importante, per uno sguardo magnetico, non secca le ciglia apre lo sguardo, lo uso spesso anche quando non mi trucco, c’è chi va a dormire solo con una goccia di Chanel e chi esce di casa solo con il Climax di NARS ahah ^^’.

Completo lo step del viso con un illuminate e uno dei miei preferiti è quello di Jeffree Star il Liquid Frost nella colorazione Frost Peach, consiglio di applicarlo o con un pennello adatto agli illuminanti oppure con le dita e poi lo sfumate con una beauty sponge, con piccole laminature rosa con sottotono azzurre, con un finish caldo bello strong, con questo vi vedono dalla luna, giuro. Del brand di Jeffree ho diversi prodotti, di cui spero presto di potervi lasciare delle recensioni accurate, con ovviamente make up look completi.

L’ultimo step è dedicato alle labbra e spesso quando non ho tempo uso solo il lipgloss, infatti ne ho un sacco, ma possiedo anche tante tinte labbra e rossetti. Applico sempre alla fine qualsiasi prodotto per labbra perchè meritano la giusta attenzione quando devo applicarli, insomma ci tengo ci siamo capiti e utlimamente sto usando questa meraviglia, della Colourpop in collaborazione con Disney la collezione dedicata alle principesse di cui vi farò una recensione completa, con make up look integrato al più presto, nella colorazione Bobbidi, un lipgloss dai toni aranciati, caldi finish lucido ma discreto perfetto da usare anche come top coat labbra, in caso vogliate abbinare un rossetto sotto.

Vi mostro la foto del risultato finale, non sono stati applicati filtri sia chiaro, trovo che il risultato sia luminoso e naturale al contempo, voi cosa ne pensate, questo è un look che solitamente uso tutti i giorni, molto easy, facile da abbinare ad un outfit semplice ma anche più ricercato da ufficio o a scuola.

Questo è davvero un make up look completo, ma è solo uno dei tanti che vi proporrò ed è anche uno dei più sobri e semplici il che significa che di qui a poco le cose si faranno più……..pigmentate ecco mettiamola così 🤣.

Voi cosa ne pensate conoscete questi prodotti, li avete mai provati, vi lascio tutti i link di dove li ho acquistati, spero di avervi in qualche modo consigliato un’idea per fare qualche regalo sotto natale, spero come sempre di aver fatto cosa gradita e noi ci vediamo al prossimo post.

buono shopping.

The Ordinary Primer 6,50 euro Lookfantastic

https://www.lookfantastic.it/the-ordinary-high-adherence-silicone-primer-30ml/11416765.html

Urban Decay shapeshifter

https://www.sephora.it/p/naked-skin-shapeshifter—palette-contouring-P3042011.html

Mac studio faundation head and body 35,50 euro

https://www.lookfantastic.it/mac-studio-face-and-body-radiant-sheer-foundation-50ml-various-shades/12899944.html

Nars Hot Night palette (prodotto esaurito) non so come farò quando finirà https://www.belletica.it/products/hot-nights-tavolozza-viso-e-occhi

NARS Climax mascara mini size 14,00 full size 28,00 euro

https://www.narscosmetics.it/it/mascara-climax-explicit-black/0607845270102.html

Mac Studio setting powder foundation 35,50 euro

https://www.lookfantastic.it/mac-studio-fix-powder-plus-foundation-various-shades/11471748.html

TooFaced Bronzer/setting powder Chocolate Soleil 37,00 euro

https://www.sephora.it/p/chocolate-soleil-bronzer—cipria-abbronzante-P3330004.html

Colourpop Designer collaboration Disney Princess lipgloss bobbidi, vi lascio il link dello shop ufficiale, la collection è esaurita ma sono sicura che troverete, di sicuro qualcosa che fa al caso vostro.

https://colourpop.com/

Jeffree Star Liquid Frost-Frosted Peach illuminante liquido anche qui vi lascio sia il link allo shop ufficiale che degli store in italia

https://jeffreestarcosmetics.com/

https://www.douglas.it/it/b/jeffree-star/b5895

https://www.marionnaud.it/

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Foxy Fix

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Articolo aggiornato

Continua la carrellata di agende usate tra 2020/2021

La volpe dalle mille code

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, se i passeggeri sono pronti, vi invito ad allacciare le cinture, spegnere i telefoni e prepararci al decollo, questa volta con il nostro aereo di carta, faremo rotta in l’America, destinazione Idaho settentrionale, vi porto a fare un tour nel laboratorio di Foxy Fix.

Foxy Fix è una piccola azienda a conduzione familiare, fa parte di quella categoria in ambito commerciale, chiamata ‘small business’, ciò significa che il proprietario lavora anche lui insieme al proprio team di lavoro, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, l’azienda ha sede in Idaho e con un piccolo laboratorio che conta solo 15 componenti dello staff, hanno dato vita a qualcosa di sensazionale. Qui si producono Traveler’s notebook su misura, del tutto personalizzabili, per tipo di pelle, tasche interne, tasca portafoglio, sovra copertina con cerniera a portafoglio, numero di elastici interni, colore degli elastici interni, colore dell’elastico esterno e dimensione, ben nove tra cui scegliere. Realizzano tutto in sede dalla progettazione di nuovi modelli, alla promozione marketing, alle foto, alla creazione e spedizione, inclusa l’assistenza clienti, un piccolo alveare pieno di api operaie efficienti. I loro prodotti sono realizzati e confezionati con pelli provenienti in gran parte dall’Europa, in America o cercando in giro per mondo delle splendide pelli con trame intricate e particolari. 

La preparazione e la realizzazione delle copertine, richiede molto tempo, il tutto inizia dagli ordini, che come accade in ogni buona azienda che si rispetti, mette subito in moto la macchina artistica, si tratta di copertine fatte interamente a mano, assemblate pezzo per pezzo, con un controllo maniacale, attenzione e cura per i dettagli che hanno portato la Foxy Fix in poco tempo, ad essere uno dei brand più desiderati, da ogni amante di agende e taccuini, ultimamente ne hanno creati alcuni fatti appositamente per tutta una serie di notebook rilegati, come Moleskine, Leuchtturm1917 o Hobonici, perciò sono in continua evoluzione con mille idee, insieme ai Traveler’s notebook producono anche tutta una serie di accessori come le borse, tasche in pvc da inserire all’interno delle copertine, realizzano i propri quaderni su misura e ovviamente anche planner ad anelli.

Anche le agende ad anelli sono personalizzabili in tutto e per tutto, anche io mi sono fatta personalizzare le mie, oltre agli interni, alla scelta della pelle, del modello e del colore, hanno anche un simpatico servizio con cui potete dare il vostro tocco, infatti il brand ha un nutrito arsenale tra font di lettere e simboli, con cui personalizzare l’esterno, potete decidere dove mettere le vostre iniziali, se mettere il vostro nome, quello di una persona a cui fare un regalo e molto altro.

I miei gioielli

Quando il pacco arriva è sempre una festa, l’azienda ti coccola con campioni di pelle, per mostrare anche le alternative per un futuro acquisto, un bigliettino da visita, ed ogni copertina ha la sua borsetta in tela color panna, con il logo stampato davvero grazioso, ho ben tre dei loro prodotti, sono i miei gioielli più preziosi che custodisco con cura e che uso. Nella prima foto ci sono due modelli, il primo che vedete è realizzato con i modello spices, ogni collezione è dedicata ad un tema diverso, questo non fa eccezione fa parte di quella dedicata alle spezie, è stato il mio primo Traveler interamente personalizzato, che ho ordinato dal brand, in colore spice pumpking lui è Zuccotto per gli amici, il formato è un numero 3 davvero molto piccolo, con tasca portafogli molto utile per riporre documenti, biglietti, scontrini e quant’altro. Il secondo in colore rosa shocking, è un numero 7 e me lo sono aggiudicato grazie ad una mistery sale, che vedremo più avanti, il modello che sono riuscita a portarmi a casa, credo sia unico nel suo genere, poichè non è mai stato commercializzato, perlomeno uno come questo non esiste da nessun’altra parte, credo che si tratti di uno dei prototipi per una delle loro collezioni, sto ancora cercando di capire a quale appartiene, perchè ha una struttura come quella delle spices, ma la pelle è del tutto differente, come anche gli interni, ha numerose tasche, belle spaziose ed una tasca portafoglio che oltre alle spices è possibile avere solo con i modelli della linea Lush, penso proprio di possedere uno dei traveler più rari al mondo non è adorabile? Adesso lo sto usando per l’inventario del laboratorio creativo, inserisco gli ordini, l’elenco dei materiali che acquisto, di quelli che sono terminati mentre Zuccotto al momento è a riposo, ma ho intenzione di riprendere ad usarlo di nuovo in autunno, infatti l’ho preso proprio per quel periodo, eh si avete capito bene, noi amanti delle agende ne abbiamo una per stagione, perché voi non fate il cambio dell’armadio ? Noi quello delle copertine ovvio no. 

Il gigante che vedete qui sotto in rapporto a Zuccotto è il formato più grande un numero 9, questa è interamente personalizzata non solo l’interno ma anche all’esterno, infatti c’è il mio nome sulla copertina frontale, e l’impronta della zampetta di un cane, si perchè potete scegliere tra un moltitudine di simboli, lettere, disegni se farli solo incidere, oppure con glitter, scritte metallizzate non avete che da scegliere. Questo traveler l’ho fatto realizzare appositamente per metterci all’interno le mie Moleskine XL in cui scrivo le mie storie, disegno, dove studio la teoria del colore e le diverse tecniche artistiche. 

Ma hai parlato di Mistery Sale?

Galeotti furono i tantissimi video che sono in giro per la rete, in cui compariva questa busta dorata, da cui uscivano vere e proprie meraviglie, mi chiedevo cosa fossero perciò mi misi a cercare, e scopri che ogni tanto, l’azienda approfittava di alcuni periodi dell’anno per indire queste svendite, perchè di fatto si tratta di questo, ma misteriosa. Permettetemi però di fare una piccola premessa, in pratica Foxy Fix non spreca materie prime, ogni copertina è fatta su misura, per uno specifico cliente, tutti i loro traveler’s notebook, sono destinati alla vendita, come avete ben potuto vedere dal mio, quindi per farla breve non producono spazzatura e nessun modello finisce nella pattumiera, perciò se non producono rifiuti di fatto, le buste delle mistery sale, con che cosa le riempiono? 

La risposta vi lascerà di stucco, in pratica, loro accettano resi, se un modello che avete ordinato non vi piace potete restituirlo, mentre tutto ciò che è stato prodotto ma non è stato venduto perchè gli ordini sono stati annullati o sospesi, vengono messi nelle mistery sale, la stessa cosa vale per i prototipi, modelli che sono stati progettati per intero, ma che poi verrà cambiato in fase di vendita, però il prototipo iniziale rimane, anche quelli finiscono nella gold bag, in cui vengono messi tutti i prodotti del brand, di ogni categoria, ma si acquista ad occhi chiusi, in pratica voi saprete solo la misura di ciò che state prendendo, niente di più eh beh senno che mistery sale sarebbe. Vi dico solo che ogni volta che accade è una vera e propria ressa, ci si posiziona ben 30 minuti prima dell’orario stabilito e si scaldano le mani che Formula 1 scansati proprio, tra un pit stop di caffè e qualche attimo di ansia da prestazione si attende e poi accade quel che accade, si hanno davvero pochi secondi, per potersi aggiudicare una sola busta dorata, alla fine ci si sente come quando si ha finito la maratona ma ne vale la pena, ah non vi ho detto la cosa più importante, non solo quello che viene messo nelle mistery sale, sono copertine eccezionali ma costano anche la metà rispetto a tutti i prodotti che potreste acquistare a prezzo pieno, quindi un traveler’s che verrebbe 80 euro completo di tutto, verrebbe 40 e così via, adesso capite perchè è così difficile aggiudicarsi una sola busta? Vendono tra l’altro in tutto il mondo, perciò siete letteralmente contro l’intero pianeta.

FOXY FIX e il COVID-19

Adoro questo band e avrei voluto prendere qualcosa quest’anno, non sono ricca e non possiedo molto denaro, tutto quello che riesco a risparmiare, se posso lo spendo per le mie passioni, come agende, penne, taccuini, matite e colori, ciò mi fa sentire bene e mi rende felice per quanto lo si possa essere nella mia situazione, come in quella di molte altre persone. Il COVID è arrivato anche in America come sapete, e ha costretto molti a dover chiudere, a tirare la cinghia, una delle economie più forti al mondo rischia di venir travolta da questa pandemia, purtroppo le piccole aziende sono a pagarne il prezzo più alto, questo accade ovunque purtroppo. In fondo all’articolo vi lascerò il link al sito ufficiale, mi dispiace informarvi che vedrete solo la pagina della home del brand perché al momento sono chiusi. Sono una piccola azienda come dicevo a conduzione familiare, con pochi dipendenti, e per garantire la sicurezza sia dei lavoratori, che la cura nella produzione dei loro prodotti, hanno deciso di fare una pausa, con la promessa di rimettere in moto la loro catena di montaggio umana, non appena la situazione sarà più sicura, i loro fan non li hanno abbandonati, ma li seguono costantemente sui social, e vi invito a fare lo stesso perchè giusto ieri hanno annunciato un nuovo modello a cui stanno lavorando, vuol dire che la riapertura forse è vicina, ma rilasceranno le date solo tramite i loro social media, che sono ovviamente i più seguiti del momento. Insomma tutti noi ci auguriamo che questo brutto periodo finisca al più presto, non riuscirei ad immaginare un mondo senza Foxy Fix.

Il mondo dell’artigianato tutto chiede supporto, qui come altrove ci sono artisti che giorno e notte lavorano, sempre per dare il meglio ogni giorno, lavoriamo con il cuore e non chiediamo nulla in cambio se non sostegno, per un’economia ed un settore a rischio, con questo è tutto l’articolo termina qui e noi ci vediamo al prossimo post.

E purtroppo è successo

Come sapete questo è un spazio per me felice , in cui poter mostrare oltre ai miei portfoli, anche aggiornamenti e informazioni sul mondo della cartoleria e sui prodotti da ufficio, per essere sempre organizzati ed efficenti, adoro questo settore ed è uno degli hobby a cui mi dedico quasi ogni giorno raccogliendo un gran numero di informazioni, a tal proposito infatti mi sembra doveroso aggiornarvi sulla situazione, la Foxy Fix nel 2020 dopo essere stata colpita dal covid-19 ha avuto un periodo di arresto, come dicevo essendo un brand a condizione familiare, hanno fermato la produzione per proteggere sia il personale che la propria famiglia, rassicurando tutti che sarebbero tornati, infatti il sito ha continuato a funzionare, così come i loro social media, rispondendo anche ai messaggi degli utenti, ci fu anche una piccola ripresa in cui annunciarono un’imminente nuova collezione, dopo questo annuncio ci fu un ulteriore momento di silenzio, tutti erano allarmati e preoccupati da questa situazione, la Foxy Fix per molti non era solo un brand era come ritrovarsi per un caffè, rispondevano sempre ai messaggi, ma improvvisamente hanno smesso di aggiornare gli utenti, che appunto erano preoccupati non per la mancata nuova collezione, ma tenevano e tengono tanto alla creatrice del brand e alla sua famiglia, un modello di coraggio a livello imprenditoriale dando ampio respiro e notorietà a quello che oggi chiamiamo small business, purtroppo nonostante l’affetto dimostrato, il supporto e la stima del pubblico la Foxy Fix ha sciolto infine la compagnia proprio nel 2020, portandoli infine a chiudere anche il sito poco tempo fa, resta solo la loro pagina instagram e pochi gruppi su facebook in cui si sono scatenate vere e proprie aste per aggiudicarsi i pezzi più rari, inutile dire che in questo momento avete un probabile piccolo tesoro tra le mani se possedete una Foxy Fix, questa è una di quelle notizie che non avrei mai voluto dare spero solo che un giorno tornino, ma soprattutto desidero che stiano bene e che qualunque cosa decidano di fare sia giusta per loro, avrete sempre e comunque la mia stima e supporto.

https://instagram.com/thefoxyfix

Foxy Fix sito chiuso dominio disponibile su GoDaddy

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JeyDesignShop digital planner

| Cartoleria

Dove design e organizzazione si incontrano

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog, non è passato molto tempo dall’ultimo articolo sul tenere un’agenda digitale, nello specifico abbiamo parlato di GoodNotes5 in maniera molto generica ed ampia, e avremo modo di riparlare della celebre applicazione in una serie di video, incentrati su come usarla per quanto riguarda l’aspetto utile e pratico, per il lavoro, la scuola, per prendere semplici note quando non possiamo farlo sulla carta o per puro divertimento.

Il trend del #paperless sta prendendo sempre più piede e anche qui in Italia, noto con piacere che iniziano a spuntare i primi video sui social ciò significa che non è solo una moda ma per alcuni, è diventato un vero stile di vita e un modo del tutto nuovo di affrontare la quotidianità nell’era moderna. Anche la sottoscritta circa un anno fa, è stata catturata dall’aspetto giocoso del fare journaling sul tablet, per poi rendermi conto in un momento di forte bisogno che poteva essere il mio asso nella manica, del mio già nutrito arsenale organizzativo e da li, ho iniziato davvero a studiare l’argomento ‘digital planning’.

La dimensione alternativa del settore cartoleria, un universo fatto di agende digitali create su misura per ogni esigenza, da vere e proprie opere d’arte realizzate da illustratori come me, da semplici appassionati dell’organizzazione che conoscono a fondo l’argomento ’organizzati ed efficenti’ e da veri esperti di graphic design, che hanno deciso di applicare i loro studi non solo rivolgendoli al loro specifico settore, ma applicandole al mondo della pianificazione digitale, unendo design, praticità ed efficenza ed oggi abbiamo con noi Carina la creatrice del brand JeyDesignShop, ci siamo conosciute per caso su un gruppo americano, lei stava cercando una squadra volenterosa, con cui lanciare la sua nuova collezione di agende digitali, io mi sono proposta da allora è un anno che sono nel suo team di PR e sono felice di potervi comunicare che lo sarò anche quest’anno, sono stata scelta infatti per l’Italia, a fine di promuovere e diffondere il verbo del digital planning, ma adesso basta parlare di me 😁 parliamo di lei 😎.

Jey-Design for love and utility

‘Less is more’ ovvero ’Poco è meglio’ è il motto dei graphic designer e mai frase fu più precisa per descrivere, il percorso che ha portato Carina da studentessa di matematica a creatrice di agende digitali, al fine di semplificare la sua vita ma anche quella degli altri, io la ringrazio di vero cuore per avermi concesso questa piccola intervista sul mio blog.

Parlaci un po’ di te che lavoro fai e come è nata la necessità di creare agende digitali.

‘’ Fin da che ho memoria ho sempre provato, un forte interesse per il mondo del graphic design, tanto che alle medie già seguivo numerosi professionisti del settore, cercando in qualche modo di imparare il più possibile, ero così curiosa verso questa professione, che andavo a cercarmi tutti i loro lavori, e fu in quel periodo che decisi di orientarmi in futuro, verso tutto ciò che riguarda il logo design e la grafica editoriale. Durante gli anni del liceo anche se seguivo con interesse, i lavori di professionisti del settore dovetti mettere un po’ da parte l’argomento graphic design, ma senza abbandonarlo sicura che sarei tornata al mio primo amore dopo la maturità.

Èd è proprio quello che è successo, la vita, la scuola, lo studio e il dover fare la pendolare abitando lontano, hanno creato tutta una combinazione di eventi, da portarmi a dovermi semplificare la vita, in che modo ? Innanzitutto alleggerendomi la borsa, a volte ero talmente ingombrante da sembrare un albero di natale, era davvero tutto molto stressante lo ricordo molto bene, era il 2020 frequentavo la facoltà di matematica all’università e c’era già un’aria che non mi piaceva, proprio poco prima che il mondo si infettasse, decisi che era arrivato il momento di lasciare a casa ciò che non era indispensabile e di acquistare un iPad, che avrei usato come un semplice quaderno, durante le lezioni che non ingombrasse.

Come sappiamo il mondo si è incasinato alquanto in fretta, ed è stato allora che ho scoperto le agende digitali, avendo più tempo a disposizione, ho deciso che avrei creato io ciò di cui avevo bisogno. Avendo già esperienza con la parte pratica, di graphic design, ho deciso comunque di seguire un corso specifico per quanto riguardava l’aspetto teorico, dopodiché ho dato il via a quello che sarebbe stato il mio progetto, prima per me stessa e poi pensando anche a tante persone che come me, affrontano ogni giorno gli stessi problemi che ho dovuto affrontare io.

Come è stato accolto il progetto e quali sono le difficoltà, che riscontri quando crei un prodotto digitale

’’Come tutti i nuovi progetti, ha bisogno di tempo per farsi conoscere, da alcuni infatti è stato accolto in maniera positiva, un po’ meno da altri ma è normale che ciò accada.

Di tutte sicuramente la fase di sketching è la parte più difficile, perché è proprio in quel momento che devo tirare fuori tutte le idee, sia per quanto riguarda l’estetica, che le varie funzionalità dei prodotti, ed è proprio sul secondo punto che faccio molto affidamento per la loro riuscita, quella di sketching è anche la parte più divertente, mentre un’altra fase consiste nel verificare che tutti i link all’interno delle agende funzionino correttamente, è lungo, richiede molto tempo, molte prove e test di sicuro il momento meno divertente ma necessario, per la riuscita di un buon prodotto, le mie agende devono poter aiutare le persone a semplificare la loro vita e non il contrario, perciò per me è una fase molto importante.

Usi ancora agende cartacee?

‘’Sono sincera e ti dico che le agende cartacee le ho abbandonate del tutto. Ora uso solo planner digitali integrandole con qualche app, ho trovato la mia oasi di pace per quanto riguarda le agende.’’

Come si svolge la tua giornata ideale, e conosci o hai esperienza con il fare journaling creativo?

’’Allora la mia giornata ideale è quella, in cui riesco a compiere tutto ciò che avevo pianificato, fare journaling anche se in digitale, lo trovo davvero molto rilassante, mi piace ogni tanto starmene li a decorare l’agenda e godermi poi il risultato finale.’’

Io ringrazio davvero tanto Carina per aver accettato di farsi intervistare da me e ancora non so come dirle grazie per la millesima volta ^^’.

Carina è davvero una persona determinata, con una grinta contagiosa, una persona gentile, disponibile e professionale, cura in ogni dettaglio il suo smallbusiness e il suo obiettivo è un po’ anche il mio ovvero, quello di aiutare le persone ad essere efficenti ed organizzati, con semplicità. Avete comunque assistito a quella che sono due idee ben diverse di fare planning o journaling, la mia con le mie agende cartacee sempre presenti, diari, quaderni e dall’altra uno stile più minimal ed essenziale.

JeyDesignShop 2022/2023 digital planning collection

Forse non vi ho detto che oggi è la data di lancio della sua nuova collezione, tra le novità di sicuro vi colpiranno i suoi ‘Essential Edition’ che cosa sono ?

Gli Essential Edition sono agende digitali semplici, utili per chi ne possiede già una e ha bisogno di inserire pochi fogli, oppure per chi non vuole un’agenda completa, ma comunque vorrebbe usarli per segnare cose utili ed essenziali.

Sono disponibili da oggi insieme a tutti gli altri prodotti in più, nei giorni 8-9-10 ovvero nel periodo di lancio potrete usare il mio codice sconto speciale

KATRIN30

L’evento di lancio è nell’Etsy shop di JeyDesignShop e vi lascio il link qui di seguito

https://www.etsy.com/it/shop/JeyDesignShop

Ci tengo a precisare che tutti i file che troverete sul suo negozio, sono disponbili per tutte le app conosciute e non solo per GoodNotes.

Inoltre vi aspetto sul mio canale YouTube per il mio video ’Decoriamo il mese di Ottobre’ in cui mostrerò proprio una di queste nuove agende, ma niente paura è un video molto semplice, in cui ci divertiremo, penseremo solo a decorare, mettere cose qui e li per poi proseguire con la normale programmazione, mensile e giornaliera per Instagram e Facebook, ma se non sapete ancora cosa vi aspetta vi lascio giusto una foto qui da qualche parte 😁.

Questa è una pagina giornaliera e io ho scelto il layout orizzontale, con pagine nere e devo dire che sta benissimo con qualsiasi cosa, ma con il tema di Halloween è la morte sua 🥰 voi che dite ?

Prima di concludere vi lascio anche l’indirizzo del sito web di Jeydesign in cui trovate tanti file gratuiti da usare con i vostri planner digitali.

http://jeydesignshop.com/freebies/

Vi lascio anche il link al mio video ’decoriamo insieme il calendario di Ottobre’

Bene siamo arrivati al termine di questo articolo, ditemi cosa ne pensate nei commenti circa le agende digitali, le usate, state pensando di usarle dite o magari suggerite un’idea noi attendiamo i vostri commenti e li leggeremo con interesse.

Spero come sempre di aver fatto cosa gradita e noi ci diamo appuntamento al prossimo post.

Happy Planning

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Penne stilografiche 2 parte

| Cartoleria

A ciascuno il suo

Ciao e bentornati sul mio blog, oggi come promesso la seconda parte dedicata alle penne stilografiche, questa volta ci addentreremo un po’ di più nel settore, fatto di eleganza, fascino senza tempo con qualche suggerimento, in merito ai regali da fare, per eventi speciali o all’ultimo minuto, non importa il tempismo, con una penna stilografica farete la vostra figura.

L’altra volta abbiamo visto una serie di suggerimenti, idee sotto ai cinquanta euro, adatte sia a chi già conosce la categoria, ma non ha mai provato il fascino di una stilografica, sia a chi invece già le usa con disinvoltura e vuole rimpinguare la propria collezione con qualche pezzo nuovo, anche da poter sfoggiare fuori dalla borsa, magari mentre sorseggiate un caffè in un bar. Questa volta vedremo una serie di articoli scelti da me che vanno da un livello intermedio, ad un livello professionale ed esigente, inoltre ci saranno una serie di prodotti ideali anche per i mancini, tante idee sia da regalare che da acquistare per noi stessi, buona lettura.

Stilografiche intermedie

Fanno parte di questa categoria i modelli, adatti a chi già scrive senza problemi con questa tipologia di penna, noterete anche un lieve incremento del prezzo, nondimeno qui ci sono quei alcune linee adatte anche ai professionisti.

Lamy Studio 

La ditta Lamy prodotta in Germania, l’abbiamo conosciuta la scorsa volta, come tutte le linee di penne stilografiche presenta anche lei diversi livelli, con il loro design moderno, si pongono di diritto non solo tra le più vendute ma anche tra le più desiderate tra le planner addict. Perfette per un regalo o come coccola, la linea Studio presenta un corpo robusto, satinato solido e ben saldo all’impugnatura, con un pennino particolare, potete scegliere della stessa linea l’inchiostro, elegante e sobria farà fare a chiunque bella figura, Lamy è una delle stilografiche più apprezzate dai professionisti.

Costo 46,60 euro

Waterman Hemisphere 

Il brand nasce nel 1883 in Francia e subito si impone sul mercato per la sua eleganza, con un fascino intriso dello stile francese, questo gioiellino si è assicurato un posto nel cuore dei collezionisti, presentando una linea d’alta moda, racchiusa in una finissima scatola blu scuro con interni in avorio, la penna si presenta elegante e sofisticata, con un corpo solido, un pennino 23k finemente inciso, leggera in mano permette una scrittura confortevole e veloce, disponibile in colori glamour, che si ispirano alle tendenze del momento, disponibile con pennino medio o fine, presenta un forma sottile ed elegante, accentuati con finiture in palladio, questa penna è il regalo perfetto per ogni occasione, dedicata sia a professionisti, o semplicemente agli amanti delle stilografiche.

Costo 56,50 euro

Kaweco Liliput Fountain pen

La regina delle stilografiche tascabili, fabbricazione giapponese, sorprende per il gran numero di modelli, moderni, eleganti o sofisticati, un pennino e corpo robusti, con i suoi soli cinque pollici di lunghezza è stata realizzata per stare in tasca, in borsa, in una pochette per essere sempre a portata di mano, il pennino con un’impugnatura confortevole, permette una scrittura scorrevolezze veloce, disponibile anche in Italia su amazon.

Costo 85,21

Stilografiche per mancini

Scrivere a mano è una delle cose più belle, però per qualcuno può essere meno piacevole che altre persone, quando si è mancini si presentano quelle difficoltà costituite da molteplici fattori, tipo di postura, tipo di foglio, tipo di inchiostro, tipo di quaderno e tipo di penna. Ho scoperto di recente una curiosità è stata istituita la giornata mondiale, delle persone mancine, che esattamente ricorre il 13 agosto di ogni anno, inoltre ho saputo che alcuni dei presidenti americani, sono o erano mancini uno di loro lo conoscerete di sicuro Barack Obama. 

Vi starete chiedendo se anche loro avessero problemi ebbene si, quando si devono firmare documenti importanti, l’uso della stilografica è d’obbligo, ci sono molti video su come scrivere, come mettere il polso, insieme ad una serie di trucchi e le strategie per poter recuperare il piacere e di poter scrivere con una stilografica, anche i presidenti hanno dovuto fare una sorta di training per imparare a firmare o a scrivere documenti. La difficoltà principe è ovviamente costituito dall’inchiostro, che non asciugando subito, potrebbe essere trasportato in giro per tutto il foglio, macchiandolo in modo disastroso, ma anche avere una buona impugnatura, che sia confortevole e che permetta di scrivere, senza stancare il polso è importante, perché in questo modo non correte il rischio di avere una postura sbagliata mentre scrivete, incorrendo nella stanchezza molto fastidiosa. Tornando a noi vi elencherò alcuni prodotti selezionati appositamente, per essere usati anche dai mancini, senza o con poca difficoltà, innanzitutto potreste aver bisogno di un guanto in cotone, per evitare di macchiarvi la pelle, lo trovate senza problemi cercandolo tra i prodotti per artisti, o anche per sportivi l’importante è che sia di cotone e che faccia respirare la pelle.

Faber Castell Loom

Pensavate facessero solo matite? Restereste di stucco nell’apprendere che le ditte che conoscete di più nascondono un lato del tutto inaspettato. Le penne stilografiche Faber Castell sono famose per design, eleganza e raffinatezza, come questa Loom della loro scuderia, uno dei pezzi che si pone incredibilmente nella fascia bassa di prezzo, corpo in metallo, scanalature in rilievo sull’impugnatura per una scrittura comoda e confortevole, viene conservata nella sua scatola in cartoncino spesso, ideale per un regalo davvero stiloso.

Costo 43,65 euro

TSWBI Diamond 580

Tutta la professionalità di una penna costosa, senza però esserlo è il segreto del brand che trae il proprio nome dalla fascia di prezzo in cui si pone non economica ma nemmeno troppo costosa, fanno parte di questa linea penne dal design elegante, moderno adatto per chi vuole stupire con discrezione, con il suo meccanismo a stantuffo, permette di incamerare molto inchiostro. Pistone ed impugnatura in alluminio dalle finiture rigate, il pennino è disponibile nelle gradazioni di scrittura extra fine, fine, medium e broad stub. La penna è venduta con un’elegante confezione che contiene tutto l’occorrente per poterla smontare, pulire e riporre con cura design giapponese realizzata in policarbonato e pennino in acciaio.

COSTO 59,00 euro

Pilot Custom 74 

Prodotta da Pilot in Giappone, si presenta elegante, sobria, con un design che farà felici gli amanti dello stile classico, realizzata con materiali di pregio, corpo robusto e solido, con impugnatura comoda disponibile con pennino in diverse gradiazioni: fine, extrafine, broad e soft fine, in colore nero con dettagli in oro, presenta un prezzo moderatamente alto, il meccanismo interno classico è adatto a chi già maneggia questa tipologia di penna, adatta a professionisti e studenti con un impugnatura confortevole promette ore di scrittura senza fatica.

Costo 149,00 euro

Quale carta e quale inchiostro usare i miei consigli, per quanto riguarda la carta, serve qualcosa che assorba e faccia asciugare in fretta l’inchiostro di qualunque tipo, Clairefontaine e Rhodia offrono in merito una vasta gamma di prodotti, ne ho già parlato in un articolo precedente, in cui elenco vari taccuini, ma se desiderate posso farne uno dedicato solo alla carta per stilografiche, fatemi sapere nei commenti, sarò felice di fare ricerche per voi, per quanto riguarda l’inchiostro, anche andrebbe scritto un articolo solo per questo argomento ma ve ne elenco alcuni che vedremo in seguito, intanto serve qualcosa che asciughi in fretta e che sia archival, dicitura che definisce un inchiostro indelebile, realizzato appositamente per documenti importanti che devono essere archiviati, che con il tempo non scoloriscano, vi elenco alcuni prodotti che potreste gradire.

Rhodia 

Offrono una vasta gamma di taccuini e bullet journal, con carta adatta alle stilografiche ma dovrete fare attenzione e cercare nella descrizione adatta all’inchiostro e ad assorbirlo senza problemi. 

Inchiostro Fast Dry 

Cercate inchiostri che presentino sulla confezione la dicitura Fast Dry che vuol dire a rapida asciugatura, questo è il tipo che fa per voi e per la vostra mano sinistra.

Private reserve Ink Fast Dry 

Nero opaco, profondo e alta coprenza uno dei migliori in circolazione, con un eccellente rapporto qualità prezzo

prezzo 7,93 euro

Stilografiche esclusive per persone esigenti

Fanno parte di questa categoria tutto ciò che trasuda classe ed eleganza con un tocco retrò, per coloro che esigono il miglior prodotto senza star troppo a guardare il prezzo, che non sia ancora esclusiva di qualche museo che vada a ruba tra i collezionisti e comunque umanamente possibile, ci prepariamo per un ulteriore salto di qualità.

Pilot Capless

La stilografica senza cappuccio, un’esclusivo modello ideato dalla casa giapponese Pilot di fatto una delle migliori e famose, case produttrici di articoli per la scrittura al mondo, tra le sua linee vanta un vero gioiellino nemmeno troppo esoso, con un corpo resistente, non possiede di fatto il tappo, che protegge il pennino, ma il sistema retrattile permette di ritrarre la punta, una penna dallo stile contemporaneo ma non troppo, per tutti coloro che vogliono una penna stilografica, senza rinunciare alla comodità di una retrattile.

Costo 219,00 euro

Waterman Carène

Poco fa abbiamo visto la hemisphere, della medesima ditta, aveva un design più moderno ma sofisticato, la Carène si presenta più sobria, difatti è stata pensata per gli uomini d’ufficio, giornalisti, uomini d’affari, dirigenti che lavorano in luoghi dove l’etichetta vale, perciò si è deciso, per qualcosa che non desse troppo nell’occhio ma che fosse adatto sia in ufficio che altrove, con un corpo robusto un pennino medio, finiture in argento o in oro, disponibile in ben 11 colori tutti molto eleganti, ogni penna presenta la propria custodia blu diplomatico, con interni in oro e bianco puro, un esempio di innata classe di uno dei brand più esclusivi del momento.

Costo 203,00 euro

Sailor 1911 Series realo Fueller

Brand giapponese prestigioso, sinonimo di lusso come pochi altri, questa penna con pennino in oro 24k, si ispira molto al design classico e senza tempo delle stilografiche, un po’ retrò ma sempre affascinante il che la rende il regalo ideale per eventi davvero importanti, con tappo a vite impugnatura standard, tra i migliori prodotti attualmente sul mercato per quanto riguarda le penne di categoria luxury di nuova generazione, meccanismo a stantuffo permette di scrivere a lungo e di incamerare più inchiostro rispetto ad altre penne, un vero accessorio di lusso per uomini e donne esigenti, disponibile in più colori con uno stile unico e senza tempo.

Costo 492,00

La Sailor chiude per il momento la carrellata, di prodotti da me consigliati come regali per qualsiasi evento, le stilografiche hanno sempre esercitato un fascino incredibile, in chiunque posasse lo sguardo su di loro, facendole entrare di diritto tra gli oggetti di lusso, protagoniste di collezioni esclusive come la penna stilografica di Cartier con prezzi che vanno dai 180 euro ad oltre 1.200 euro.

Il prezzo varia secondo il modello

Il tempo ha donato a noi la possibilità di poter osservare, come nel tempo le diverse esigenze hanno portato alla creazione di nuovi modelli, più portabili e con un rapporto qualità prezzo davvero incredibile, ma ha anche incrementato la domanda per oggetti sempre più costosi, esclusivi e originali, con design particolari, dedicati ad artisti e pittori come le celebri collezioni della Montblanc, di cui parleremo in un altro articolo, questo era solo l’entrè come lo chiamano gli chef, ovvero la portata che serve a presentare l’intero menu, per le stilografiche sto preparando altri articoli che spero possiate trovare interessanti, vedremo prodotti per tutte le tasche fino ad arrivare nell’Olimpo delle stilografiche li dove solo gli dei hanno il permesso di sfiorare tanta beltà ed eleganza, che fanno parte di collezioni storiche e dove il tempo si ferma.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

Spero come sempre di avervi tenuto compagnia, che l’articolo sia stato di vostro gradimento, fatemi sapere nei commenti, se già avete in mente cosa regalare per la ‘Festa del papà‘, sono sicura che una delle proposte elencate possa far breccia nel portafogli di qualcuna di voi.

Ultimi aggiornamenti in tempo reale

I link di amazon presentano i prezzi che sono stati aggiornati nell’articolo, alcuni modelli hanno subito una variazione di prezzo in più mentre altri al contrario, sono stati deprezzati.

Spero come sempre di aver fatto cosa gradita

buono shopping

Link utili per lo shopping 

Lamy Studio

Waterman Hemisphere

Kaweco Liliput

Faber Castell Loom

TSWBI Diamond 580

Pilot Custom 74

Private reserve ink fast dry

Pilot capless

Waterman Carène 

Sailor 1911

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Il cane che guarda le stelle

| Beauty Pastry

Ciao a tutti, oggi è il giorno in cui riesco a scrivere il mio primo articolo della settimana, conto di riuscire a farlo con più regolarità e chissà se riuscirò a portare gli stessi contenuti anche sul mio canale YouTube, sono ancora molto insicura e di parlare di fronte all’obiettivo non so se riesco, ma veniamo a noi.

Oggi voglio presentarvi un manga davvero speciale, non farò alcuno spoiler mi limiterò a parlarvene con lo scopo di incuriosirvi, alla fine vi dirò la mia valutazione. Oggi abbiamo l’opportunità di conoscere ‘Il cane che guarda le stelle’ di Takashi Murakami.

Il cane che guarda le stelle 

Spero non soffriate di cuore perché ciò che sto per presentavi ve lo farà a brandelli, se avete amato, riso e pianto con Hachiko, vi consiglio di munirvi di una tazza di thè, dei biscotti e di un bel pacco di fazzoletti.

‘Il cane che guarda le stelle’ è un manga scritto e illustrato da Takashi Murakami, distribuito in Italia da J-Pop è un manga adatto a tutti a mio parere, ma consiglio qualora il lettore sia un bambino, di stargli accanto poiché alcuni concetti espressi nel racconto, potrebbero essergli estranei e poco comprensibili, è un manga dotato di grandissima sensibilità, che tocca l’anima di chi legge, anche se non si è lettori abituali di questo genere.

La storia è delle più semplici narra le avventure di un cane di nome Happy, insieme al suo padrone che abbandonato dalla sua famiglia, decide di mettersi in viaggio, alla ricerca di una nuova vita, e se state pensando al più famoso ‘Murakami’ No non stiamo parlando del pittore giapponese autore dello stile superflat.

Lo stile illustrativo, che l’autore usa all’interno della sua opera è davvero molto semplice quasi approssimativo, che ben si sposa con la storia e con una grande attenzione per i fondali, come dimostrano anche le copertine, sia della versione standard che nella raccolta dei racconti.

Ma che cosa lo accomuna con le pellicole cinematografiche, e cosa ha in comune con le storie precedentemente narrate sul suo cugino più famoso Hachiko? Ovviamente Le fattezze del cane, all’interno del manga, non possono non ricordare un’altra razza giapponese che dopo l’Akita (famoso per il film Hachiko), sta acquisendo sempre più popolarità anche qui in Italia e sto parlando dello Shiba Inu, il cugino più piccolo dell’Akita.

la mia Yoshiko

Se leggerete questo manga noterete la somiglianza di Happy con questa razza.

La storia è ricca di momenti divertenti, ma anche di grande riflessione che vi accompagneranno fino alla fine, sfociando in un’inevitabile tristezza.

Ciò che rende il tutto interessante, è il modo con cui l’autore ha scelto di raccontare la storia, ed è anche lo stesso che rende il tutto ancora più forte, ricco di emozione e che fa riflettere. Murakami ha deciso infatti, di raccontare il tutto attraverso il punto di vista dei protagonisti, in particolar modo nella prima storia offre quello del cane che a dispetto degli umani è del tutto differente, ad un certo punto quando arriverà quel momento narrante, in cui tutti sembrano aver avuto una parte, ecco che l’autore ci sorprenderà offrendo un’altra storia e due diversi punti di vista appartenenti ad altri soggetti, questo è uno stile narrativo che porta il lettore ad immedesimarsi nella storia, acquisendo man mano i diversi punti di vista, che non sono altro che quotidiani aspetti della realtà in cui tutti viviamo.

La mia valutazione è più che positiva, in un momento come il nostro, in cui nel mondo sembra non esserci spazio per la compassione, per la riflessione, per la gentilezza e per cose ‘futili’ come la vita stessa, ecco che Murakami ci prende letteralmente a schiaffi, perché è così che mi sono sentita quando ho terminato di leggere la sua storia, divertente, a tratti comica, di grande riflessione e crudele al tempo stesso, come la vita di tutti i giorni, che passiamo e viviamo attraverso i pixel di un mondo virtuale, che ci rende sempre meno umani, sempre più inclini a disprezzare la vita altrui, mentre si costruiscono robot sempre più in grado di emulare il nostro essere umani poiché abbiamo dimenticato di esserlo, quanto basterebbe davvero poco per osservare le cose da un altro punto di vista, che la vita è un viaggio con una fine, come percorrerla sta a voi.

Concludo con un a frase tratta da questo manga che da sola vale tutto ciò che c’è di buono al mondo.

‘I cani ci amano in modo sincero, da farci quasi sentire in colpa’

Spero di avervi incuriosito, ditemi nei commenti se già lo conoscevate, o se avete letto altre opere del maestro, in caso leggerete questo capolavoro ditemi cosa ne pensate. 

Entrambe le edizioni sono edite da J-POP

Alla prossima

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The Sims 4 Viaggio su Batuu

| Cyber cafe

Chi vuole incontrare Kylo Ren?

Ebbene si uno dei giochi più famosi incontra la saga più famosa e quale se non Guerre Stellari? Dalla collaborazione tra EA -Maxis -Disney nasce The Sims 4 rotta su Batuu, su consolle e pc potremo davvero lasciare le nostre sontuose dimore e recarci in vacanza su Batuu, dove incontreremo i protagonisti di Guerre Stellari.

Innanzitutto The Sims è una serie di videogiochi, basati sulla simulazione ideati da Will Right sviluppati da Maxis e distribuiti da Electronics Arts, facenti parte di una moltitudine di espansioni e versioni disponibili per tutte le piattaforme di gioco anche se in passato è stato un grande titolo che girava solo su computer, se avete una Xboxone come me vi consiglio di attendere l’uscita sul game pass di tutti i titoli di The Sims espansioni comprese, controllate se sono già disponibili, in questo modo potrete giocarvi tutti i titoli della serie gratis. e intendo proprio tutte.

Viaggio tra droidi e spade laser

Ok tutti vi starete chiedendo come fare per viaggaire a bordo di un caccia stellare, se siete già dei veterani di questo titolo non avrete certo bisogno di leggerlo qui, quindi questo è un articolo per chi si avventura per la prima volta su The Sims, cercherò di non fare eccessivo spoiler ma qualcosa dovrò pure scriverla, quindi dopo un accenno alla storia di questo celebre titolo ecco come fare per andare in vacanza su Batuu.

Dunque avviato il gioco e creato il vostro sims, vi ritroverete a scegliere dove andare a vivere ora potete scegliere se seguire il tutorial oppure evitarlo e passare al gioco vero e proprio, vi consiglio di seguirlo in caso non conosciate per niente questo gioco, serve per prendere familiarità con i comandi ma se potete evitare il tutorial vi risparmierete non poche noie, anche perchè durante il tutorial del gioco tante cose e tanti comandi sono bloccati e non potrete fare granchè, invece evitarlo avrete tutti i comandi disponibili da subito

Dopo un po’ di tempo trascorso in casa vostra riceverete una chiamata da un vostro amico, che vi invita ad andare insieme su una nuova meta di viaggio non vi resta che accettare e verrete catapultati su Batuu, una volta che arriverete vi verrà chiesto dove volete atterrare, scegliete uno dei tre avamposti e iniziate la vostra avventura, per farla breve dovrete proprio vivere la storia all’interno delle varie fazioni, esplorerete il quartiere del Primo Ordine, potrete acquistare il vostro droide e anche la vostra spada laser, fare una partita nella taverna della Guglia Nera, diventare una canaglia interstellare o un pilota di caccia stellare, ma le sorprese non sono finite qui, incontrerete molti personaggi potrete anche collezionare trofei e gadget della serie, metterli nel vostro inventario e poi sfoggiarli una volta tornati a casa, si potete portare anche il droide e la spada laser a casa, oltre a sbloccare tantissime cose fantastiche eseguendo le diverse missioni, insmma più giocate, più vi divertite, più premi per voi.

L’atmosfera dell’universo di Guerre Stellari è da urlo, fatta benissimo si vede che la Disney ci ha messo del suo, è fatto tutto fin troppo bene avrete di che divertirvi, potrete inoltre condividere sui social tutto ciò che fate, i progressi, le scoperte e tanto altro. 

https://amzn.to/34d9aRW

Conclusioni finali senza spoiler, il gioco è ben riuscito su questo non c’è dubbio è evidente il lavoro che è stato fatto su più fattori, dai dettagli dell’ambientazione a quelle delle varie missioni, all’includere tutti o quasi i personaggi più famosi, vi renderete conto chi ha già avuto modo di giocare a titoli come questo di quanto le cose siano migliorare, altre sono rimaste le stesse, presenza di bug, che appaiono e scompaiono, uno scenario molto ricco soprattutto con il game pass avrete tutta la collezione di The Sims, in cui ci saranno tantissimi scenari diversi con altrettante carriere nuove o datate, e voi che farete vi cimenterete con qualcosa di nuovo? O andrete sul sicuro per non farvi staccare la corrente dai Landgrab, un’altra cosa sono i collezionabili, piccole statue che si possono sbloccare con il proseguire di carriere e nel gioco, una cosa è certa la prima cosa da fare è fare un viaggio su Batuu meravigliarsi fino alle lacrime, per poi tornare a casa soddisfatti come bambini e proseguire con le nostre carriere.

Voi conoscevate questo titolo? Ci avete giocato in passato? Siete curiosi novizi, scritevelo nei commenti e noi ci vediamo al prossimo articolo.

Che la forza sia con voi

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La mia skincare routine

| Beauty Pastry

Ciao a tutti e benvenuti sul mio blog, dopo tanto tempo riesco a scrivere un articolo, dedicato alla skincare routine, ne arriveranno tanti altri, uno è stato cancellato per errore ma non ci tormentiamo e andiamo avanti 😆.

Nella prima parte di questo articolo vedremo insieme i prodotti che uso nel quotidiano, quindi tutti i giorni e le motivazioni che mi hanno portata a usarli, mentre nella seconda parte vi parlerò dei risultati che ho ottenuto e se è il caso o no di continuare, siete pronti allora iniziamo.

Una pelle che fa quello che vuole

Quando parlo con le amiche, loro sanno sempre quale sia il loro tipo di pelle, il che permette loro di intervenire, con prodotti specifici per risolvere questo o quel problema, ma a volte succede che questo possa cambiare in base anche al luogo in cui ci troviamo, infatti così come il nostro corpo, la nostra pelle è reattiva e reagisce ai cambiamenti del tipo di ambiente che troviamo in giro, fateci caso la prossima volta che viaggerete. Se avete sempre avuto, una skincare routine ordinata, sarà semplice risolvere questo inconveniente perchè già conoscete il prodotto che vi darà una mano. Pelle secca, pelle grassa, pelle mista, pelle sensibile ok ma quando si ha la pelle asfittica?

Per pelle asfittica si intende non un tipo di pelle ma di una sua condizione momentanea, può dipendere da diversi fattori e anche lo stress gioca un ruolo fondamentale. Sia ben chiaro che non è una diagnosi che mi sono fatta da sola, ma il mio dermatologo di fiducia ha saputo far luce sul mistero del ‘Perché la mia pelle fa quello che vuole?’. Infatti non sono solita fare il medico di me stessa, mi affido sempre e dico che in ogni caso il parere di un esperto, può aiutarci ma andiamo avanti.

Prodotti sbagliati, stress, spostamenti, cure antibiotiche e chi più ne ha più ne metta possono mettere a dura prova la nostra pelle, facendo insorgere questa seccante condizione e farla andare via non è semplice, la prima cosa che ho dovuto fare è stata cambiare tipologia di prodotti, uso da qualche anno cosmetica certificata eco-bio, il problema è che ciò che usavo era un po’ aggressivo, eseguivo scrub, maschere e peeling, anche diverse volte a settimana e a volte anche più di una volta al giorno, il che rendeva la mia pelle molto più sensibile di quello che in realtà non è, mandandola in totale confusione, make up che non dura, pelle che si lucida ma che dopo due minuti diventa secca come il deserto del Sahara, pelle squamosa, arrossamenti e irritazioni che non vedevo dai tempi della pubertà e tante altre cose imbarazzanti, ma qualcosa è cambiato.

Pochi ma buoni

In questi casi il dermatologo dice che la pelle va messa a dieta, pochi prodotti ma buoni e step necessari, senza esagerare con scrub e trattamenti troppo invasivi. È davvero una fortuna che qui nella mia città a pochi passi da casa mia ci sia un negozio di cosmetica certificata eco-bio, gestita da uno staff competente, disponibile e professionale che mi ha aiutata a scegliere i prodotti che sto per mostrarvi.

Bioearth TBS schiuma viso

Trattasi di una schiuma detergente viso, da usare tutte le mattine a base di aloe vera molto leggera la foto che vi propongo è quella del prodotto il cui INCI è stato perfezionato, con estratto concentrato di aloe vera. molto leggera sul viso sentirete tanta freschezza, perfetta per tutti i tipi di pelle, funziona anche come struccante. Questo costituisce il primo step che faccio la mattina.

INCI:

ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE*, AQUA (WATER), COCAMIDOPROPYL BETAINE, GLYCERIN, CALENDULA OFFICINALIS FLOWER EXTRACT*, MALVA SYLVESTRIS (MALLOW) LEAF EXTRACT*, SACCHAROMYCES FERMENT LYSATE FILTRATE, SODIUM COCOYL SARCOSINATE, GLYCOLIC ACID, XYLITOL, PARFUM (FRAGRANCE), ETHYLHEXYLGLYCERIN, CITRIC ACID, SODIUM HYDROXIDE, SODIUM BENZOATE, POTASSIUM SORBATE, BENZYL ALCOHOL.

Essere acqua micellare

Acqua micellare dai molti talenti, da usare anche come struccante per make up waterprooff, è molto semplice da usare, bisogna lasciare qualche minuto i dischetti con il prodotto sugli occhi truccati e delicatamente rimuoverà ogni traccia di trucco dai vostri occhi. Rinfrescante e tonificante perfetto come tonico, da usare nella skincare come secondo step dopo la schiuma viso.

Aqua [Water], Glycerin. Decyl glucoside, Calendula officinalis flower extract (*), Chamomilla recutita (Matricaria) flower extract (*), Rosmarinus officinalis (Rosemary) leaf extract (*), Salvia sclarea (Clary) extract (*), Sodium lactate, Sodium PCA, Lactic acid, Fructose, Glycine, Inositol, Niacinamide, Urea, Propanediol, Sodium chloride, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Parfum [Fragrance]

* da agricoltura biologica

Bioearth TBS oligogel face

Gel idratante all’aloe vera della serie TBS di Bioearth, fresca si presenta sottoforma di gel, lascia la pelle fresca, morbida, tonica ed evita di lucidarsi senza motivo, idratante ma leggera perfetta come crema giorno, da usare nel mio caso come terzo step dopo l’acqua micellare/tonico.

Anche questo prodotto è stato migliorato, e lo troverete nelle profumerie eco-bio con un packaging del tutto rinnovato.

Aloe barbadensis gel* [Aloe barbadensis leaf juice*], Xanthan gum, Aqua [Water], Manganese gluconate, Potassium gluconate, Zinc gluconate, Phenethyl alcohol, Caprylyl glycol.

Eterea maschera notturna

La maschera viso notte di Eterea è qualcosa di incredibile, va applicata la sera prima di andare a dormire, durante la notte la nostra pelle è più ricettiva e questo prodotto idrata intensamente la pelle, lenisce, riduce le rughe, ripara e protegge con le sue proprietà antiossidanti.

Formato: 50 ml 

Durante la notte è naturale perdere idratazione questa maschera evita questo, la mattina ci si risveglia con una pelle idratata, fresca, pronta per affrontare una nuova giornata, con una piacevole sensazione di morbidezza.

Attivi funzionali:

  •     Acido Ialuronico a tre pesi molecolari, un complesso di zuccheri, Hydrolyzed Glycosaminoglycans e Beta-Glucan, precursori dell’acido ialuronico, Xylitylglucoside, Anhydroxylitol e Xylitol penetrano fino agli strati più profondi dell’epidermide e ripristinano il fattore normale di idratazione cutanea, donando compattezza ed elasticità.
  •     Perle di Coenzima Q10, potente antiossidante, si fondono in una texture vellutata, attivandosi a contatto con la pelle. Migliora l’aspetto della pelle e contrasta la perdita di tono. Contribuisce al rallentamento dell’invecchiamento cutaneo e protegge dai danni ossidativi, stimolando la produzione di collagene.
  •     Ceramidi, Fitosteroli, Fosfolipidi, Acido Glicirretico, Bisabololo, Estratto di Centella dalle intense proprietà rigenerative ed emollienti, ristabiliscono il perfetto equilibrio cutaneo e mantengono l’idratazione.
  •     Lactobacilli e Avena Sativa riparano la barriera lipidica con un effetto immediato di integrazione dei livelli essenziali di ceramide della pelle persi con l’invecchiamento, prevenendo quindi la perdita di elasticità e compattezza; accelerano il recupero del microbiota preservandone il delicato equilibrio.

Modo d’uso:

Applicare sul viso deterso o al termine della consueta skincare serale tenendo conto della specificità cutanea. Evitare il contatto con gli occhi. Massaggiare e tenere in posa tutta la notte.  Al mattino risciacquare, se necessario.

INCI:

Aloe Barbadensis Leaf Juice, Aqua, Propanediol, Glyceryl Stearate, Butyrospermum Parkii Butter*, Prunus Armeniaca Kernel Oil*, Glycerin*, Euphrasia Officinalis Flower/Leaf/Stem Water, Natural Mother Of Pearl Powder, Oryza Sativa Bran Oil, Linseed Acid, Saccharomyces Lysate, Valine, Threonine, Glutamic Acid, Glycine, Simmondsia Chinensis Oil*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Glycosphingolipids, Centella Asiatica Extract, Glycolipids, Ceramide NP, Phytosterols, Hydrolyzed Glycosaminoglycans, Beta-Glucan, Glycyrrhetinic Acid, Pullulan, Oryza Sativa (Rice) Starch, Ubiquinone, Xylitylglucoside, Anhydroxylitol, Xylitol, Niacinamide, Allantoin, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Vitis Vinifera Seed Oil*, Avena Sativa Bran Extract*, Sodium Hyaluronate, Hyaluronic Acid, Urea, Trehalose, Hydrolyzed Rice Protein, Hydrolyzed Verbascum Thapsus Flower, Lactobacillus Ferment, Avena Sativa (Oat) Kernel Extract, Tocopheryl Acetate, Cetyl Alcohol, Cetyl Palmitate, Tocopherol, Bisabolol, C13-15 Alkane, Caprylic/Capric Triglycerides, Dicaprylyl Carbonate,  Cetearyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Vegetable Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax, Sodium Stearoyl Glutamate, Olive Glycerides, Glycerin, Cellulose, Lecithin, Zinc Oxide, Mannitol, Microcrystalline Cellulose, Hydroxypropyl Methylcellulose, Hydroxyethylcellulose, Algin, Benzyl Alcohol, Phytic Acid, Disodium Succinate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Citric Acid,Ascorbic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, CI 77492, Parfum (Fragrance). 

In teoria avrei finito

Però diciamoci la verità, non si può entrare in una profumeria eco-bio e non provare qualche novità in questo caso per me è qualcosa che posso usare poche volte al mese tipo una, non avendo uno peeling adatto per la mia condizione, ho potuto ripiegare su uno scrub delicato di Alkemilla. Pulisce e leviga delicatamente con chicchi di albicocca, tonifica la pelle lasciandola pulita e fresca. Questo è uno step che posso fare una volta al mese, o al massimo una volta ogni due settimane non di più.

INCI

Aqua [Water],Prunus armeniaca (Apricot) seed powder,Ethylhexyl palmitate,Helianthus annuus (Sunflower) seed oil (*),Glyceryl stearate,Glycerin,Cetearyl alcohol,Cetyl alcohol,Sodium lauroyl glutamate,Stearic acid,Hydrogenated olive oil,Parfum [Fragrance],Propanediol,Phenethyl alcohol,Sodium benzoate,Sodium dehydroacetate,Xanthan gum,Tetrasodium glutamate diacetate,Undecyl alcohol,Argania spinosa kernel oil (*),Olea europaea (Olive) fruit oil?,Olea europaea (Olive) oil unsaponifiables,Prunus armeniaca (Apricot) kernel oil (*),Lecithin,Lactic acid Prunus armeniaca (Apricot) fruit extract (*),Citrus aurantium dulcis (Orange) flower extract (*),Aloe barbadensis leaf extract (*),Avena sativa (Oat) kernel extract (*),Calendula officinalisflower extract (*),Panicum miliaceum (Millet) seed extract (*),Tocopherol,Ascorbyl palmitate,Citric acid.

* Da agricoltura biologica
* From organic agriculture

Bioearth body scrub

Questo scrub è una bomba, sotto l’acqua rende la pelle una seta, nutriente e ricco trattamento di bellezza, che leviga la pelle unendo l’attività esfoliante della polvere dei semi di pesco ed albicocca ad una texture cremosa, che accarezza la pelle donandole morbidezza e un profumo da sogno. Per me è diventato un prezioso alleato di bellezza.

AQUA, GLYCERYL STEARATE  SE, GLYCERIN, PRUNUS ARMENIACA SEED POWDER, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, CETEARYL ALCOHOL, PRUNUS PERSICA SEED POWDER, CHAMOMILLA RECUTITA FLOWER EXTRACT*,  MELILOTUS OFFICINALIS EXTRACT*, CALENDULA OFFICINALIS FLOWER EXTRACT*,  HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL*, VITIS VINIFERA SEED OIL, PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL*, ROSA MOSCHATA SEED OIL*, PUNICA GRANATUM FRUIT EXTRACT*,  PERSEA GRATISSIMA OIL*, CITRUS AURANTIUM DULCIS FLOWER EXTRACT*,  MIMOSA TENUIFLORA BARK EXTRACT, PARFUM, XANTHAN GUM, ETHYLHEXYLGLYCERIN, LACTIC ACID, TOCOPHERYL ACETATE,  CITRIC ACID, SODIUM BENZOATE,  BENZYL ALCOHOL, POTASSIUM SORBATE.
*da agricoltura biologica

Skincare routine attuale

Allora da dove inizio, è passato diverso tempo, tutti i prodotti che ho citato li uso ancora, mi trovo bene e sento anche che sono pronta per dire che sono soddisfatta del risultato, la mia pelle è come rigenerata, i prodotti sono più che validi, il colorito è più omogeneo, la consistenza della pelle stessa è migliorata, non soffro più di irritazioni improvvise, la pelle è morbida, tonica e io stessa la sento bene, ed era tanto tempo che non mi sentivo così. Ho imparato a gestire meglio anche lo stress derivato da cose di cui non vi parlerò ora, ma che influenzava molto la mia salute anche quella della pelle, dove lo stress veniva fuori in tutta la sua brutalità, perciò posso dire che tutti i prodotti sono promossi a pieni voti, la maschera di Eterea è qualcosa che consiglio a tutti, non ero una grande fan di questa tipologia di prodotto, ma di questa sono assolutamente soddisfatta, penso che parte del risultato sia merito suo.

E voi conoscete questi brand avete mai provato uno di questi prodotti?

Nel caso in cui siate curiosi in merito a quelli citati vi lascio il link dello shop Let it Bio dove li trovate tutti, questo negozio spedisce in tutta Italia e ha un catalogo con i migliori brand certificati eco-bio.

Piccola precisazione, che farò in tutti gli articoli, i prodotti di cui vi parlo e di cui posso descrivere se sono andati bene o no, racchiudono le mie opinioni personali, ho sviluppato il mio giudizio sulla mia esperienza ed ognuno di noi è diverso, non scriverò mai e non creerò mai un contenuto in cui non esprima la mia più sincera opinione, perciò mi perdonerete se non recensirò mai questo o quel prodotto di tendenza solo perché ne parlano tutti, detto questo spero come sempre di aver fatto cosa gradita, che questo articolo sia stato per voi piacevole e di compagnia, vi lascio i link dei prodotti e quello del negozio, ringrazio come sempre lo staff di Let it bio, per avermi guidata nella scelta dei prodotti che mi accompagnano tutt’ora.

Link prodotti menzionati nell’articolo 

Let it Bio shop

http://www.letitbio.it/

Bioearth TBS schiuma viso aloe vera 

http://www.letitbio.it/pulizia-e-struccanti/2984-tbs-aloe-schiuma-viso-8029182011866.html

Essere acqua micellare e struccante 

http://www.letitbio.it/pulizia-e-struccanti/1336-acqua-micellare-biologica-essere-8053908270176.html

Alkemilla scrub 

http://www.letitbio.it/trattamenti/2948-scrub-esfoliante-viso-8051414383908.html

Eterea maschera notturna 

http://www.letitbio.it/trattamenti/2784-sleeping-mask-eterea-0683489669328.html

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Arte recensione manga

| Manga

Per chi confonde si legge, i manga si leggono.

Salve a tutti e bentornati sul mio blog, in uno dei miei articoli precedenti vi ho recensito la serie animata di Arte, tratto dall’opera di Kei Ohkubo e ora è giunto il momento di fare lo stesso riguardo al manga, quindi oggi recensirò l’opera intitolata ARTE scritta e disegnata da Kei Ohkubo edita in Italia da Panini Comics Planet Manga.

Non farò spoiler in modo che possiate godere anche voi della bellezza di quest’opera letteraria, realizzata da un’artista giapponese.

Vi rinfrescherò la memoria Arte racconta la storia di una ragazza di nobili origini, che vive nella Firenze rinascimentale quindi in uno dei periodi molto particolari, per la storia dell’arte, l’unico problema è che questa giovane fanciulla è in età da marito ma lei ama la pittura, e il suo sogno non è quello di diventare un’ubbiediente sposina ma un’artigiana qual’è il problema? Ma è così ovvio è una donna! E divenire un’artigiana in quello specifico periodo non era impossibile era semplicemente proibito.

I primi undici volumi disponibili su amazon e nelle fumetterie specializzate, si fanno strada in ogni aspetto della vita di questa ragazza, delle sue paure ed incertezze, che potrebbero sembrare banali ma vi assicuro che non lo sono anche io in quanto artista, mi sono rispecchiata molto in lei, ancora oggi noi donne affrontiamo seppur in maniera diversa, i suoi stessi ostacoli, lottando con determinazione contro gli stereotipi che ci vedono deboli, indifese e con la necessaria protezione di un uomo, questo non è solo una storia qualsiasi è la nostra storia di ognuna di noi, che ci spinge a capire quanto in relatà non sia cambiato poi molto dal rinascimento e dalla sua stretta mentalità. Ovviamente c’è da dire che ci sono alcune differenze tra l’opera scritta e quella animata, i volumi non sono identici all’anime alcuni contenuti non sono stati inseriti, semplicemente perchè lunghi, quindi ove necessario semplicemente hanno deciso di non inserire determinati eventi, per sapere quali sono non avete scelta che guardarvi la serie e poi leggervi il manga, o fare il contrario, di certo non lo saprete da me, come ho già detto non farò spoiler.

Il manga è scritto e disegnato davvero bene, mi stupisce di come un’autrice che non è del nostro paese, si sia presa la briga di venire qui da noi per studiare ogni singolo dettaglio, per studiare la nostra storia, quella degli autori rinascimentali, la nostra cultura, facendo schizzi su qualunque cosa, studiando e facendo ricerca in maniera così precisa e maniacale, da farmi dimenticare per un istante che si tratta di una ragazza giapponese, ma guarda è quello che dovrebbe fare ogni bravo artista che si rispetti, ricerca, studio, approfondimento, che oggi sono così scontate ma andiamo oltre. 

Che cosa ha spinto un’autrice non italiana a creare un manga così? Proprio lei ce lo spiega la cosa che l’ha lasciata stupita del nostro paese, riguardo al Rinascimento è proprio il rapporto Maestro allievo, di come un’apprendista non potesse fare a meno degli insegnamenti del mastro, e che con il passar del tempo mentre alcuni trovavano la propria strada altri rimanevano inedietro e facevano fatica anche dopo aver ottenuto la nomina di Maestro, succedeva anche spesso che alcuni non avendo fortuna e incapaci di procurarsi del lavoro, avendo poco denaro, non potendo nemmeno permettersi gli strumenti spesso chiedevano aiuto ad altri maestri di botteghe con più prestigio, questo aspetto l’ha colpita davvero tanto perchè nel 2021 mentre la stragrande maggioranza degli imbrattatavole si credono arrivati avendo tra le mani una tavoletta grafica, neanche facendo mezza gavetta, senza studiare nulla, senza fare ricerca tanto basta tirare due linee in croce e copiare (tanto la gente paga che ti frega), in Giappone funziona ancora come nel rinascimento fiorentino, c’è ancora un rapporto molto forte tra il sensei (maestro in giapponese), ed il suo o i suoi apprendisti anche nel suo paese spesso accade che i maestri che se la passano male, chiedano aiuto ad altri sensei con più prestigio di lavorare per loro, per poter avere di che vivere, anche se devono lavorare per qualcun altro, finchè non si sarà di nuovo in grado di mettersi in proprio.

Altro aspetto che mi ha colpito è l’affrontare argomenti per nulla banali o privi di profondità anzi questa è un’opera molto profonda, che scava anche nei dubbi e nell’incertezza del domani, di dover lavorare un giorno alla volta, continuando una ricerca verso se stessi, verso il tipo di lavoro che si vuol fare e cosa diventare, conoscerete tantissimi personaggi diversi e ovviamente non mancherà del sano umorismo che credetemi vi farà piegare in due dal ridere, ultimo ma non meno importante immagino che avrete capito anche che questa è un’opera d’avanguardia che strizza l’occhio e omaggia una delle artiste italiane più famose al mondo diventata un simbolo del femminismo moderno sto parlando di Artemisia Gentileschi.

La prima donna pittrice della storia, di scuola caravaggesca stupì per i suoi lavori ed è vissuta nel Rinascimento, nello stesso periodo di Arte la protagonista della nostra storia e non a caso si chiama proprio Arte come Artemisia coincidenza? Non credo, ma al contrario della nostra eroina nel manga la vera storia di Artemisia non è per nulla leggera anzi vi invito a fare qualche ricerca, e capirete cosa doveva significare per una donna come lei che voleva vivere del frutto del proprio lavoro, in un periodo come quello rinascimentale, per quanto mi riguarda è un mio mentore, una figura a cui ispirarmi.

Voi conoscevate la sua storia? Avete sentito parlare del manga o della serie animata scrivetemelo nei commenti noi ci vediamo al prossimo articolo.

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Kushami recensione

| Caffè letterario

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, penso che da adesso in poi almeno per quanto riguarda questo particolare spazio ci tengo a dire che prenderà una piega decisamente diversa, alternando qualche chiacchiera leggera al vero e proprio spirito che vorrei infondergli. Ovvero un luogo in cui poter condivide le mie opinioni, benché non popolari su quelle che sono le mie letture, restando fedele a quello che è il mio personale gusto che negli anni ho affinato anche grazie al mio compagno, che alimenta e asseconda questa mia sete e fame di conoscenza, per quanto riguarda manga, anime, libri, film e serie televisive specie in ambito k-drama o J-drama, detto questo possiamo iniziare.

Molti sono gli autori a cui devo anche la mia formazione in quanto illustratrice, non avendo mai potuto frequentare l’accademia, ho sempre considerato dei perfetti sconosciuti come figure importanti nella mia vita, come se facessero parte della mia famiglia, Naoki Urasawa è uno di loro, lo zio strambo a cui raccontare storie bizzarre attorno al fuoco, mentre la disegna. Lui nasce a Fuchu nel 1960, ha pubblicato una serie di successi mondiali molti di questi proprio con Planet Manga, editi dalla mitica Panini, di cui ricordiamo 20th Century Boys (in recente ristampa a breve disponibile), Happy, Monster, Pluto e Yawara. Nel corso degli anni però il maestro, non è rimasto nell’ombra ma ha creato senza sosta, un lavoratore instancabile dedito alla sua passione che è sempre stata quella di voler fare l’autore di manga e nulla più, oggi non solo è considerato uno dei maestri d’oro del settore, insieme a Go Nagai e a Osamu Tezuka, proprio qualche mese fa ha pubblicato Asadora!, la sua opera più recente un romanzo a fumetti che sto leggendo e che sto amando, ma non si è fermato qua Urasawa ci delizia con un volume unico, in cui ha letteralmente sfoderato tutto il suo immenso talento: ’Kushami’ !

Kushami è un’espressione curiosa giapponese, che può significare diverse cose, guarda caso tutte racchiuse negli 8 racconti di cui si compone questo volume unico, infatti sta a indicare un starnuto, un racconto breve, qualcosa che appare senza preavviso, oppure quel particolare frangente in cui una persona bella mostra un lato disgustoso. L’intera stesura delle storie contenute al suo interno, ripercorrono i momenti in cui lui ha lavorato a diversi progetti, in Giappone, dedicandosi a diverse tematiche e sfoggiando come sempre uno stile nel disegno che è inconfondibile come pochi, si adatta a qualunque personaggio, contesto e contenuto. Si percepisce attraverso la narrazione cronologica delle storie che vuole renderci partecipi della sua vita, raccontandoci che cosa ha fatto, ai progetti a cui ha lavorato, tutti molto importanti lo si percepisce anche leggendo, che ogni racconto trasuda, dal grande autore tutto ciò che mi fece innamorare di 20th Century Boys, facendomi venire letteralmente i brividi. Otto storie tutte auto conclusive, che solo lui poteva scrivere, con scenari del tutto differenti tra di loro, divertenti e a tratti si fa anche fatica a trattenere le lacrime, perchè è forse uno dei pochi che riesce a trafiggerti nel profondo toccando poche corde sensibili, di coloro a cui sta narrando. Ci racconta anche delle sue esperienze fatte in diversi ambiti, mi ha stupita circa la sua passione per la musica e la sua avventura a Los Angeles. Sia che si tratti di una bizzarra storia di gangster, di mostri giganteschi venuti fuori dalla baia di Tokyo, di missioni impossibili suicide, o della passione sfrenata di un gruppo di vecchietti per il rock, sono sicura che saprà intrattenervi a suon di risate, facendovi fare letteralmente un viaggio verso mete incredibili, o anche vicino casa vostra chi lo sa chi si nasconde nel vicinato, attenzione potreste imbattervi nell’uomo più sfortunato o più fortunato del pianeta, chissà quale dei due punti di vista sarà quello giusto. La cosa che mi ha maggiormente stupita è di assistere ad un fiume in piena di emozioni, in così poche pagine. Alla fine del volume è presente un’analisi dei singoli racconti fatta dallo stesso Urasawa, una vera perla.

Dentro l’anima

Mentre leggo e osservo le tavole mi vien spontaneo, ripercorrere in storie del tutto diverse le stesse sensazioni che mi hanno sorpresa, divertita e commossa, in altre sue opere, ho potuto ritrovare un grande mangaka tornato in grande spolvero in tutto il suo splendore, che con questa nuova raccolta ci dice che ha ancora molte frecce al suo arco. Naoki Urasawa è un pennino che affascina come solo un maestro del suo calibro sa fare, all’interno sono presenti anche tavole squisitamente colorate dal medesimo, se amate il manga d’autore vi consiglio di non farvi sfuggire questa chicca, un vero collezionista sa di cosa sto parlando. Kushami è pubblicato dalla Panini nella collana Planet Manga, non vedo l’ora di poter recuperare finalmente gli altri titoli dello stesso autore, letti finora su dispositivi digitali, il che non mi ha permesso di godere appieno della bellezza delle sue tavole. 

Conclusione

Ho sempre immaginato un blog come un luogo in cui raccontare delle proprie passioni, discutere con appassionati del settore come me, non come un semplice elenco di cosa c’è scritto in un libro o cosa fa vedere un film, l’elenco lo faccio per fare la spesa, ma quando parlo con qualcuno ci tengo a impostare una conversazione, questo è quello che secondo me dovrebbe fare qualunque content creator, comunicare qualcosa. A me la recensione classica, con tanto di elenco puntato sinceramente la voglia di comprare quel dato fumetto non me la fa venire, mi invita altresì a starne alla larga. 

Mia personale opinione

Bene anche per questa volta è tutto, spero di essere stata di compagnia, e di avervi proposto un titolo interessante, ne arriveranno altri sarà un piacere farvi viaggiare insieme insieme a me sorseggiando una tazza di caffè, noi ci vediamo al prossimo articolo.

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Planner Mania

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Salve a tutti e bentornati nel mio blog, ebbene si eccomi qui con un blog del tutto rinnovato, era tanto tempo che fantasticavo su un modo per poter parlare e condividere con voi le cose che amo di più l’arte e la cancelleria.

In questi giorni Dio solo sa come è meglio passare le ore, e le giornate un modo creativo può essere proprio il pianificare eventi futuri, o progetti a lungo termine o ancora rispolverare qualche vecchio sogno con la promessa che questa volta faremo di tutto perchè si avveri.

Tra le altre cose, ho intenzione di fare molti video sia unboxing che haul proprio a proposito di questo metodo di organizzazione già conosciuto e snobbato per molto tempo ma tornato ultimamente di moda e improvvisamente insostituibile, per i neofiti ovviamente mentre per noi veterane collezionare, parlare e confrontare agende, penne carta e sticker, è ordinaria amministrazione, il tutto nasce da una combinazione vincente tra le aziende che producono materiale creativo e non, le accativanti copertine, miste a veri e propri inserti su come pianificare al meglio interi mesi creano un connubio davvero funzionale.

L’agenda della donna in carriera o della mamma di famiglia non saranno più molto diverse da quei diari che molte di noi usavano da ragazzine, un po’ come tornare tra a scuola e perchè no fare nuove amicizie proprio come succedeva un tempo tra i banchi di scuola, con un accenno di glamour abbiamo agende e quaderni per ogni tipologia di esigenza chi l’ha detto che la carta è fuori moda!

Visto che di post sui planner ne sono previsti parecchi ho deciso che questo conterrà poche informazioni giusto quelle necessarie a descrivere il prodotto che vedrete in alcuni video che ho girato per il mio canale YouTube in ristrutturazione anche quello, voglio che sia tutto in ordine e man mano ritorneranno tutti i video che ho privatizzato, per ordinarli secondo categoria, e per differenziarli da quelli nuovi ovviamente, vorrei mostrare come nel frattempo, si sia evoluta la situazione tra quaderni, manuali e agende assortite, se vorrete potete seguirmi anche su Facebook sulla mia nuova pagina, tante chiacchere e foto su come realizzo gli sfondi, che cosa uso ecc.

Nei giorni a venire scriverò tanti articoli, su quante tipologie di agende esistono, che cosa sono i bullet journal, come si differenziano e quali sono le misure per i notebook come Moleskine o Leuchtturm1917, in modo da scegliere quello che fa al caso vostro, magari avete una borsa piccola e la necessità di avere con voi un piccolo taccuinoper poter scrivere, bene io sono qui per questo.

Concludendo spero che il nuovo blog vi piaccia, ci metterò un po’ di tempo per inserire tutto, scriverò anche su prodotti di belle arti che sempre più spesso trovano gioia tra gli appassionati di cancelleria, non vedo l’ora di poterveli mostrare.

Teniamo duro e diffondiamo la creatività in ogni sua forma e teniamo lontana la negatività come possiamo.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

Planner ad anelli Julie Nutting: https://amzn.to/2xCk4Dd

Accessori planner generici: https://amzn.to/39Mntxi

Noi ci vediamo alla prossima puntata.

BlocNotes

https://youtube.com/user/expectras

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Penne stilografiche

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Classe senza tempo sotto ai 50 euro

Ciao e bentornati nel mio blog, guardate bene il calendario, sono sicura che in molte saranno in ansia, la Festa del papà si avvicina e voi siete ancora li a decidere non è vero? Bene proprio quello che volevo sapere oggi rimaniamo a terra, non prendiamo il nostro aereo di carta, perchè voglio mostrarvi qualcosa di davvero molto bello e utile, un regalo che non ha età se non il fascino del tempo stesso, sto parlando delle penne stilografiche.

Le stilografiche hanno tutto ciò che la rendono il regalo per eccellenza: eleganza, raffinatezza, sobrietà, importanza, classe, design ergonomici ed unici nel loro genere, che la rendono lo status symbol per eccellenza per gli amanti degli articoli da cancelleria. In questo articolo vi guiderò per quanto possibile alla ricerca della penna perfetta da regalare, sicuramente sarete un po’ intimorite di fronte a qualcosa di così raffinato, niente paura non solo alla fine riuscirete, a distinguere le varie penne, ma troverete anche quella con il giusto rapporto qualità prezzo.

Stilografica come sceglierla

Se tra di voi ci sono appassionati, che già conoscono questa categoria di penne, vi godrete la lista dei prodotti che ho scelto appositamente come regalo, da fare per qualsiasi festa o evento, altrimenti se siete nuovi e volete approcciarvi al genere dovete solo continuare a leggere. Le stilografiche sono davvero molto belle, ma capisco bene che possono incutere timore nel loro uso, alcuni si frenano di fronte all’acquisto perchè ritengono che sia complicato scriverci, niente paura esistono le stilografiche per principianti, tra le centinaia di modelli ve ne propongo 5.

Platinum Preppy Fountain Pen

Disponibile su Amazon a meno di venti euro, disponibile in 7 colori e con tre diverse punte, potete scegliere qualora il venditore lo permetta tra 3 punte metalliche differenti, extra sottile, fine e media. Perfetta per chi inizia e non vuole spendere troppo, un ottima rapporto qualità prezzo che la rende la preferita dai principianti. 

Costo 6.00 Euro.

Pilot Kakuno Fountain Pen

Il suo design triangolare, rende molto comoda l’impugnatura aiutando chi è agli inizi a mantenere, una corretta postura della mano attorno alla penna, ergonomica non scivola, restando salda permettendo una scrittura confortevole. Disponibile in tre modelli divisi in standard con un corpo completamente in tinta unita, soft in versione pastello, con colori come il bianco e il clear completamente trasparente. 

Questa è la versione standard completamente nera

Costo12,50 Euro

Pilot Metropolitan Fountain Pen

Tutto il lusso di una penna stilografica, senza il costo di una penna lussuosa, con un design elegante e di classe di sicuro è la più apprezzata da coloro che amano lo stile, si fa notare ma è discreta, l’intera penna è realizzata in metallo, molto semplice anche il meccanismo di ricarica dell’inchiostro. 

Costo 19.50 euro

L’unico inconveniente è che spesso sold out ovunque, sia in Italia che all’estero poco male penso che troverete interessanti anche le proposte della collezione Urban. 

Ok questa la voglio io giù le mani.

Costo 21.59 euro 

Lamy Safari Fountain Pen

Questa la trovate subito su amazon, ma che in molti negozi delle vostre città, come Buffetti per esempio, o in negozi ben forniti di articoli per ufficio, divenute famose per il loro design semplice ma sofisticato, adesso sono le più vendute e le preferite da chi è alle prime armi, inutile dire che anche le mani più esigenti sono cadute vittime di questa penna stilografica, dal carattere moderno ma anche un po’ retrò, i materiali con cui è stata creata sono progettati per durare nel tempo e agli urti, di sicuro è la più intuitiva per chi inizia con le stilografiche, un fusto saldo e robusto, piacevole al tatto uno stile discreto che si adatta ad ogni situazione. 

Costo 19.90 euro

TWSBI ECO Fountain Pen 

Questa penna stilografica è unica nel suo genere, siamo sempre bassi come prezzo, il brand sempre più famoso per il suo approccio futuristico, mantiene i costi bassi e si prende il nome dalla fascia di prezzo in cui si pone: Economica! Il brand si chiama TWSBI e a creato la prima stilografica a stantuffo, ad un prezzo molto contenuto ideale sia per un uso quotidiano che professionale. La TWSBI ECO è realizzata con materiali di alta qualità: un fusto in resina trasparente con cappuccio nero o bianco. Inoltre il suo sistema a stantuffo è completamente smontabile, per poter essere pulito, all’interno della confezione è custodita la chiavetta della casa madre, che permette tale operazione.

Il suo sistema a stantuffo permette di inserire nella penna qualsiasi inchiostro, per penne stilografiche, aspirandolo come una siringa dalla boccetta, il pennino è disponibile nella gradazione fine, questo secondo me è il modello che mette tutti d’accordo, una grande penna stilografica ad un piccolo prezzo solo 37.50 euro.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

Avete già scelto? Queste erano solo alcune proposte, ci sono tantissimi modelli tutti diversi, bellissimi, eleganti che vi faranno fare di sicuro un figurone, una bella penna è sempre apprezzata. Come sempre mi piace tenervi sulle spine, questo è un articolo per tutti coloro che vogliono approcciarsi all’uso delle stilografiche, per gli indecisi che non sanno ancora cosa regalare, che non vogliono qualcosa di banale ma semplice e d’impatto. Bene direi che per la festa del papà manca ancora un po’ di tempo, giusto qualche giorno, per fare un giro anche dall’altra parte della staccionata, nel prossimo articolo dedicato alle stilografiche, vedremo quelle adatte ai professionisti, agli appassionati salendo lentamente anche di prezzo per gusti esigenti, che vogliono distinguersi sfoggiando la loro stilografica come se fosse un abito di Armani o più costosa di una paio di Louboutin.

Per il momento è tutto noi ci vediamo al prossimo post buono shopping.

Platinum Preppy Fountain pen

Pilot Kakuno Fountain Pen

Pilota Metropolitan Fountain Pen 

Pilot Urban Pop Fountain Pen

Lamy Safari Fountain Pen

TWSBI ECO Fountain pen

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Digital planner mania

| Cartoleria

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, io sono Katrin e finalmente posso dare a tutti voi il benvenuto sull’unico posto in cui scrivo e condivido tutto su cartoleria, planner digitale, cultura pop, coffè hour e tanto altro.

Avrete sicuramente notato un nutrito carosello di cambiamenti, questo è dovuto al fatto, che avevo bisogno per necessità lavorativa, di organizzare come si deve non solo l’agenda, ma anche tutto ciò che concerne l’intera suite dei social, blog compreso.

Tralasciando tutto il comparto tecnico, ecco finalmente il primo di tanti articoli, sul planning digitale che ovviamente saranno supportati anche da video più o meno chiaccherini, non sono una persona molto loquace, non amo particolarmente il suono della mia voce e preferisco di gran lunga che l’attenzione venga focalizzata su cose utili, perciò in alcuni video vi parlerò delle caratteristiche del planner digitale, delle applicazioni e dei programmi con cui usarli, mentre in altri potrete gustare i momenti in cui questi vengono utilizzati seguendomi nelle giornate che io chiamo ’organizziamoci insieme’ o per dirla all’inglese ’Plan with me’. Al momento condivido questi piccoli momenti, su instagram ma sto iniziando a preparare qualche video anche per il secondo canale YouTube, incentrato anche questo come il blog su tutto ciò che c’è di bello e di puccioso in giro, ma adesso bando alle ciance e andiamo avanti

Che cosa significa Planner digitale o agenda digitale

È molto semplice in poche parole è un blocco appunti digitale, invece di usare carta e penna si usano strumenti come il computer, il tablet o il telefono. All’inizio quando ancora erano in fase di progettazione, esistevano i semplici calendari digitali, o dei bloc notes in formato elettronico, che normalmente potevamo personalizzare in base ai nostri impegni, ma la forte presenza di alcuni strumenti di nuova generazione ha stimolato la creatività di molte compagnie, spingendo ingegneri, designer e chi più ne ha più ne metta a creare qualcosa che fosse utile, che permettesse di rimanere creativi, anche usando il digitale e di avere tutto ciò di cui abbiamo bisogno in unico posto, senza per forza aver centinaia di foglietti sparsi sulla scrivania e che indubbiamente andrebbero persi, così sono nate alcune delle più famose applicazioni per fare planning digitale, come per esempio GoodNotes5, Notability, Notion, Collanote e così via. Queste sono solo alcune di quelle disponibili ma vi assicuro che ce ne sono tantissime, ognuna offre un’esperienza unica, ci sono applicazioni disponibili gratis, alcune prevedono un piano di abbonamento mensile oppure da pagare in una volta sola, ovviamente ognuna è diversa e si adatta alle esigenze di ognuno di noi, permettendoci così di crearci da soli blocchi appunti per l’università, agende con tutti i nostri impegni, bullet journal, creare documenti in PDF e anche fare del journaling creativo ma in formato digitale ed è proprio questo il primo uso che ne ho fatto all’inizio. Ora che è passato un po’ di tempo, uso il planning digitale soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione dei social, con un incredibile vantaggio, non disponendo di un computer tutto mio, uso il tablet per fare qualunque cosa anche per scrivere questo articolo, di conseguenza l’uso del blocco appunti digitale dove ho tutte le scadenze e gli appunti per i vari post, è automatico.

Pandemia-Social-Video

Cosa fai quando hai in pratica tutto il giorno libero, chiuso in casa e hai praticamente tirato a lucido anche l’ultimo angolo, tanto che inizi a pensare di risistemare gli armadi per la quarta volta nella settimana? Anche se fortunatamente ho mille interessi, capita anche a me di voler staccare il cervello, dall’ennesimo nuovo decreto, ed ecco che si inizia a girare su YouTube, alla ricerca di video che possano anche solo stuzzicare da lontano il mio interesse. Ebbene ad attirare la mia attenzione è stato un video, in cui il colore rosa dominava su tutto, una volta aperto è stato per me come entrare nell’armadio di Narnia. I miei occhi in pratica avevano cambiato forma a cuoricino, di fronte a tutta la bellezza che si palesava davanti, facendomi entrare in un mondo peccaminoso fatto di cose bellissime, pucciose, colorato di tonalità pastello, aprendomi ad un nuovo universo, quello del digital planning, dei video asmr, delle postazioni kawaii e di tutto ciò che le compongono. Il mio interesse però non fu catturato solo dall’aura del video, che aveva un che di magico, ma dall’uso che la ragazza faceva del digital planning, un vero e proprio diario, in cui farci di tutto, creare di tutto a proprio gusto fino a quel momento, mi ero approcciata al digital planning non per uso ma per svago, ignorando completamente che invece avrebbe potuto aiutarmi sul piano dell’organizzazione, fu così che iniziai a documentarmi, imbattendomi in tantissime applicazioni, tutte diverse e non tutte abbordabili in termine di costi.

Onestamente detesto qualsiasi cosa che preveda un abbonamento, certo se sei un professionista e con un programma ci lavori e guadagni altrettanto, da poterti permettere determinati costi, va benissimo, però non sono altrettanto d’accordo se l’uso che se ne deve fare è raro, non per lavoro ma per svagarsi, in questo caso preferisco spendere una volta (se proprio devo) e basta. Seguendo e tenendo ben presente l’uso che volevo fare e che ne faccio tutt’ora, scelsi come applicazione GoodNotes5 e dico che rifarei l’acquisto altre dieci volte, perché per quello che devo fare è semplicemente perfetta, questo post di introduzione serve per una leggera infarinatura su questa app, che però vedremo meglio in un video e di cui farò la mia recensione che scriverò qui sul blog, ma andiamo avanti.

GoodNotes5

Questa app la trovate disponibile solo per il sistema IOS per Mac, Ipad e per alcuni modelli di Iphone, consente di creare la propria agenda digitale, bullet journal e tanto altro, partendo dai taccuini che si trovano già disponibili all’interno dell’applicazione, non solo consente anche di importare, creare ed esportare documenti in formato PDF inoltre è possibile scaricare e leggere libri, potete prendere appunti sia con la tastiera che con l’apple pencil, ordinarli per cartella, condividere le note importanti se state lavorando in team, ed usare tutta una serie di strumenti per personalizzare il vostro taccuino digitale, se poi avete anche un Iphone compatibile con l’ultima versione di GoodNotes5, potete vedere aggiornati gli appunti in tempo reale, così da controllare anche mentre siete lontani dal vostro tablet o dal computer. Personalmente per ciò che offre il costo non è nemmeno esagerato è un’app a mio avviso completa e non ho notato almeno nessun problema, ci sono continui aggiornamenti, ha un’interfaccia minimal ed essenziale come piace a me ed è di facile utilizzo.

costo 8,99 Euro si paga solo una volta ed è tua per sempre.

GoodNotes5 è solo una tra le centinaia disponibili, ricordate che per qualunque cosa vi parlerò solo ed esclusivamente di accessori, strumenti e così via che uso nel quotidiano non mi vedrete mai parlare o recensire qualcosa che non ho usato personalmente.

E voi conoscete le note digitali, che uso ne fate? Fatemi sapere la vostra nei commenti

Per questa volta è tutto, vi do appuntamento al prossimo articolo.

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Wotakoi anime recensione

| Manga

L’amore è difficile per gli Otaku

Ciao e bentornati sul mio blog, continuano le mie scorribande alla ricerca di titoli interessanti, questa volta i miei occhi si sono soffermati sull’anime tratto dal manga Wotakoi, che tradotto così alla buona vuol dire ‘L’amore è complicato per gli Otaku’. In attesa di prendere finalmente il manga edito da Panini comics e Planet Manga, lasciate che vi parli un po’ di questa serie frizzante, per niente banale, che tratta un argomento molto delicato e che mi sta a cuore.

La regia delle serie animata è stata affidata a Yoshimasa Hiraike, mentre per l’opening i brani sono di Akimitsu Honma. La prima puntata è andata in onda il 13 aprile del 2018, gli episodi sono in totale undici, della durata di 23 minuti, in Europa la serie è stata prodotta su amazon video. 

Piccola premessa: Il manga ha avuto molto successo in Giappone tanto da piazzarsi al primo posto nelle prime settimane, l’intera produzione dell’opera cartacea ha raggiunto una fama così elevata da essere messa subito sotto contratto, per creare la serie animata, adesso disponibile anche da noi su amazon.it. Inutile dire che in questo momento sto facendo di tutto per prendere tutti i volumi, a sentire chi li ha letti è un’opera davvero favolosa, ma torniamo a noi.

Approfitterò di questa recensione per denunciare la discriminazione ai danni della comunità Otaku, che qui in Italia come anche in altre parti del mondo viene portata avanti, imperterrita senza che nessuno ne parli, da persone ignoranti che senza pensarci due volte ogni giorno ci prendono in giro, per l’ennesima volta, se un argomento non lo conoscete prima di commentare in maniera pietosa e puerile, offendendo o denigrando le persone che hanno una sana passione per qualcosa, che voi non potete capire, ci sono due cose utili che potete fare: la prima è documentarvi in merito a quella cosa e in un secondo momento porre domande o critiche in maniera costruttiva, oppure la seconda semplicemente scorrete come fate con tutto il resto, senza soffermarvi, perchè qualunque commento offensivo, senza senso, denigratorio verrà segnalato e cancellato.

OTAKU è una parola composta, che vuol dire ‘nella sua dimora’, ma non intesa come casa fisica, quella dove viviamo con la nostra famiglia, bensì ciò che fa parte del nostro io, una dimora spirituale e intellettuale, in cui ci sentiamo di poterci esprimere senza nasconderci, in cui ci sentiamo a nostro agio.

Al mondo esistono centinaia di modi diversi di essere otaku, ci sono gli appassionati di fotografia, oppure coloro che amano la tecnologia che di conseguenza ameranno film, libri e pubblicazioni in merito a quell’argomento specifico. Gli otaku fanno anche parte di una categoria ben precisa per quanto riguarda il settore del marketing, vendere ad un otaku, che nel suo genere (qualunque esso sia) è un esperto, sarà più difficile che proporre il medesimo articolo ad un cliente tradizionale.

Gli otaku nei loro settori che possono essere come abbiamo visto i più disparati, sono delle divinità, osannati dai loro stessi fan come esperti, perchè vivono di quella sola passione senza avere il tempo di fare altro, sempre piu spesso gli otaku fanno coppia con altri otaku, perchè qualunque altro tipo di persona, li distrarrebbe da quello che è la loro passione, molti sono anche dei solitari, preferiscono la solitudine alla vita di gruppo, non necessariamente si nascondono, ma preferiscono di sicuro conversare con persone, che vivono la loro stessa condizione piuttosto che con chiunque (come per esempio la sottoscritta piuttosto che parlare de la qualunque preferisco non dialogare affatto). Qui ha inizio la nostra storia.

La Trama

Al solito non farò spoiler, cercherò di presentarvi questa serie animata in maniera semplice e chiara. Tutto inizia con il primo giorno di lavoro di Narumi, in un normale ufficio, con una normale scrivania, tra un caffè e una chiacchiera tra colleghi qui incontra come succede spesso in Giappone un suo vecchio compagno di scuola Hirotaka, che lavora per la stessa azienda, dopo l’università ogni bravo cittadino ambisce ad entrare in una grande compagnia, per fare carriera, qui in una normale routine di lavoro, con scadenze ed orari assurdi, i nostri protagonisti si troveranno alle prese con l’imbarazzante segreto che custodiscono gelosamente, entrambi sono due otaku e di volta in volta li vedremo coinvolti in avventure divertenti, o con problematiche che viste da vicino sono sempre più frequenti non solo tra i giovani, ma anche tra gli adulti, in questa serie si trattano argomenti delicati come la solitudine, l’imbarazzo e l’inquietudine nel non essere accettati per il semplice motivo di essere diversi dagli altri, come se questo fosse un crimine, il fatto che gli autori abbiano deciso di affrontare queste tematiche, con delicatezza, humor e presentando diversi aspetti dell’essere otaku, mi ha piacevolmente colpita, lo stile di disegno scelto mi piace tratti leggeri e puliti, ordinato senza particolari vezzi artistici, che rendono il tutto molto piacevole, ironico e divertente. Tenete conto che anche se questo anime vi sembrerà leggero, l’argomento trattato non lo è affatto, sempre più persone si isolano grazie anche al fatto che la maggioranza non conoscendo questo particolare termine, giudicano offendendo, denigrando e facendo sentire inadeguate determinate persone, questa si chiama discriminazione non esiste altro termine.

In Conclusione

Wotakoi è un anime che mi ha stupita, commossa ed emozionata, benchè si rida per quasi tutto il tempo, mi ha fatto riflettere molto, ripensando a quanto ci si può sentire soli anche in una piazza affollata. Aiuta anche a capire che è importante il confronto con la società, farlo in gruppo circondati da persone che sono al tuo fianco, ti aiutano a vedere le cose meno grigie, le diverse attitudini la messa in gioco nel proprio lavoro, sono tutte cose che si affrontano tutti i giorni, una cosa è farlo da soli un’altra è insieme. Che cosa vuol dire in sostanza essere un otaku, significa semplicemente vivere immersi totalmente nella propria passione, che possono riguardare i videogiochi, la fotografia, la bellezza, i fumetti, i film, il cinema, l’astrologia, i manga, gli anime e le serie animate romantiche, i drama giapponesi o coreani, o avere la passione delle lingue e la conseguente ossessione nel volerle imparare, andando anche vivere nel posto in cui si parla quella lingua, il mondo dell’illustrazione che coinvolge tutto ciò che ho elencato, per un otaku significa avere tempo solo per queste cose e ovviamente condividerle con altri otaku, questa condizione viene messa in risalto nell’anime, per sottolineare come sia difficile rapportarsi con altre persone al di fuori della propria ‘dimora confortevole’, di come siamo influenzati e tanto da come ci vedono gli altri, questo è un aspetto che ho apprezzato in questa serie spero di leggere presto il manga.

Bene per questa volta è tutto, mi raccomando tenete a mente quanto scritto nell’articolo, se leggerò commenti discriminatori, denigratori o altro che non si confà all’argomento, (non provate a mascherarli perchè non sono nata ieri), semplicemente non verranno ammessi, noi ci vediamo al prossimo post.

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Cancelleria kawaii

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La cancelleria intelligente

Salve a tutti e bentornati sul mio blog, oggi vi propongo una articolo leggero, che mira a soddisfare la voglia di comodità ed efficenza in ufficio, o semplicemente per la nostra scrivania sempre in disordine e con mille fogli sparsi, avete detto in stile minimal sarebbe effetto ? Ottimo prendete caffè, biscotti e seguitemi.

Kin Jim Magflap Clipboard 

Rappresenta una vera innovazione, nel campo degli articoli da ufficio per professionisti, studenti e molto altro, si tratta di una cartelletta portatile, pieghevole e magnetica, che sarà in grado di seguirvi ovunque e di trattenere con voi quei documenti su cui dovete annotare tutto e subito.

Caratterizzata da un design minimal, pulito e professionale disponibile in diversi colori e misure, non solo vi seguirà ovunque voi vogliate, ma avete la possibilità di bloccare i vostri documenti, per evitare che possano cadere, o che una folata di vento li porti via, pratico no?

La Magflap clipboard è disponibile in A4 orizzontale, A4 verticale, A3 Orizzontale, A3 verticale, magnetica in più punti per garantire massimo confort, e portabilità.

Kokuyo security view clear folders 

Secondo me il desiderio di tutti coloro, che non amano far vedere ad altri il contenuto dei propri documenti, soprattutto se privati, quante volte ci è capitato per la fretta, di dover portare fogli importanti dentro ad una qualunque busta trasparente, occhi indiscreti ci sono ovunque ma da oggi potrete tirare un sospiro di sollievo con questa chicca.

La kokuyo pensa proprio a tutto, in questo caso ci viene incontro con una cartellina, leggera, pratica avente una trama sul davanti a rete, che rende impossibile leggere cosa ci sia scritto, mentre sul retro c’è una parte bianca lucida non trasparente, l’intera cartellina è impermeabile il che non guasta nelle giornate di pioggia.

Kokuyo harinacs staples stapless

Sono sincera tra gli articoli da ufficio, forse le pinzatrici non le ho mai amate molto, soprattutto per le puntine che a volte non vanno proprio, si rompono, che più che semplificare il lavoro lo complicano, credo che presto uno d questi gioielli i finirà nelle mie mani.

Si tratta di una pinzatrice che però non usa punte metalliche, ma la carta stessa, pratica un foro avente la forma proprio di una clip, legando i fogli tra di loro senza usare le odiose pinzatrici, niente metallo, niente puntine da togliere, meno spazzatura, meno inquinamento, ehi stiamo salvando il pianeta e non lo sappiamo nemmeno, non la trovate geniale?

Kokuyo staples remover 

Scommetto che ora siete andati tutti a vedere dove acquistare la pinzatrice che vi ho mostrato, però state anche pensando a tutti quei fogli e a tutte quelle puntine metalliche da togliere, non vorrete rovinare dei documenti importanti, o appunti universitari niente paura la Kokuyo ha pensato anche a questo piccolo problema.

Ebbene si sembra una penna ma non lo è si tratta di una punta di metallo, fatta appositamente per eliminare le odiose puntine metalliche senza rovinare nemmeno uno dei vostri preziosi fogli, basterà una leggera pressione e via adesso siete libere di riordinare i vostri documenti senza problemi.

Midori eraser dust mini cleanser 

Questa la dovevo condividere per forza, molto presto sarà mia ma non potevo attendere, e sia chiaro che l’ho presa perchè mi serve e non perchè è troppo kawaii.

Si è un mini aspirapolvere 

Si tratta da come potete ben vedere (disponibile su Amazon), di un mini aspirapolvere da scrivania, avete puntine, briciole di pane, molliche di gomma e pezzettini di carta, che inevitabilmente si creano mentre voi lavorate? Nessun problema non sarà un dyson ma svolge più che bene il suo lavoro, per le piccole pulizie potete passare questo mini cleanser, e tutto sarà più pulito, certo anche disinfettare le superfici è importante, è lo step successivo no?

Midori aluminium multi rulers

Righelli non ne abbiamo mai abbastanza, ma a volte sono ingombranti, non entrano negli astucci, oppure dobbiamo ripiegare su qualcosa che potrebbe rompersi, oppure che non rispecchi il nostro modo di lavorare, perfetto cosa c’è di meglio di un righello di dimensioni contenute, ovviamente lo stesso ma che sia anche estensibile.

Questo righello chiuso entra ovunque, ma all’occorrenza si trasforma diventando più lungo, pensate alle vostre lezioni di matematica, o a quelle del vostro figliolo, quante volte si lascia a casa il righello, perché troppo grande, oppure in ufficio, difficile che ce ne sia uno nelle vicinanze, a meno che non lo portiate con voi, ma quello che avete non va bene, con questo semplice prodotto avrete tutta la comodità di un righello, con il vantaggio di poterlo riporre dove desiderate, in borsa, in un astuccio, nella vostra agenda, nello zaino, in un cassetto insomma dove volete pratico vero?

Nagabayashi lifestyle tool wall boxes 

Vi piacerebbe portare con voi la vostra scrivania? I vostri accessori e le vostre penne preferite senza dover per forza rinunciare a qualcosa si? Allora vi presento qualcosa davvero di rivoluzionario.

Perchè portarsi dietro solo una penna quanto potreste invece avere tutto o quasi il vostro arsenale cartolo so con voi? Questa è una Stationary box portatile magnetica, potete portarla con voi in borsa, nello zainetto e riporla dove più vi aggrada, potete anche attaccarla al porta documenti in metallo della scrivania, in piedi aprirlo e avere tutto l’occorrente in un posto solo.

Le dimensioni contenute, che sono quelle di un astuccio rettangolare, gli permettono di essere discreto, con un design minimal ma colorato, non dovrete più scegliere quale penna portare con voi, o lasciare a casa le vostre adorate paperclip.

Ohto coro ceramic letter opener 

Aprire le buste della posta non sarà più un problema con questo nuovo alleato, reperibile anche su Amazon, dotato di una lama minuscola in ceramica, ebbene si perchè meglio del metallo c’è solo la ceramica, così tagliente da essere necessario solo una punta, per poter tagliare finemente la carta e reperire la posta al suo interno, senza il minimo sforzo, e senza pericolo.

Infatti grazie alla sua forma e al suo design ergonomico, permette di avere un’impugnatura salda, non occorre nemmeno esercitare pressione, è così affilata da tagliare al semplice passaggio sulla parte superiore della busta, le dita sono ben protette, è quasi impossibile venire in contatto con la lama posta al suo interno.

Raymay pencut premium scissors 

L’altra volta di questo brand, abbiamo visto l’astuccio multiuso, indispensabile per chi al lavoro, non vuole rinunciare ai propri accessori, trasportandoli in tutta comodità, in questo caso l’articolo che ci presentano, vi farà sentire un po’ dei novelli prestigiatori, non tutto è ciò che sembra e l’apparenza inganna mai come in questo caso, cosa potrebbe essere scambiato per una penna e rivelarsi tutt’altro? Ma un semplice paio di forbici ovvio.

Dite la verità quante volte, avete pensato che sarebbe utile portarsi dietro, un cutter, o una lama per tagliare qualcosa, magari mentre siete in viaggio, o mentre siete al lavoro, di sicuro vi sarà capitato quel rotolo di scotch che non riuscite a tagliare, perché è nuovo, o di dover fare un pacchetto all’ultimo secondo e non potete tagliare il nastro per fare il fiocchetto, questo è uno di quegli accessori che sottovalutiamo, che non riteniamo indispensabili ma che potrebbe servirci in un qualunque momento e noi non lo sappiamo. Questo utensile potrebbe essere scambiato benissimo, per una normale penna, perchè chiuso ne ha tutto l’aspetto, ma non appena lo tirate fuori e abbassate la sicura, avverrà la trasformazione e potrete usarlo come un comune paio di forbici, un po’ come una magia degna dei migliori illusionisti non trovate?

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà.

Siamo giunti al termine di questa carrellata veloce, alcuni di questi utensili, sono più utili di altri ma tutti hanno la medesima funzione, aiutarvi nel quotidiano, in qualunque situazione, non importa quando ma sicuramente arriverà il giorno in cui sentirete che vi manca qualcosa, strumenti di cui non sapevate di aver bisogno, disponibili su Amazon, ma nulla vi vieta di andare nei rispettivi siti ufficiali e dare una sbirciatina ad altri accessori, questo diverrà sicuramente uno degli appuntamenti fissi, per il mio blog, ogni giorno, tutte le settimane, durante tutto l’anno escono cose nuove ed io sarò li pronta a prendere appunti per voi che mi seguite, condividendo qualcosa di nuovo e di interessante. Per il momento è tutto e noi ci vediamo al prossimo post.

Raymay pencut scissors

Tagliacarte in ceramica Ohto

Nagabayashi tool wall boxes

Midori aluminium multi ruler

Mini aspirapolvere da scrivania

Kokuyo staples remover

Cartelletta magnetica portadocumenti pieghevole

Cartellina portadocumenti a trama reticolata

Kokuyo pinzatrice senza punte metalliche

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Doom Eternal recensione

| Cyber cafe

Continua la strage degli Argent

A pochi giorni dall’uscita del seguito di Doom Eternal continuano a susseguirsi le molteplici piattaforme su cui farlo girare ultime tra tutti le patate, ebbene si hanno trovato il modo di giocare uno dei titoli più famosi proprio sugli altrettanto popolari ortaggi, ma veniamo a noi.

Doom Eternal si presenta già dal titolo quasi non ha bisogno di particolari introduzioni, questa volta lo scenario è la Terra che invasa dai demoni è sull’orlo del collasso, la Resistenza forma una rete clandestina per cercare di salvare il salvabile, ma nulla è possibile senza il Doomguy che risvegliatosi nella sua stazione orbitale, decide di annientare una volta per tutte gli spregevoli Argent la razza che ha deciso, di trasformare la terra e gli umani in energia per il proprio benessere, vomitando quanto di più oscuro ha l’Inferno da offrire, infatti vestiremo di nuovo i panni del cacciatore di demoni per eccellenza e ci avventureremo nei meandri desolati del nostro pianeta, in cerca di ogni possibile minaccia, il compito quale sarà? Niente di più semplice caricare, mirare e fare fuori il maggior numero di demoni possibile, è una strage senza pari che vedrà anche i campioni più temuti degli inferi frapporsi tra noi e la salvezza del genere umano, credetemi ne vale la pena, il ritmo del gioco è senza una sparatoria senza sosta, in puro stile Doom, questa volta hanno lasciato molto spazio all’azione e poco alle chiacchere, poichè è questo che un giocatore di Doom vuole al diavolo gli orpelli narrativi, se volete la storia ci sono altri giochi, ma vi assicuro che questo sazierà la vostra sete di carne e sangue, i comandi sono davvero molto semplici, e le armi semplicemente divine il che renderanno i vostri massacri degni di esser immortalati, il gioco si svincola tra scenari molto curati, dettagliati, nuovi nemici e nuovi modi di farli fuori.

In Doom Eternal ci sono ben 13 livelli

  • Inferno sulla terra
  • Exultia
  • Base dei seguaci
  • DOOM Hunter Base
  • Super nido di sangue
  • Complesso dell’Arc
  • Nucleo di Marte
  • Sentinel Prime
  • Taras Nabad
  • Nekravol
  • Nekravol – Parte II
  • Urdak
  • Peccato finale

Per ampliare il vostro arsenale troverete e sbloccherete le armi più letali, man mano che proseguite nella storia, la cosa che più mi ha intrigata è che hanno conservato le prove delle sentinelle per ampliare i perk e le skill dell’armatura, attraverso mini livelli segreti, sparsi per il mondo di gioco potrete sbloccare nuove potenzialità per la vostra armatura, invece se volete aumentare il vostro grado di brutalità mettetevi alla prova con gli ‘Slayer Gate’ ovvero i cancelli slayer di difficolatà elevata, sbloccabili con una particolare chiave nascosta all’interno del livello, e ovviamente per non farci mancare nulla ci sono anche le missioni a tempo in cui dovrete far fuori il maggior numero di nemici entro lo scadere del tempo.

Come potete ben vedere il titolo è ricco di cose da fare, vi terrà impegnati per un po’ in attesa del seguito Doom Eternal Ancient God che vedrà la luce tra pochi giorni, chissà quali saranno le novità per il seguito di un titolo che sta letteralmente conquistando la classifica vendite.

Questo titolo lo trovate disponibile per tutte le consolle, i miei li ho fatti girare su Xboxone e Playstation4 vi metterò i link di entrambi.

XBOXONE https://amzn.to/2Hc6fAs

Playstation4 https://amzn.to/2ILmwwL

Voi conoscete questo titolo? Rispondete nei commenti e noi ci vediamo al prossimo articolo buona caccia.

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Traveler’s Notebook/Factory

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O semplicemente Midori

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, vi avevo annunciato tempo fa che avremo fatto un viaggio, attraverso tutti quei brand e nomi che popolano il fantastico mondo della cancelleria. Nell’articolo dedicato ai quaderni ci siamo fermati in Giappone ed è qui che rimarremo per un po’, si perchè le novità dal Sol levante hanno iniziato a circolare nei vari gruppi nostrani, dedicati alla cancelleria incuriosendo e facendo già strage di carte di credito, oggi andremo a visitare in maniera virtuale un brand divenuto in poco tempo un must have da avere, per ogni amante del settore.

Dedicato agli spiriti liberi

Giuro che starei ore a raccontarvi la storia di questo piccolo gioiello, magari a tratti ne parlerò ma conosciamo tutti i tempi del web, quindi cercherò di darvi le informazioni che ritengo essere davvero interessanti, ma partiamo dal principio, tutto ha inizio con un concorso, nel 2005 l’azienda che ora produce e distribuisce questi taccuini, partecipa ad una fiera, che offre visibilità a tutte quelle aziende che si occupano di cancelleria, dentro alla fiera stessa ospitarono un concorso interno dedicato solo ed esclusivamente ai notebook, inutile dire che quello che venne presentato come prototipo di traveler’s note, ebbe voti altissimi tutto merito di questa copertina distintiva, visto l’alto successo durante la fiera, si prese la decisione di trasformarlo, in un prodotto finito, adatto per essere immesso sul mercato, da li in poi è storia nota.

L’attuale capo dell’azienda Mr. Lijima ci ha tenuto a precisare, che ora come nel 2005, le famose e iconiche copertine di questi notebook vengono realizzati a mano, dagli stessi artigiani della città di Chiang Mai in Thailandia, tutta la magia in poco spazio, estremamente leggero, con la possibilità di avere due inserti e massima libertà di movimento, lui stesso ne rimase piacevolmente colpito, trovando interessante un metodo diverso per dividere la vita del lavoro da quella familiare, annotando tutto in un unico posto, ma su due quaderni del tutto diversi, per non parlare degli accessori.

Un taccuino per viaggiatori

Che cosa rende il midori irresistibile e così speciale, penso che la seguente foto parli da sola. Dimensioni contenute e idoneo a ospitare il vostro passaporto, o i biglietti dell’aereo, non a caso questi sono i taccuini degli spiriti liberi e dei viaggiatori, per noi che amiamo portarci dietro l’indispensabile, e che non amiamo armeggiare con borse e borsellini, benchè meno in aeroporto, con il desiderio di volerci godere solo il viaggio, senza dover pensare a dove abbiamo messo chissà cosa. Il midori signori e signore esiste infatti in due comodi formati detti standard o passport, e in entrambi i casi esistono tanti accessori per renderli i vostri insostituibili compagni di viaggio.

Sia che siate in viaggio da soli, con la famiglia, oppure per lavoro avrete sempre bisogno di qualcosa a portata di mano, senza però dover mettere le mani in borsa, se siete delle persone pratiche come me, preferirete senza dubbio avere almeno uno di questi modelli con voi, entrano facilmente ovunque, il formato passport entra in tasca per esempio più comodo di così. Ovviamente le comodità non finiscono qui oltre ad avere ben due misure differenti e due elastici all’interno, quando acquisterete il vostro midori potrete anche scegliere come farlo arrivare a casa, con alcuni accessori già in dotazione oppure in ogni caso arriverà con il suo sacchetto in tela, e con almeno un inserto già pronto per essere usato, il midori classico come questo non contiene tasche ma niente paura, hanno pensato anche a questo, avevate dubbi in merito ?

Desiderate inserire all’interno biglietti da visita? Aggiungere magari un paio di quaderni in più, oppure avete bisogno di un posto per le vostre carte di credito, qualche tasca aggiuntiva si sa non bastano mai, oppure avete alcune cose importanti, che non volete lasciare in valigia come il vostro telefono, tranquilli nella versione standard entra anche quello basta prendere l’inserto numero 8.

Si questo è il mio Midori e quello è il mio telefono

Ci sono ben 6 tipologie di accessori con cui poter ampliare il modo d’uso del vostro Midori, inoltre esiste anche il pen loop dove poter inserire la vostra penna, o se non amate esibire la vostra stilografica potete inserirla in una tasca all’interno del vostro taccuino, mi raccomando sempre inserto numero 8. Ognuno di essi esiste anche per il modello passport non è fantastico? Senza contare tutte le versioni per celebrare gli anniversari, ogni anno escono nuovi colori ed edizioni limitate, ma ahimè in Europa non ancora riescono ad arrivare, secondo me presto con tutto il successo che hanno avuto, ne vedremo alcuni anche qui.

Carta per tutti i gusti

Vediamo se riesco a stimolare il portafoglio di qualcuno, con un’ulteriore carrellata di accessori indispensabili davvero unici, vi starete chiedendo se per caso esistono dei quaderni su misura, con una carta che sia idonea per le stilografiche, magari siete di gusti difficili, dunque scommetto, che state cercando un inserto con calendario già stampato per gli stacanovisti, che non riescono a rinunciare all’agenda nemmeno in viaggio, oppure uno sketchbook adatto per l’acquerello per gli artisti che amano immortalare ciò che vedono in ogni momento, sono altrettanto sicura che alcuni di voi non vorranno separarsi dal proprio bullet journal, siete dei perfezionisti e desiderate un inserto a quadretti, con pagine bianche per decorare con foto i vostri ricordi, o magari dei novelli scrittori scommetto che un quadernino a righe sia perfetto, qualunque sia la vostra decisione basterà scegliere tra i numerosi quaderni, ben dieci tipologie tra cui scegliere 

I Midori Traveler’s notebook della Traveler’s Factory sono disponibili sul mercato italiano presso rivenditori autorizzati e su Amazon, a me lo hanno regalato qualche tempo fa ed è stato amore a prima vista, esistono anche negozi specializzati e ben forniti dove potete ordinarli, non si trovano ancora i bellissimi quaderni che hanno rilasciato sul mercato giapponese, speriamo giungano anche quelli, il più presto possibile, lo stesso brand ha inoltre numerosi prodotti adatti a tutti i gusti, se volete dare un’occhiata veloce, vi lascio volentieri in fondo alla scheda il link al sito ufficiale, che purtroppo è per metà inglese e per il resto in giapponese.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà.

Bene con questo articolo si conclude il primo di una lunga serie, ovviamente esistono anche numerosi altri brand che andremo a conoscere di volta in volta, la Traveler’s factory tra tutte è la più famosa e la più conosciuta a livello mondiale, in fondo vi lascio il video in cui vi presento il mio midori, spero di fare cosa gradita mentre noi ci vediamo al prossimo post

Elastici midori

Tasca biglietti da visita midori

Midori misura passport

Inserto a righe per midori standard

Inserto con pagine bianche per midori standard

Inserto per carte di credito adesive

Set per midori passport 

Ineserto pe midori standard a quadretti

Inserto per midori passport quadretti

Midori misura standard dark brown

Inserto numero 8 con zip per midori standard

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Piquadro made in Italy

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Classe e design italiano dal 1988

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog oggi rimaniamo in Italia, prima di iniziare permettetemi di offrirvi un caffè.

Questa volta facciamo un viaggio nel tempo, vi racconterò la storia di un uomo davvero lungimirante, di come la sua idea abbia contribuito al settore della cancelleria in Italia e che ha saputo imporsi sia nel mercato italiano che all’estero, sto parlando di Marco Palmieri fondatore della Piquadro.

Tech inside

È il motto dell’azienda fondata nel 1988 da Marco Palmieri, a Porretta Terme, inizialmente quando iniziò a lavorare come informatico, era ancora un giovane studente d’ingegneria, talentuoso e pieno di idee fonda Mediacom una società che si occupava di sistemi informatici per il riconoscimento basato sulle forme, la passione per la matematica e la tecnologia lo accompagneranno per tutta la vita, ma aveva ben altro in mente di li a poco nel 1988 vende l’azienda per dedicarsi a qualcosa di ben diverso: la pelletteria. Inizia così la sua avventura in quella che di li a qualche anno diventerà una delle aziende più importanti del settore, iniziò con le cinture e una macchina operaia per far si che si lavorasse anche su portafogli e borse, ampliando così l’offerta. Dopo qualche anno riuscì a portare a termine un innovativo sistema di taglio del pellame, a getto d’acqua che conferiva un’esecuzione veloce, pulita e senza sbavature, consentendo di realizzare le prime valigette in pelle, per computer portatili, consentendogli di fondare il marchio Piquadro nel 1996. Erano proprio gli anni in cui i primi laptop, venivano creati e spopolavano tra i manager, business man ma mancava un’adeguata scelta di accessori, qui l’idea di Palmieri trovò terreno fertile, grazie ad una pubblicità professionale, dal look sofisticato, moderno, elegante e preciso si guadagnò un posto di rilievo nel mondo degli articoli da ufficio in ambito professionale.

Dall’Italia al mondo

Piquadro in breve tempo divenne sinonimo di status symbol, dopo i primi due negozi monomarca aperti a Milano e a Roma, fu tempo di esportare il fascino del Made in Italy in una platea più internazionale, vennero così aperti due store nel 2004 a Barcellona e successivamente a Mosca la Russia divenne in poco tempo il secondo mercato per l’azienda. Recentemente hanno ampliato lo show room di Milano per ospitare insieme a Piquadro, quello di altri due brand acquisiti dal marchio, sto parlando di The Bridge lo storico marchio fiorentino avvenuto nel 2016, acquisendone i diritti e di Lance il terzo gruppo per importanza, tra i brand internazionali di lusso più prestigiosi avvenuto nel 2018, anno in cui Palmieri venne anche insignito dell’onoreficenza di Cavaliere del lavoro.

Design Funzionalità e innovazione tecnologia

Sono i principi cardine su cui si fonda questo brand, le pelli lavorate sono tutte di provenienza italiana, vengono selezionate minuziosamente, e prima di essere messi sul mercato i prodotti Piquadro devono superare tutti i test di controllo qualità, che sono molto severi, ogni prodotto è testato per durare nel tempo, esenti da qualunque sostanza tossica, ma la vera anima tech è dentro. Da qualche anno infatti Piquadro ha dato vita ad un sistema Bluetooth chiamato Bagmotic, in pratica consente di comunicare, con il nostro smartphone o con lo smartwatch, grazie ad un’applicazione disponibile per IOS o per Android, i prodotti Piquadro con questo tipo di tecnologia, hanno una sistema per ricaricare la batteria del telefono con un semplice contatto, oppure ci avverte in caso di furto e smarrimento dei nostri dispositivi, l’app in questione si chiama Connequ. Di fatto ha anticipato un po’ tutti quei software che adesso sono disponibili per tutti i nostri dispositivi elettronici, una bella mossa no? I loro prodotti hanno conquistato letteralmente il mondo portando ad aprire punti vendita a Parigi e perfino nella Madison Avenue di New York, importando anche un brand che include inoltre articoli da cancelleria come le loro agende, bellissime, eleganti e sofisticate perfette per una vera planner addicted come me.

Ovviamente come tutti hanno i loro formati che vi invito come sempre a controllare, in base alle misure la tabella che ormai avrete memorizzato vero?

Piquadro offre anche qui una vasta scelta di prodotti, raccoglitori per professionisti, cartelline, agende piccole, grandi e medie in colori perfetti per essere sfoggiati in ufficio, alle riunioni con i colleghi e da tenere aperta in bella mostra occhio che non si veda nulla però, la privacy innanzitutto.

La mia è un’agenda in formato pocket, in color mogano con dettagli blu elettrico, con anelli compact, ossia stretto che permette di ottenere un design così rifinito, elegante, preciso e compatto, comodo da portare in valigia, in borsa, con numerose tasche all’interno per inserire documenti, carte di credito e molto altro.

Immagino che almeno una volta nella vita avrete incrociato questo brand, per quanto mi riguarda l’ho sempre amato, il design, la morbidezza della pelle, la sua incredibile resistenza, l’eleganza questa è l’agenda perfetta per coloro che cercano un prodotto sofisticato, discreto che non dia troppo nell’occhio ma che si distingue dalla massa, con un’anima tech si può dire che Piquadro sia uno dei brand più fashion e come se non bastasse è quotato anche in borsa.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

E voi conoscete Piquadro? Secondo me come idea regalo, uno dei loro prodotti potrebbe essere molto apprezzato da un papà, oppure da un neolaureato, ricordiamo che i loro articoli sono destinati a tutti, che siate donne o uomini d’affari, medici o infermiere, donne in carriera o mamme a tempo pieno, per la casa o l’ufficio questo brand è un evergreen, fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate, per questa volta è tutto noi ci vediamo al prossimo post.

Piquadro shop

Porta carte di credito

Borsello da viaggio

Portafogli da uomo 

Zaino business per laptop

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Conoscete Pippin?

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Se la risposta è no allora dovete subito porvi rimedio, si tratta di una delle mascotte più carine appartenente ad uno dei brand più belli e desiderati del panorama cartoloso sto parlando di Pengems.

Pengems è un brand ameriano, nato da pochi anni ma già una star indiscussa per gli amanti e i collezionisti del settore, una penna dal fascino glaciale, la cui mascotte non poteva che essere un delizioso pinguino che si chiama Pippin, è una piccola azienda con sede in Texas, divenuta famosa grazie ad un team di designer giovani che si sono dedicati ai loro prodotti creando davvero qualcosa di nuovo e fresco.

Meno costose di una Montblanc ma decisamente più desiderata e preziosa, le loro collezioni vanno via in un batter di tasto, saranno anche piccoli ma sfidano i grandi brand del lusso grazie al loro design innovativo, moderno, fresco e con un grado di pucciosità che non guasta mai, parliamo quindi un po’ dei loro prodotti.

Una penna con un gemma in cima

Pengems realizza soprattutto penne, con un corpo robusto, guarnizioni metalliche e cristalli colorati che mettono allegria anche solo guardandole, hanno un design moderno ma anche elegante, adatto a tutti dalla studentessa, alla donna in carriera, alle casalinghe tutte vogliono Pengems, perfette per essere portate in borsetta accanto alla nostra fidata agenda, o da tenere in bella mostra sulla nostra scrivania, ovviamente anche io sono caduta preda delle loro meravigliose penne, aggiudicandomi intere collezioni o approfittando dei mitici saldi, ma Pengems non vuol dire solo penne deliziose, tra i loro prodotti è possibile trovare numerosi altri accessori e articoli di cancelleria, come astucci, quaderni, bloc notes, post it, sticky notes, adesivi e tanto altro insomma c’è l’imbarazzo della scelta, escono periodicamente con collezioni davvero stupende, la loro principale caratteristica oltre a quelle che vi ho già elencato è una gemma posta in cima alle loro penne, che è anche il loro marchio di fabbrica, se volete conoscerle tutte alla fine vi metterò i link del loro sito web ufficiale, sono sicura che anche a voi inizieranno a brillare gli occhi.

Pengems collections 

Il sito è fatto davvero molto bene, chiaro si scorre facilmente tra i vari prodotti e le categorie, verrete sicuramente rapite dalle collezioni, che possono essere acquistate sia per intero oppure no, questi gioiellini sono infatti perfette per essere regalate sono sicura che farete un figurone, le loro confezioni sono sempre molto eleganti, nella confezione è sempre inclusa una ricarica o più a seconda di quante penne avete preso, una simpatica clip a forma di Pippin, un bigliettino con una frase motivazionale, e la possibilità di accompagnare il tutto con un fantastico astuccio sempre in coordinato, vi mostro le ultime collezioni che ho preso dal loro sito.

Quest’anno mi sono aggiudicata non una ma ben due collezioni entrambe corredate da un astuccio stupendo, utile ma io vi inviterei a osservare bene il design non lo trovate fantastico? Le due collezioni in mio possesso si chiamano rispettivamente Gossip e Trick or Treat.

Gossip è dedicato al mondo delle riviste patinate e al mondo del giornalismo, presentano cromature con una sfumatura nera molto elegante tutte hanno le gemme nere che si abbinano perfettamente a chi sceglie un look classico ma audace.

Trick or Treat invece ha rappresentato la vera novità per il brand, uscite a ridosso di Halloween con un design giocoso e colorato lo ha reso la collezione più desiderata di sempre, sold out in meno di un minuto.

Anche questa corredata di un simpatico astuccio che riprende il motivo mummia zombie di una delle penne, anche i cristalli sono del tutto differenti dagli altri perfetti per un’atmosfera da paura.

Queste meraviglie vanno a unirsi alla mia nutrita collezione, che continuo ovviamente a portare avanti.

Vi lascio il link al sito ufficiale Pengems

Anche voi collezionate penne o altr accessori? Ditemelo nei commenti conoscevate già questo brand? Per conoscere altre meraviglie di questo mondo colorato seguitemi su tutti i social dove pubblico con costanza.

Noi ci vediamo al prossimo post.

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E se non volessi un’agenda 2

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Dove eravamo rimasti?

Salve a tutti e bentornati nel mio blog, eccoci al secondo appuntamento della rubrica dedicata, a tutti quegli strumenti che non sono stati creati per essere delle agende pre impostate, ma che si prestano per essere plasmati su di noi e sul nostro modo di essere produttivi, non importa in che ramo lavorativo, un taccuino serve sempre.

Oggi ci occuperemo di alcuni brand nuovi del mercato e di altri che invece sono sicura che avrete già incontrato diverse volte, la differenza sta semplicemente, nel capire per cosa vorrete usare quel dato quaderno invece che un altro, alcuni hanno una carta più adatta ad essere dipinta, altri sono invece specifici per la scrittura, e per accompagnarvi nella vostra routine lavorativa, iniziamo subito.

Rhodia 

La magia dell’essenziale

Rhodia è uno dei brand che più conosciamo, facilmente reperibile nelle cartolerie di tutto il mondo, hanno fatto dell’essere essenziali un marchio di fabbrica, sono sicura che tutti prima o poi ci siamo imbattuti in uno dei lori famosi taccuini in copertina gialla.

Come rendere famoso un marchio, semplicità, design moderno, con la sensibilità di adattarsi al mondo che cambia, in continua evoluzione e con un bisogno sempre costante di supporti tecnologici, Rhodia è anche rispetto per l’ambiente, i loro prodotti sono famosi in tutto il mondo, e viene distribuita in ben 90 paesi, la loro storia dura da ben 80 anni, eh si avete capito bene, dal loro primo taccuino arancione, ne hanno fatta di strada, il loro marchio Rhodia prende il nome dal fiume Rodano in Francia e in copertina svettano due abeti, divenuto un marchio iconico, che evita lo spreco di risorse, ma che con il duro lavoro, hanno saputo ampliare i loro prodotti, offrendo una vasta scelta di taccuini, quaderni, articoli di cancelleria, accessori per l’ufficio e per ogni vostro vezzo creativo, con una carta anche adatta a essere dipinta, è davvero un brand dalle mille risorse.

Sono sicura che nella vostra città, c’è una cartoleria che li vende, e se potete date un’occhiata alla sua fattura, incredibile come pochi dettagli possano rendere irresistibile questi taccuini, Rhodia è affiancato altresì da marchi come Clairefontaine ed è di sicuro un brand che ogni amante e collezionista del settore, non può non avere.

Scribbles That Matter

Quando lo scarabocchio diventa icona

Questo quaderno è stato ed è ancora un must have, nella community del bullet journal, un brand molto giovane, nato in Inghilterra venduto ovunque, ricordo che non esisteva social, foto in cui non comparisse almeno uno Scribbles, diventati un’icona in pochissimo tempo grazie alla community sui social sempre crescente, è quello che si definisce uno pezzo iconico, cosa c’è di più chic di un quaderno dal look contemporaneo, il cui vanto è stato quello di far diventare lo scarabocchio un vero e proprio must have, strizzando l’occhio ad un settore in cui l’arte la fa da padrone.

Il nome prende spunto da un trend, entrato nel mercato dell’arte da poco quello degli scribbles, ovvero degli scarabocchi, sono sicura che ne avete visti di recente spopolare sui social, e se non mi credete, provate a scrivere ‘scribbles’ su google e vi si aprirà un mondo, ci sono centina di migliaia di artisti, con interi album in cui gli scribbles, sono presenti, disegni piccini e molto carini, che sono entrati di diritto nel mercato della cartoleria, infatti esistono centinaia di stickers, adesivi, decorazioni e tanto altro a tema scarabocchio, ne hanno fatto addirittura un gioco da tavolo non è pazzesco? Il brand offre anche una collezione di accessori qualora non vogliate acquistare appositamente il taccuino.

Esistono dei comodi compendium, ovvero copertine che possono contenere il vostro taccuino preferito, all’interno offrono tutta la comodità di diversi scomparti, in cui inserire accessori, biglietti da visita, un pratico pen loop, e offre ben due segnalibri, un trend entrato da poco per quanto riguarda questo settore e ancora poco conosciuto in Italia, presto anche io ne vorrò provare uno, perchè ho necessità di cambiare il taccuino generico spesso, è dove annoto praticamente di tutto, e avere la cover e sceglierne uno dalla mia collezione, sarà sicuramente un valore aggiunto.

Tra non molto sarò lieta di farvi una recensione approfondita su questo brand, poichè sono stati i miei primi Bullet journal, quindi ho avuto modo di usarli, non dimenticate di seguirmi per essere aggiornati, sulle recensioni e molto altro.

GLP Creations The Author

Classe e semplicità d’altri tempi.

Niente ispira di più di una carta eccellente per la scrittura, se poi la uniamo ad un design essenziale che ricorda i bei tempi andati, facendoci sentire dei novelli scrittori, poco peso e colori accattivanti ecco che otteniamo un taccuino di gran classe.

Glp creations fa parte di quei brand che ispira ricordi nostalgici facendoci apprezzare il piacere della carta leggera, che scricchiola leggermente quando giriamo le pagine, quel rumore che fa scattare qualcosa nella nostra mente che ci riporta a tempi più educati, più leggeri, se siete come me degli inguaribili romantici apprezzerete lo stile un po’ retrò e senza tempo di GLP Creations The Author, copertina in pelle, carta Tomoe River originale giapponese, perfetta con le stilografiche, disponibili a righe, a quadretti, con pagine puntinate, ed elastico, disponibili in A5 slim perfette per essere portati in borsa, grazie alle loro dimensioni contenute e leggerezza.

Anche di questi notebook è in arrivo una mia recensione, in cui vi parlerò in maniera approfondita della carta, è stato il mio bullet journal del 2020, avendolo usato per tutto l’anno posso sentirmi sicura delle mie valutazioni, ma ricordate non tutti usiamo le stesse cose in ugual maniera, perciò la mia opinione è basata sulla mia esperienza personale, non parlerò mai e non farò mai e poi mai, una recensione parlando di prodotti che non conosco o che non ho provato e usato in prima persona.

Archer & Olive

Quando i tuoi mici ispirano un brand

Se seguite i mie articoli già sapete cosa sto per presentarvi, in breve poiché ho già abbondantemente scritto a proposito di Archer & Olive, ma non potevo non inserirlo nella lista, dei must have da avere per ogni collezionista che si rispetti.

Il bullet che ho scelto per il 2021 è proprio il ‘Raven’ di Archer & Olive, ricorderete la fantastica mistery box, che presi dal sito ufficiale, da cui mi uscì proprio uno dei loro nuovi bullet journal, adoro il loro design, semplice, pulito, moderno, essenziale e la loro cura per i dettagli, non a caso è diventato in poco tempo uno dei brand più ricercati, esistono veri e propri mercatini, in cui i collezionisti fanno letteralmente la ressa per aggiudicarsi, alcuni pezzi diventati introvabili in poco tempo, non mancano tra l’altro le novità, sul loro sito ogni giorno c’è qualcosa di nuovo, come per esempio la box di San Valentino sold out in pochi secondi. Ricordo a tutti che il brand in questione è molto sensibile ai temi sociali, e collabora con associazioni no profit, per quanto riguarda donne rifugiate, in difficoltà, giovani madri e bambini con gravi malattie portando loro un po’ di conforto, grazie anche alla generosità dei loro clienti, che con un gesto davvero altruista possono decidere di regalare un taccuino acquistandone uno in più, rendendo i loro giorni meno difficili, conosciamo tutti l’aiuto che la scrittura può dare, soprattutto a qualcuno che nella vita ha ricevuto solo calci.

Ciò che più mi ha colpito di questo brand è che fanno tutto in maniera molto precisa, senza sprechi i loro taccuini sono certificati vegan, qualcosa che in questo settore fatica a decollare, nel loro caso però devo dire che hanno davvero preso il volo, i loro clienti sono davvero entusiasti, finora ho contato solo recensioni positive, vedremo se lo sarà anche la mia, che ovviamente arriverà quando avrò terminato di utilizzare il mio bullet journal, inoltre ci tengo a sottolineare che non realizzano solo bullet journal, ma oltre ad avere taccuini di ogni forma, carta e misura, producono anche agende non datate, molto comode per chi come me non ama vedere numeri e date, taccuini per acquerello, con spirale davvero molto eleganti, spero di riuscire ad entrare in possesso, di altri prodotti di questo brand, ce ne sono alcuni davvero interessanti, che vorrei provare per poi recensire, forse ho dimenticato di dirvi che il nome del brand è quello di due adorabili gattini che sono le due bellissime mascotte, potevo secondo voi farmi mancare un taccuino che porta i nomi di due micetti assolutamente no.

Se volete conoscere Archer e Olive sono sicura che troverete sul sito ufficiale un post dedicato a loro.

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

Qui termina la seconda parte di questa lunga lista, sono sicura che nel corso dell’anno avremo modo di conoscere nuovi amici, di sicuro questo settore è molto vasto e non ancora tocchiamo il fantastico mondo degli accessori, ne vedremo letteralmente di tutti i colori, intanto vi lascio con qualche link utile per il vostro shopping, mentre noi ci vediamo al prossimo post. 

Archer & Olive 

Scribble That Matter 

Rhodia

Glp Creations The Author

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Tomoe River: lungo il fiume degli imperatori

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Ciao e bentornati nel mio blog, preparatevi perché oggi saliremo sul nostro aereo di carta, per volare in Giappone faremo un tour storico, addentrandoci sempre di più in quello che sta tornando popolare, finora abbiamo scalfito la superficie per quanto riguarda gli articoli da cancelleria, parlando del più e del meno facendo la conoscenza di alcuni marchi conosciuti e altri meno. 

Nelle ultime settimane ho iniziato a scrivere a proposito delle stilografiche, di come oltre a rappresentare il massimo per gli amanti della scrittura a mano, siano anche un simbolo di prestigio, perciò ho deciso di approfondire questo argomento, lo faremo parlando della tipologia di carta adatta, conosceremo alcuni prodotti molto in voga, che vengono usati da chi predilige le stilografiche fino ad arrivare a come scegliere una di queste penne, a quali criteri affidarsi per chi si sente ancora insicuro, infine ci saranno articoli su penne speciali, che sono conservate in musei, o in collezioni degne di un re o di una regina, ma vedremo tutto questo in seguito, permettetemi oggi di parlarvi di una delle cartiere più apprezzate dagli amanti della scrittura, ovvero la Tomoe River paper.

La cultura storica per assicurarsi il futuro.

Il naturale fluire delle idee, è un processo naturale che serve per esprimersi e svuotare la nostra mente, lo facciamo continuamente, non importa come ma abbiamo sempre bisogno di un modo per buttare giù i nostri pensieri, ho sempre pensato alla scrittura a mano come al pensatoio di Silente, avete presente quell’ampolla che lui ha nel suo studio ad Hogwarts, dove conserva i suoi pensieri, i ricordi anche quelli spiacevoli? Ebbene per me una pagina bianca ed una penna rappresentano proprio questo, un luogo in cui scaricarmi, alleggerire la mente, o semplicemente per esprimere le mie idee e progettare eventi futuri. Ho sempre preferito un tipo di carta leggera, che permettesse all’inchiostro di scorrere veloce e senza intoppi, quando conobbi la Tomoe River paper, fu amore al primo tocco. 

Ero in cerca di un notebook, in cui poter usare il metodo del bullet journal, per il secondo anno consecutivo, un vero record per me che non sono mai costante con nulla, ma sono anche il tipo di persona che non si accontenta di prendere un quaderno qualsiasi, mi piace usare prodotti di qualità anche se economici, l’importante è che la mia esperienza sia piacevole, scrivere per me è importante, perciò stavo spulciando tra le novità di Amazon, fu qui che trovai il notebook della GLP Creations The Author, un brand che conoscevo solo di nome, ma non avevo mai usato, nella descrizione del prodotto, c’era la dicitura Tomoe River paper, per indicare con che tipo di carta fosse rilegato, avevo già sentito questo nome, mi era familiare, ne avevo sempre sentito parlare bene così approfittando degli sconti decisi di provarlo. 

Su questo taccuino a puntini ho provato quasi tutto, tranne la stilografica, ebbene si al momento non ne possiedo una, la sto cercando, cosi come si è in cerca di un fidato compagno, sono un tipo abbastanza difficile, di solito i pennini li uso per disegnare, non avrei problemi a farlo con una stilografica, si perchè possono essere usate anche per questo fine, ma occorre conoscerle molto bene, per quanto riguarda la punta in questo caso, occorre approfondire da se un po’ le conoscenze. I pennini parlando in modo generico sono molto simili tra di loro, in quanto sono stati ideati essenzialmente sia per la scrittura ornamentale che per veri e propri disegni, l’importante sta nel capire quale sia il più adatto e per quale scopo, ma di questo ne parleremo in un articolo specifico. Ora andremo a dare un’occhiata più da vicino alla storia della Tomoe River.

Dal Giappone con amore

Ogni tipo di carta, viene prodotta nelle cartiere che spesso prendono il nome, dal luogo di provenienza, che sono sempre vicini a corsi d’acqua, ne sono un esempio la Fabriano o l’inglese Boockingford, la Tomoe River non fa eccezione. Questa speciale carta prende il nome dal fiume Tomoegawa e all’inizio della sua storia veniva usata per la distribuzione di cataloghi cartacei, nel 1914 venne fondata la Tomoegawa Paper Company, nella città di Shimizu nella prefettura di Shizuoka, la creazione della carta avviene usando la pasta di legno, ricavata da alberi provenienti da foreste ecosostenibili, le caratteristiche sono estrema sottigliezza, molto liscia, compatta e resistente nonostante appunto il suo peso, che è di soli 52 gsm, questa nomenclatura sta per Grammi per Metro Quadro, maggiore è il numero più la carta è pesante, sono sempre riportati questi dati sulle copertine degli album da disegno, sul retro dei taccuini o nelle specifiche di un prodotto nei vari siti di shopping, è un dato fondamentale perchè vi permette di farvi un’idea di cosa state acquistando evitando di commettere errori. 

Ben presto l’azienda si accorse che la carta che stavano producendo per realizzare cataloghi, poteva essere usata anche per altri scopi, la Tomoe River presenta alcune peculiarità, può essere usata con penne a sfera, penne a gel, penne stilografiche e perfino con gli acquerelli, senza esagerare sia chiaro, altresì sono da evitare vernici, inchiostri a base alcolica e pennarelli di varia natura. Questa carta viene prodotta anche per la stampa ma non è uguale a quella progettata per la scrittura e la qualità è inferiore, la top di gamma si chiama Tomoe River FP. Appositamente creata per le stilografiche. Dopo 105 anni i giapponesi sono i produttori, di una delle cartiere più apprezzate dal mondo dagli appassionati che amano questa tipologia di penna, questo tipo di qualità viene raggiunta grazie ad una speciale miscela di polpa di eucalipto e pino creando un rivestimento speciale brevettato dall’azienda, che rispetta la lucentezza e permette alla carta e a ciò che vi è scritto di essere preservata nel tempo.

La Tomoe River paper, è disponibile in commercio sia in color crema che bianco, una delle caratteristiche più apprezzate di questo prodotto è il minimo ghosting sul retro del foglio, il che la rende idonea per molte tipologie di inschiostri, inoltre può essere trovata anche in fogli sciolti, infatti sono in tanti ad acquistare veri e propri pacchi per autoprodursi i da se i taccuini, con cui scrivere, non è difficile capirne il motivo, non solo è estremamente liscia ma grazie al suo peso le dimensioni e il peso dei quaderni sono ridotti. Gli scrittori che la usano amano creare alcuni effetti interessanti, come le piccole gradazioni di colore, o tratti sfumati che conferiscono un tocco elegante e personale. 

L’evoluzione nel tempo 

Sebbene la filosofia non sia stata alterata nel tempo, la carta ha subito una variazione nel corso degli anni, mentirei nel dire che non ci sono differenze tra quella prodotta ora e quella di cinquant’anni fa. In commercio ora esistono ben due tipi di carta avente peso diverso. L’azienda ha portato un lieve aumento di grammatura, forse recentemente vi sarete imbattuti in un 68 gsm oltre al normale 52 gsm, vi sarete anche accorti della leggera differenza, non sono molte innanzitutto la lucentezza, nella versione precedente è migliore, mentre nel caso della 68 gsm la carta presenta ancor meno ghosting rispetto alla versione più leggera, il che farà felici molti scrittori. Ovviamente ognuno sceglie la carta in base alle proprie esigenze, ci vorrà un po’ di pazienza per prendere dimestichezza con questo tipo di qualità, perchè non è scontata, l’importante come tutte le cose è prendersi del tempo, abituarsi al nuovo è sempre un’esperienza che ci porta a sperimentare, per evitare di macchiare le pagine sarà fondamentale attendere con pazienza che l’inchiostro asciughi perfettamente, in modo tale da essere sicuri una volta chiuso il quaderno. 

Differenze con altri produttori

Data l’elevata domanda in merito all’acquisto di carta specifica per penne di varia natura, comprese le stilografiche, sicuramente è stato importante per decidere di portare la Tomoe River da 52 di peso a 68, permettendogli così di essere ancora più competitiva verso altri brand. Avremo modo di vedere anche altre cartiere nel corso del tempo, qui scriverò solo alcune differenze generiche, in modo da avere un’infarinatura. Il tempo di asciugatura della carta se si fa uso di inchiostri particolari, è di fondamentale importanza perchè detta anche i nostri tempi di scrittura e lavoro, per esempio rispetto a Rhodia e a Clairefontaine ha un tempo di asciugatura più lungo, mentre non sono state rilevate particolari differenze con Apica un altro brand molto famoso di notebook, che però ha un peso maggiore rispetto alla Tomoe, Clairefontaine ha dalla sua anche una delle cartiere migliori per l’uso delle stilografiche per quanto riguarda i mancini, diciamo che il confronto è tutt’ora aperto. Come tutto ciò che fa parte della nostra routine, nel lavoro, dalla scrittura di documenti, alla pianificazione o per la stesura di manoscritti e appunti, come dicevo prima la scelta della carta è sempre da ritenersi una cosa strettamente personale.

Kakimori vero e proprio tempio della scrittura

Sono sempre di più le aziende produttrici di articoli da cancelleria, per lo studio o il lavoro che usano la Tomoe River per rilegare i propri prodotti, come dicevo se si vuole la si può trovare anche in fogli sciolti, oppure se volete provarla con un quaderno già pronto eccovi un breve elenco: 

GPL Creations the Author 

Disponibile anche su Amazon.

Hobonichi Techo planner 

Parleremo di questa speciale agenda in un altro momento, sappiate che è molto versatile, disponibile solo in rivenditori autorizzati compreso Amazon.

Tomoe River paper notebook 

Disponibile solo su amazon.com raro e costoso, uno dei taccuini più belli ed eleganti interamente rilegato con carta Tomoe River.

Risma di carta Tomoe in fogli sciolti

Disponibile su Amazon, ben 100 fogli in formato A4 con grammatura da 52, nei colori bianco o crema a seconda dei gusti.

Queste sono alcune proposte in commercio, anche se il mio sogno è quello un giorno, di potermi recare a Kikomori a Tokyo nel tempio dei planner addicted e creare da me il mio speciale notebook, qui in questo luogo sacro si ha a completa disposizione un intero negozio in cui farsi personalizzare un intero taccuino, si può scegliere tutto dal tipo di carta, alla copertina, agli interni, lo stile e le dimensioni sarebbe un’esperienza davvero mistica per me. 

Due parole sui link di affiliazione Amazon: il mio blog ed il mio canale, non sono sponsorizzati da nessun marchio produttore di materiali di cancelleria o d’arte come ci tengo sempre a precisare, le mie opinioni sono assolutamente libere da ogni vincolo commerciale. Se siete interessati ai prodotti e li acquistate attraverso questi link io ricevo una piccolissima percentuale che mi permette di mantenere i miei social e creare nuovi contenuti e recensioni grazie di cuore a chi lo farà

Bene anche per questa volta è tutto, noi ci vediamo al prossimo post, buono shopping.

Consigli perlo shopping link utili

Tomoe river paper in fogli sciolti A4

Hobonichi techo

GLP Creations shop

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E se non volessi un’agenda ?

| Cartoleria

I mille e uno modi alternativi per organizzarsi

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, eccoci giunti al secondo appuntamento sui metodi organizzativi, la scorsa volta abbiamo dato uno sguardo, molto generale al mondo delle agende vere e proprie ovvero al metodo classico, con modelli che più o meno seguono uno schema ben preciso, abbiamo notato infatti che sia che si tratti di modelli con o senza anelli, il layout delle pagine rimane più o meno lo stesso, tutte hanno un calendario, una visione mensile o settimanale, il più delle volte tutto ciò ci basta e ci soddisfa, ma come accade sempre più spesso arriva prima o poi il momento in cui qualcosa non va, e non ci sentiamo più di voler usare un’agenda tradizionale oppure non l’abbiamo mai cercata proprio perché pre impostata.

Metodi organizzativi per studio e business ne esistono davvero tanti, ne sanno qualcosa gli studenti universitari, che nel corso degli anni passano da un metodo ad un altro, per poter memorizzare un certo numero di informazioni, e non ne sono estranei nemmeno coloro che si occupano di finanza, o che dire degli ingeneri, dei programmatori che si occupano di informatica, o ancora di miglioramento del fatturato ricorrendo a schemi complessi che appunto nemmeno ci starebbero in un’agenda, in questo caso ogni metodo ha il suo alleato e spesso si riduce ad un caffè, un quaderno e una penna, beh in questo caso tre.

Se calendari e giorni della settimana in un classico planner non fanno per voi provate a cambiare registro, vi occorrerà poca strumentazione quella che più vi fa sentire a vostro agio, che più si adatta anche a ciò che state cercando di realizzare, vi serve qualcosa che vi aiuti ad affermarvi e ad avere successo, magari anche a gestire bene il tempo, oppure vi occorre spazio per gli schemi e siete anche creativi, molto bene a seguire come per l’altra volta, una prima panoramica sui prodotti più interessanti, di cui parlerò in modo generico, per poi andare ad analizzare negli articoli successivi tutti i rispettivi prodotti, dedicando ad ogni brand almeno un post, infatti questa è la prima parte in cui vi introdurrò al fantastico mondo dei taccuini, notebook, sketchbook, bullet journal e quant’altro se siete pronti iniziamo.

Paperblanks

L’eccellenza fa storia

Design unici, di incomparabile bellezza, una pregiata fattura di materiali di prima scelta, realizzati con carta proveniente da foreste sostenibili, questi quaderni realizzano i sogni di ogni amante dei bei tempi andati, rilegati a filo e ogni modello è fatto così bene da far dimenticare che si tratta di un semplice taccuino, un’eleganza raffinata che lo rende il regalo perfetto per un appassionato, irrinunciabile per i collezionisti, nonchè un prezioso alleato per chi rifugge uno stile ricercato e di gran classe.

Delphinium

Astuccio multiuso

Borsa in tela

Paperblanks è un’azienda che da sempre ricerca l’eccellenza in tutto ciò che fa, con uno sguardo fortemente legato al passato ma con un’anima moderna, di recente hanno inserito anche nuovi modelli dal design più contemporaneo, oltre ad una vasta gamma di accessori per tablet, scrivanie, borse in tela, stencil per la tecnica del bullet journal, le loro collezioni si ispirano ai grandi scrittori, celebri opere letterarie e scientifiche, ogni anno celebrano un personaggio che fatto la storia, il 2021 è l’anno di Charlie Chaplin.

Fronte

Retro

Vantano nel loro catalogo un nutrito assortimento per quanto riguarda le dimensioni, potrete trovare quaderni in copertine morbide, rigide, in formati mini, ultra, grande e slim, la carta con cui sono realizzati i loro prodotti proviene da foreste ecosostenibili, offrendo anche differenti tipologie di pagine a puntini, a righe o bianche perfette per una leggera acquerellata oppure fateli diventare dei perfetti sketchbook, se siete curiosi e volete saperne di più, dedicherò in futuro un articolo solo a Paperblanks per il momento vi lascio il link al loro sito e adesso proseguiamo.

Leuchtturm1917

Il tuo faro nella vita quotidiana

Un brand che continua a conquistare chiunque incontri sul suo cammino, in pochi sono i concorrenti che riescono a tenere il passo, con la grande varietà del loro catalogo, di qualunque cosa tu abbia bisogno Leuchtturm1917 di sicuro ce l’ha e se manca lo produrrà, la nota azienda tedesca ha senza dubbio il quaderno ufficiale del metodo bullet ideato da Ryder Carrol di cui ho fatto una recensione, il che lo rende un must tra tutti coloro che fanno parte della community ‘Bullet journal’. Ovviamente il brand non produce solo quaderni a puntini, ma ha una vasta gamma di quaderni, in tutte le dimensioni possibili, anche le più piccole da portare direttamente in tasca, inoltre vanta anche skecthbook perfetti con i Copic, una carta da 180 di grammatura ottima con le matite, da usare con cautela prodotti a base d’acqua, ma in compenso sono degli ottimi compagni di viaggio.

Bullet journal

Sketchbook

Quaderno morbido

Taccuino da reporter

Ho tenuto ad elencare i prodotti di punta, ma vantano anche una nutrita scelta di accessori, come pen loop, porta tessere, diari dei 5 anni, come tutti realizzano anche le classiche agende, anche quelle disponibili in tutte le misure possibili, la carta è leggera, ma resistente sopporta bene quasi tutti i tipi di inchiostri, per la scrittura rappresentano un’autorita nel settore, tutto è realizzato con la massima cura, materiali di pregio e resistenti con un design moderno, perfetti sia per l’ufficio che per la casa, come sempre vi lascerò tutti i link per visionare al meglio i loro prodotti, andiamo avanti.

Moleskine

Il taccuino degli artisti

Il rettangolo nero più famoso della storia, passato per innumerevoli leggende della letteratura mondiale e della pittura, giunto fino a noi imponendosi come status symbol sopra tablet e telefoni sto parlando di Moleskine, se in questo momento state tenendo in mano uno dei loro prodotti, sappiate che anche un certo Ernest Hemingway scriveva sui loro taccuini, un vero pezzo di storia tra le vostre mani che ha viaggiato nei secoli, con la sua carta volutamente leggera, lievemente su un tono crema, dona senza dubbio un look sofisticato che conquista lo scrittore, il poeta, il manager, il giornalista o l’artista che è in noi, sempre disorganizzati e con la testa fra le nuvole. L’azienda storica nel corso del tempo ha plasmato la sua filosofia, su misura a ogni cambio di generazione, vestendo anche le sue copertine ora con un design più classico ora con cover più moderne, alcune da collezione sono introvabili e ambite dai collezionisti più incalliti.

Agenda giornaliera

Taccuino con cover colorata

Taccuini celebrativi 2021

Taccuino Maneki neko

Sono sicura che i vostri occhi sono stati attirati dalle novità 2021, come biasimarvi hanno conquistato anche me, come anche le copertine colorate, i taccuini in edizione speciale e tanto altro che potrete ammirare, attraverso i link che inserirò alla fine di questo articolo.

In calce a questo post troverete il mio video in cui realizzo il set up di un bullet journal appartenente ad un brand di cui parleremo nel prossimo articolo, questo è un modo per presentarvelo e per introdurre la seconda parte di questa rubrica, che conto di pubblicare molto presto, infatti mancano alcuni grandi nomi all’appello, come vedete non abbiamo finito, siamo solo a Gennaio e gli articoli verranno proposti a cadenza settimanale, a conti fatti ci sarà un bel po’ da scoprire, tenetevi in caldo caffè e biscotti perché ho tanto da condividere con voi, spero di fare cosa gradita.

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Essenza floreale per Gucci

| Beauty Pastry

Ciao a tutti e bentornati avrete visto in questi giorni, un susseguirsi di tante cose, sto trasformando un po’ tutti i miei social, si che sono una blogger ma arriva un momento nella nostra vita, in cui vogliamo un po’ di sostanza in quel che facciamo, quindi ho iniziato a girare sul web e mi sono imbattuta ormai da un anno in Influenster, una piattaforma social molto ben variegata, in cui conoscere tante persone che come noi amano tutta una tipologie, più avanti se vorrete ve ne parlerò, ma oggi sono qui perchè ho ricevuto la mia prima VoxBox.

https://www.influenster.com/otakucoffe?type=reviews&media_id=70900406&media_type=photo

Procediamo con ordine una VoxBox è un pacco contenete a seconda delle occasioni uno o più prodotti la mia è una mini Box, contiene un prodotto da recensire, che tutti i partecipanti alla medesima campagna ricevono gratuitamente a scopo di prova quindi no non veniamo pagati da nessuno, ci viene solo spedito il prodotto. Spiegare come essere selezionati per queste campagne è un discorso che farò in un altro post e sicuramente sui social, anzi fatemi sapere se preferite una live su Instagram o un video su YouTube, quindi passerei oltre.

V0XBOX Bloom di Gucci

https://www.influenster.com/otakucoffe?type=reviews&media_id=70900404&media_type=photo

La mia come ho detto è una mini VoxBox all’interno c’è solo un prodotto che mi è stato inviato gratuitamente e a scopo di prova, credetemi che io non ero a conoscenza di cosa mi sarebbe arrivato sapevo solo che si trattava di un profumo, ma nulla riguardo al brand insomma è stata una bella sorpresa sapere che al suo interno, c’era un profumo di Gucci un brand che non ha bisogno di presentazioni, considerato tra i marchi di lusso più in voga del momento.

Intanto il pacchettino è arrivato, perfettamente integro con all’interno la fragranza ‘Bloom’ di Gucci nel formato 30ml, è ancora molto presto però perchè io ne possa dare un giudizio definitivo, ovviamente non mancherò di aggiornarvi sui miei social. Innanzitutto il packaging è fantastico, in cartoncino con un motivo floreale molto delicato che rimanda alla fragranza del profumo, fresco un mix di frutta e fiori delicato che rimane addosso a lungo, una profumazione che mi sento di definire elegante, adatta sia di giorno che di sera, non invadente, lo consiglio a chi vuole provare qualcosa di nuovo, penso che per il momento sarà il mio unico profumo, e dire che ho finito quello abituale giusto in tempo per il cambio di stagione direi.

La recensione finale che scriverò ovviamente seguirà tutto l’iter, il prodotto lo proverò parecchie volte prima di parlarne come si deve, i profumi sono tra gli articoli più difficili da recensire, poichè sulla mia pelle la fragranza potrebbe cambiare con il passare del tempo o man mano che la userò, intanto posso solo dire che sono rimasta piacevolmente colpita, non ho mai usato una fragraza di questo brand e finora sono soddisfatta.

E voi avete mai provato questa fragranza, la conoscete oppure no scrivetelo nei commenti e se volete potete seguirmi proprio su Inlfuenster oltre che su tutti gli altri social, vi lascio il link qui sotto, noi ci vediamo al prossimo articolo.

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Estèe Lauder ok

| Beauty Pastry

Sono passati diversi mesi da quando ho postato i campioni gratuiti che ho ricevuto da Duglas quando presi la palette di Choupette firmata Karl Lagherfeld, non ancora riesco a farmi un’idea ben precisa sulla sua formulazione ma al contrario ne ho sui campioni che io scelsi tra le soprese misteriose, infatti quando effettuate un ordine sul sito di Douglas avete diverse opzioni di scelta tra cui anche quella di ricevere una bag misteriosa di beauty quindi di make up oppure prodotti di skincare, scelsi la skincare sensa ovviamente sapere cosa mi avrebbero spedito, perchè per l’appunto è una scelta ad occhi chiusi.

Al suo arrivo e una volta aperto il pacco mi sono trovata di fronte una pochette molto piccina e carina, con all’interno in formato mini size alcuni dei must have firmati Estee Lauder, penso che tutti almeno una volta abbiamo visto o sentito questo nome, si tratta a tutti gli effetti di un brand di levatura Luxury ovvero costosa, i prezzi dei loro prodotti sono alti, ma se ciò non lo giustificavo all’inizio forse ora quel qualcosa in più ci vale, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, non posso parlar male di un prodotto se mi ci sono trovata bene, anche se ciò non mi trova d’accordo con le loro politiche aziendali, devo dire che i prodotti che ho provato sono andati bene, e mi sento di poterne parlare dopo averli terminati.

I prodotti di Estee Lauder in formato mini size che o trovato nella mini bag per la Skincare sono i seguenti:

 Il primo è un siero ne basta davvero poco per avere un’idratazione intensa, il foglietto illustrativo che hanno inviato assieme ai campioncini forniva una breve descrizione su come andavano utilizzati, questo prodotto in particolare era descritto molto bene ognuno di essi infatti aveva una breve descrizione su quelle che erano le caratteristiche, il siero doveva essere usato tutti giorni mattina e sera, dopo la normale skincare prelevare solo tre gocce di numero e distribuirle uniformemente sul viso, si tratta di un siero idratante.

Sinceramente di gocce ne usavo due e non tre perchè semplicemnete tre per me erano davvero troppe, ho bisogno di idratazione ma non avendo una pelle particolarmente secca ne usavo meno della quantità consigliata, di norma ho la pelle mista, con solo alcune zone molto secche e devo dire che onsistendo proprio dove la pelle tende più a sembrare squamosa, il siero ha apportato benefici evidenti, uso da sempre prodotti biologici sono un soggetto allergico e non amo questa tipologia di prodotti, però devo dire che non sono comparse strane presenze sulla mia pelle, non ho avuto nessuna reazione allergica insomma non posso lamentarmi e anche se in mini size ho potuto assaggiare diciamo così l’efficacia di un prodotto della categoria Luxury, e non posso pararne male.

L’inci non è dei migliori però in questi mesi ne ho letti di peggiori bisogna dire che forse qualcosa anche nella cosmesi tradizionale forse si muove…E sarebbe anche ora.

Questa cremina non è affatto male e devo dirla tutta l’ho adorata fatta eccezione per quei due ingredienti che andrebbero proprio tolti, non è un cattivo prodotto anzi qualora la maison togliesse proprio siliconi e conservanti la prenderei ad occhi chiusi, il prezzo della full size è ovviamente levato ma ho trovato questa crema leggera, profumata. si stende molto facilmente consigliano di metterla sia sul collo che sul viso, la pelle effettivamente appare più sana, la texture migliorata e mi ha schiarito anche una macchia, come sia stato possibile non lo so ma la situazione sul naso è notevolmente migliorata, sul foglietto c’è scritto di usarla ma non di esagerare perchè effettivamente è una crema ricca, consigliano l’uso a chi ha la pelle molto secca, ma non ho avuto problemi sebbene io l’abbia mista, una crema che consiglio se conoscete il brand, se siete semplicemente curiose, e se non siete fissate come me con la cosmesi biologica.

Inci

Water\Aqua\Eau , Neopentyl Glycol Diheptanoate , Ethylhexyl Salicylate , Butyl Methoxydibenzoylmethane , Octocrylene , Cetyl Alcohol , Glycerin , Butyloctyl Salicylate , Pentaerythrityl Tetraethylhexanoate , Polyethylene , Di-C12-15 Alkyl Fumarate , Petrolatum , Hydrogenated Lecithin , Butylene Glycol , Propanediol , Hydrogenated Polyisobutene , Octyldodecyl Myristate , Hexyldecyl Stearate , Behenyl Alcohol , Cucumis Melo (Melon) Fruit Extract , Polygonum Aviculare Extract , Myrtus Communis Leaf Extract , Laminaria Digitata Extract , Acetyl Hexapeptide-8 , Tetradecyl Aminobutyroylvalylaminobutyric Urea Trifluoroacetate , Lactoperoxidase , Glucose Oxidase , Cholesterol , Propylene Glycol Dicaprylate , Aminopropyl Ascorbyl Phosphate , Sodium Hyaluronate , Glucose , Algae Extract , Artemia Extract , Acetyl Glucosamine , Sigesbeckia Orientalis (St. Paul’S Wort) Extract , Glyceryl Stearate , Persea Gratissima (Avocado) Oil , Dimethicone , C12-16 Alcohols , Trehalose , Ethylhexylglycerin , Peg-100 Stearate , Caffeine , Palmitic Acid , Glycine Soja (Soybean) Sterols , Caprylyl Glycol , Isohexadecane , Polymethyl Methacrylate , Trifluoroacetyl Tripeptide-2 , Tocopheryl Acetate , Zinc Pca , Polysilicone-11 , Polysorbate 80 , Yeast Extract\Faex\Extrait De Levure , Potato Starch Modified , Decarboxy Carnosine Hcl , Xanthan Gum , Fragrance (Parfum) , Sodium Hydroxide , Potassium Sulfate , Acrylamide/Sodium Acryloyldimethyltaurate Copolymer , Dextran , Hexylene Glycol , Disodium Edta , Bht , Potassium Sorbate , Phenoxyethanol , Red 4 (Ci 14700) , Mica , Titanium Dioxide (Ci 77891) 

La lista di ingredienti può subire dei cambiamenti, il consumatore deve far riferimento al packaging del prodotto per la lista ingredienti più aggiornata.

 Questo è un contorno occhi e dei tre è l’unico che ha ancora del prodotto nel vasetto, di contorno occhi non ne faccio largo uso e il quantitativo che adopero è al bisogno, senza esagerare poichè fortunatamente non ho occhiaie o borse che necessitano di trattamenti intensivi, si presenta come una crema delicata non ho avuto problemi nell’utilizzarla non ho sofferto di allergie perchè è giusto ribadire che questa tipologia di prodotti possono anche dare reazioni allergiche, come anche il make up sia che si parli di cosmesi tradizionale che biologica, è sempre bene tenere a mente che potrebbe succedere, poichè ognuno di noi è diverso, a distanza di settimane effettivamente un contorno occhi più fresco e riposato non potevo non notarlo, però dico sempre che per quello che c’è dentro costa troppo, inoltre l’Inci non è esattamente un tripudio di erbe mediche, posso dire che è un contorno occhi efficace, che non ha dato problemi nell’utilizzo, si stende bene da usare con cautela sarei sicuramente una loro cliente se solo cambiassero il 99% dell’inci e parte della loro politica aziendale li renderebbe ai miei occhi più simpatici.

 Inci

 Water\Aqua\Eau , Butyrospermum Parkii (Shea Butter) , Butylene Glycol , Dimethicone , Glycerin , Cetearyl Alcohol , Cetyl Esters , Cetyl Alcohol , Polybutene , Isostearyl Neopentanoate , Methyl Glucose Sesquistearate , Polyethylene , Citrullus Vulgaris (Watermelon) Fruit Extract , Lens Esculenta (Lentil) Fruit Extract , Pyrus Malus (Apple) Fruit Extract , Cucumis Melo (Melon) Fruit Extract , Polygonum Aviculare Extract , Anthemis Nobilis (Chamomile) Flower Extract , Narcissus Tazetta Bulb Extract , Laminaria Digitata Extract , Algae Extract , Linoleic Acid , Persea Gratissima (Avocado) Oil , Decarboxy Carnosine Hcl , Acetyl Hexapeptide-8 , Cholesterol , Tetradecyl Aminobutyroylvalylaminobutyric Urea Trifluoroacetate , Caffeine , Trifluoroacetyl Tripeptide-2 , Artemia Extract , Sorbitol , Trehalose , Lauryl Pca , Propylene Glycol Dicaprylate , Cetearyl Glucoside , Neopentyl Glycol Diheptanoate , Acetyl Glucosamine , Carbomer , Whey Protein\Lactis Protein\Proteine Du Petit-Lait , Caprylyl Glycol , Sodium Hyaluronate , 1,2-Hexanediol , Tocopheryl Acetate , Yeast Extract\Faex\Extrait De Levure , Polymethyl Methacrylate , Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer , Zinc Pca , Sodium Pca , Aminopropyl Ascorbyl Phosphate , Sodium Hydroxide , Sodium Lactate , Potassium Sulfate , Dextran , Disodium Edta , Bht , Phenoxyethanol , Mica , Iron Oxides (Ci 77491) , Titanium Dioxide (Ci 77891) 

La lista di ingredienti può subire dei cambiamenti, il consumatore deve far riferimento al packaging del prodotto per la lista ingredienti più aggiornata.

Ora il costo delle rispettive full size e i prezzi li ho scelti dal sito ufficiale e dai maggiori rivenditori in Italia

Estee Lauder shop ufficiale  crema occhi 78.00 euro

                                              crema viso 126.00 euro

Sephora  crema viso 118.00 euro

               contorno occhi 74.00 euro

Il siero al momento è venduto su negozi on-line e in profumerie di tutta Italia compreso amazon al prezzo di 78.00 diventa sempre più difficile reperirlo per via della nuoa collezione che prevede un siero del tutto nuovo.

Detto questo posso concludere con quanto segue, non sono un’amante della cosmesi tradizionale, ma posso dire che se potessi permettermi questi prodotti in full size se cambiassero giusto un pelo alcuni ingredienti nonchè la loro politica aziendale non esisterei ad acquistare volentieri i loro prodotti, ma immagino che tutto questo non avverrà mai perciò anche se sono contenta di aver potuto provare alcuni dei must have di questo brand, ora che li ho terminati seguirò i loro sviluppi da lontano e la prossima volta vi parlerò invece di prodotti del tutto differenti.

Spero di aver fatto cosa gradita e vi do appuntamento al prossimo articolo.

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Arte recensione Anime

| Beauty Pastry

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog, ultimamente sono davvero poco incline alle novità, sempre più autori sembrano aver perso la passione sia per la scrittura che per il pathos che ogni anime o manga deve avere, ecco perché sono ancorata con forza alle vecchie glorie, o a storie molto più vicine a me come tipologia e genere, ma come sempre ogni tanto capita di scoprire dei piccoli capolavori, oggi è il caso di parlare di un anime, molto interessante in onda sul canale YouTube di Yamato video, sto parlando di Arte.

Tratto dal manga di Kei Ohkubo, racconta la storia di una ragazza di nobili origini, che ha un sogno riuscire a vivere grazie al frutto del suo lavoro e non per merito di una marito ricco, opponendosi con forza alle rigide regole della Firenze rinascimentale che imponeva alle donne una donna fatta di pochi privilegi, infatti la scelta di una giovane donna in particolare coloro che discendevano di ricche famiglie, o antiche discendenze, potevano essere due sposare un uomo ricco a cui donare la propria e cospicua dote, oppure finire in convento bene Arte, come tante fanciulle della sua epoca ha comunque ricevuto un’educazione molto colta e tra i suoi studi c’era anche la nobile arte del disegno, un talento fuori dal comune la spingerà a troncare con la sua famiglia, piuttosto che subire le angherie e i dogmi dell’epoca, preferisce andar via di casa per cercare lavoro in una delle tante botteghe fiorentine.

Questo è il manga

Il manga da cui è tratto l’anima ha ottenuto tagliente tanto successo che ora è introvabile, niente male direi, l’autore rende un omaggio molto accurato al nostro paese grazie ai suoi disegni molto curati e precisi, uno stile pulito e leggero che vi conquisterà.

Da artista e cultrice di tutto ciò che è argomento in merito, non ho potuto far a meno di notare che L’anime è di fatto una citazione per un’artista di nome Artemisia Gentileschi.

Artemisia Gentileschi è vissuta a Firenze nel periodo rinascimentale intorno al 1500, il suo talento e la sua bravura non sono casuali visto che suo padre Orazio, era a sua volta mastro di una piccola bottega in cui iniziò sua figlia all’arte, la vita della giovane non era facile come ben sapete, all’epoca una donna non poteva svolgere attività maschili, e la pittura era tra queste, la sua sola occasione era quella come ci giunge dalla documentazione storica di rimanere a studiare chiusa in casa, le era proibito infatti frequentare e confrontarsi con la normale attività artistica degli altri suoi colleghi maschi, una procedura molto importante per l’esperienza di un futuro mastro di bottega, Aggiungo solo che era della scuola caravaggesca e che nei suoi viaggi ha conosciuto gli artisti più importanti della scena rinascimentale, ma io vi invito qualora vogliate saperne di più a cercare altre informazioni su di lei.

Posso dire che ho trovato l’anime di Arte davvero molto bello e la prima stagione l’ho praticamente divorata, non è solo una bella storia che celebra una delle eroine del nostro paese che è per molte di noi un esempio, di avanguardia forse una delle prime che con fermo vigore si oppose ad una società maschilista fiera della propria forza, che venne acclamata anche nelle corti estere per il suo talento fresco e delicato, tanto che chiunque voleva una sua opera.

Ma è anche un’opera molto colta infatti negli episodi l’autore si è preso la libertà di spiegare l’esecuzione di alcune delle tecniche pittoriche più importanti dell’epoca come per esempio la pittura ad affresco, interessante no? Cosa che io ho particolarmente apprezzato 

Qui vi lascio il link al canale YouTube della Yamato Video dove potrete seguire la prima stagione di Arte 

Spero di aver fatto cosa gradite noi ci vediamo al prossimo post, che sarà a Settembre infatti non potevo lasciarvi senza prima questa recensione vi aspetto invece su Instagram per tutti gli aggiornamenti estivi 

Buone vacanze !!

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Chi vuol essere un Influenster?

| Beauty Pastry

Ciao e bentornati sul mio blog, come promesso ecco un articolo che secondo me potreste trovare interessante per diversi aspetti, vi parlerò infatti di Influenster una nuova piattaforma, nata sul web allo scopo di riunire appassionati di beauty e non solo da tutto il mondo.

Partiamo dal principio sono tante le ditte e i brand dai più anonimi ai più patinati, che ogni giorno si accalcano nelle mail di aspiranti, o veterani blogger allo scopo di poter promuovere un loro prodotto, non essendo incline a provare tutto ciò che mi propongono, allora ho deciso di provare un approccio diverso, ovvero quella delle campagna, che vengono fatte all’interno di community come Toluna, Insider o per l’appunto Influenster.

Intanto che cos’è Influester, si tratta di una community on-line molto variegata, per farla breve è come se avessero compresso al suo interno, tutti i social network esistenti, infatti potete postare foto come su Instagram, potete commentare un determinato prodotto o post come su Facebook, potete girare un video make up come se foste su YouTube, o lasciare una recensione come fareste sul vostro blog, potete entrare in contatto con centinaia di migliaia di persone non solo da tutto il mondo ma anche italiani, la cosa interessante è che potete fare tutto ciò all’interno del sito stesso, senza possedere per forza un blog, o un qualunque dei social network elencati forte no? Qui è tutto finalizzato affinchè si crei un grande dialogo su qualunque cosa voi vogliate, anche sulla Nutella per dire. Da un po’ di tempo inoltre, hanno deciso di ampliare il loro giro e di includere anche l’Italia tra i probabili paesi in cui far cadere una delle loro magiche VoxBox.

Ma che cos’è una voxbox?

https://www.influenster.com/

Ottima domanda mie care colleghe, dunque una VoxBox è un pacco contenente prodotti full size di una determinata campagna, che viene svelata man mano direttamente sul sito, infatti fin dalle prime volte che entrerete a far parte di questa grande community, potrete accedere all’area per vedere cosa stanno proponendo, ma voi vi starete chiedendo come fare ad averne una e questa è un’altra bella domanda, iniziamo dal principio.

Influenster è convenzionato con tutti i brand esistenti al mondo, non solo per quanto riguarda la cosmesi, ma anche prodotti per la casa, cucina, cibo, snack, prodotti da uomo, per i bambini, ragazzi e ovviamente la cartoleria che io adoro ma torniamo alle voxbox.

Come dicevo sono delle scatole contente prodotti full size, quindi non campioncini ma veri e propri best seller, come per esempio il fondotinta di Kat Von D o di Chanel, ne esistono di diverse misure a seconda della vostra reputazione che avete su Influenster appunto, infatti la cosa importante all’interno del sito è guadagnare punti, più ne avete più la possibilità che decidano di mandare una e-mail per proporvi una VoxBox è alta.

http://MNS0P-O9XI-2A7W-ZYNT-RMFN

Andiamo con ordine, per prima cosa create il vostro account sul sito web, fondamentale per tenere tutto sempre sotto controllo, una volta fatto questo passaggio, vi inviteranno a scaricare l’app totalmente gratuita e disponibile per tutti i dispositivi mobile, usarla è davvero comodo ed è utile per tenere sotto controllo il vostro punteggio che verrà sempre aggiornato nella vostra dashboard, perfetto siete pronte per rcensire letteralmente qualunque cosa.

Potete lasciare le vostre recensione nel modo che preferite, potete caricare un prodotto che avete già usato e che avete in casa, per esempio possedete l’ultima palette di Anastasia Beverly Hills, o un profumo di qualunque brand, perfetto potete cliccare su add reviews, che vuol dire aggiungi la tua recensione inserire le vostre foto, lasciate una recensione ovviamente, visto e considerato che devono poterle leggere tutti, dovranno essere in inglese, ma questo ostacolo è facilmente superato se userete il traduttore di google, o l’applicazione del vostro Iphone scrivete in perfetto italiano e non farà fatica a trasformarlo in perfetto inglese, facile no? Nemmeno io del resto anche se ho studiato l’inglese alle superiori e all’università conosco tutto e per non commettere errori meglio usarlo.

Il secondo metodo per guadagnare punti in maniera più rapida e anche in gran quantità è quello di rispondere ai sondaggi e alle domande già presenti nel vostro profilo, in cui è presente una voce ‘SNAPS’ se cliccate su questo tasto vi si aprirà un’altra pagina contenente diverse categorie, per ognuna sono presenti diverse domande a risposta multipla, che potete decidere se saltare o se rispondere, ogni volta che risponderete in maniera completa, vi saranno accreditati dei punti, e guadagnerete i badge che lo staff userà per monitorare la vostra ‘carriera’ su influenster, inoltre potete tenere sotto controllo anche voi quello che state facendo, eseguendo l’accesso per vedere se avete guadagnato consensi, infatti come per i normali social anche qui, potete accumulare followers, che aumenteranno la vostra influenza all’interno della community.

https://www.influenster.com/

Altro modo per guadagnare punti è collegare i vostri social all’app, incrementeranno il vostro status che serve sempre per i punti, non è necessario avere un blog, perchè potete recensire tutto sopra al sito o dall’app, poichè è tutto finalizzato a guadagnare crediti per le box.

Se sarete costanti, presenti e membri chiaccheroni all’interno della community, non passerà molto tempo prima che una e-mail vi venga recapitata, in cui vi verrà chiesto se volete aderire alla campagna in questione, perchè potrebbe anche darsi che ciò che hanno da proporvi non sia di vostro interesse, per esempio a me hanno proposto ben quattro campagne, la prima era per un kit completo per la ricostruzione unghie di un’importante azienda americana, la seconda e la terza erano prodotti anti-age specifici per pelli mature e la quarta beh è quella a cui ho aderito.

https://www.influenster.com/

La mia è una coty voxbox, la più piccina contenente un solo prodotto in questo caso si tratta di Bloom il profumo di Gucci, che non costa esattamente due lire, in formato 30 ml, viene anche aggiunta una cartolina con le istruzioni per accedere al profilo e recensire il prodotto, dovrete anche attendere una e-mail in cui sarà confermato l’arrivo del pacco e la vostra adesione alla campagna, si sono abbastanza scrupolosi e vi riempiono di e-mail, inoltre è specificato che dovrete scrivere in italiano.

Un’altra cosa intrigante è che in alcuni casi non saprete cosa riceverete fino alla fine, per quanto riguarda me nella prima e-mail che mi hanno mandato avrei potuto ricevere una delle nuove fragranza dei brand più esclusivi, come Calvin Klein, Bluberry, Hugo Boss ecc. Quindi è stata una vera e propria sorpresa quando mi son ritrovata questo prodotto tra le mani, adesso il mio compito è quello di usarlo, il profumo è mio sul mio comò e lo uso ogni giorno, tra l’altro era terminato il mio quindi è stato proprio un pacchettino gradito.

E voi conoscevate già Influenster oppure no scrivetelo nei commenti e se avete dubbi chiedete pure.

Noi ci vediamo al prossimo articolo.

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Microsoft compra tutto prima parte 😁

| Cyber cafe

Se volessi descrivere al meglio quello che è successo nel 2020, basterebbe una striscia a fumetti, in cui Bill Gates un mattino si alza, fa colazione e mentre legge le quotazioni in borsa, pensa che sarebbe un’ottima idea quella di acquistare Zenimax Media e Bethesda, con una mossa degna delle migliori pellicole holliwoodiane, con l’unica differenza che qui non siamo al cinema, ma in casa Microsoft.

Nel 2020 poco dopo la conclusione delle più importanti conferenze, in ambito del settore videoludico e ne abbiamo viste di ogni, nel corso degli eventi si sono annunciati alcuni dei titoli più interessanti e anche attesi per quel che era l’anno corrente che successivi, ma sicuramente quelli che hanno attirato maggiormente i fan più accaniti, sono state le novità legate alle nuove consolle next gen.

Infatti in quel periodo Sony annunciava finalmente il prezzo della sua nuova nata, mostrandone anche il gameplay in alcuni dei pacchi titoli tanto attesi, ma sono bastate poche ore perchè Microsoft, catalizzasse tutti i media su una notizia bomba.

Microsoft infatti annunciò l’acquisto di Zenimax media e Bethesda due nomi che da soli hanno fatto di fatto drizzare ogni antenna disponibile su pianeta, un colpo che ha dell’incredibile soprattutto perchè fatto in un giorno solo, vi lascio immaginare la curiosità e l’interesse dei fan storici, che subito si sono lasciati trasportare dall’entusiasmo, accarezzando finalmente la possibilità di rivedere alcune delle glorie del passato e di ben sperare per il futuro, da allora di fatto stabilendo un’asticella di mercato ben sopra la media fino ad allora conosciuta, con il suo colpo Microsoft ha destabilizzato non di poco gli equilibri, in un settore che di colpi ne ha visti a mai di questa portata, insomma una lotta senza esclusioni di colpi, senza contare ovviamente il crescente l’interesse tornato pulsante sul discorso XBOX series X.

Ma vediamo più da vicino questo colpo da ben sette miliardi e mezzo, Micosoft ha acquisito un vero e proprio parco divertimenti immenso, un pacchetto completo che include alcuni tra i team di sviluppo più creativi e meglio premiati degli ultimi anni.

https://news.xbox.com/en-us/2020/09/21/welcoming-bethesda-to-the-xbox-family/

Se cliccherete infatti sul link della foto, verrete catapultati sul sito ufficiale Xbox che dalla data fatidica si è avvalsa di ben 2.300 nuovi dipententi, provenienti da tutto il mondo e quindi di 2.300 nuovi stipendi, un organico che ha dell’incredibile vista la mole di talento di cui dispone, costoro come se non bastasse e come già detto poco fa, sono membri delle seguenti etichette ed ognuna di loro rappresenta una leggenda nel campo della storia dei videogiochi ovvero, Bethesda softwork, Bethesda Studios, id software, ZeniMax Online Studios, MachineGames, Arckane, Alpha Dog, Roundhouse Studios e Tango Gameworks, se a Bill Gates servisse una blogger/gamer a buon prezzo per abbattere i costi sarei disponibile sono di poche pretese 😁.

Era da tempo che la stampa come tutti gli appassionati e i membri di questo settore tra stremmer, esperti e veterani tallonavano le notizie battendo ogni social, scommettendo su quale sarebbe stato il famoso acquisto che Microsoft avrebbe fatto, addirittura si vociferava l’acquisizione della Warner Bros, la cosa ancora più interessante è il fatto di non aver avuto nessuna fuga di notizie, nessun rumor, niente di niente che facesse pensare nientemeno che ad un acquisizione di Zenimax e di Bethesda, lasciando di stucco chiunque…Chissà in casa Sony come l’avranno presa, senza contare che proprio in quei giorni durante le fiere e le conferenze che si sono tenute, sono stati annunciati titoli come Ghostwire Tokyo e Deathloop due titoli che sono stati di fatto presentati come esclusive PS5.

In qualità di consumatrice, e fan accanita di titoli come Doom e The Elder Scroll ho visto questa mossa come la risposta a chi come me da tempo, agogna il ritorno alle vecchie glorie, e con un pacchetto come questo è lecito sognare, sono altrettanto sicura che Microsoft abbia alzato il livello in un modo tale da cambiare per sempre, il mondo dei videogiochi così come li conosciamo, non nego che mi piacerebbe vedere il Team Obsidian su un nuovo Fallout, come non vedo l’ora di sapere quali sono le novità che porteranno insieme nella prossima generazione di consolle.

E voi conoscete o avete giocato a qualcuno di questi titoli leggendari? Fatemi sapere nei commenti.

Restiamo in attesa e curiosi perché le sorprese non sono finite qui 😉.

Per questa volta è tutto noi ci vediamo al prossimo articolo.

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Board Game Mania

| Beauty Pastry

Salve a tutti e bentornati sul mio blog, in questi giorni sto davvero dando il massimo e prendendo spunto da qualsiasi cosa per poter scrivere articoli interessanti, che abbraccino come già sapete molto del mio mondo, quello che per molti è considerato da sfigati, perditempo, infantili ma sapete una cosa bisogna letteralmente fregarsene, l’ignoranza dopotutto è davvero l’unico virus che non potremo mai del tutto debellare, ma veniamo a noi.

Sono convinta che tutti voi almeno una volta nella vita, avrete giocato ad un gioco da tavolo, o di sociatà, sono convinta che tutti voi conosciate o il Gioco dell’oca, oppure ancora più famoso Monopoli, è il miglior modo per passare il tempo affinando le vostre capacità intuitive, menageriali, strategici e così via.

Ma non in molti sanno che questo settore è in continua crescita, mai banale, sempre in continua evoluzione facendo letteralmente a gara a chi ha il gioco migliore, purtroppo non ho la fortuna di poter viaggiare molto, ma vi assicuro che in giro per l’Italia è pieno di di giocatori, eventi, fiere e raduni in cui ci si scontra e ci si incontra per poter assistere alle novità del momento o a sfide epiche, chi ha detto che a dominare sono i videogiochi non conosce questo settore o meglio non lo conosce a fondo, passeremo in rassegna tutti i giochi che io e il mio compagno stiamo collezioando in questi anni, uno alla volta verranno presentati, ma non vi farò subito la recensione, poichè ogni gioco va affrontato con lo spirito giusto.

alcuni dei giochi in nostro possesso

Io amo Monopoli lo adoro, li collezionerei tutti ma in questi anni ho scoperto l’esistenza di centinaia di giochi da tavolo per tutti i gusti, dedicati ad un pubblico di famiglie con bambini, a ragazzi e ragazze, da giocare in due oppure insieme ad un gruppo di amici che si ritrovano per passare del tempo assieme in maniera divertente, affinando le proprie strategie di gioco e ampliando la propria cultura in merito.

Una delle fiere a cui potrete assistere facilmente a sfide e ai lanci di giochi nuovi è sicuramente il LuccaComics and Games, pensate a quello dell’anno scorso nel torneo dedicato a Dangeons and Dragons, uno dei giochi più amati al mondo, c’era Joe Manganiello avete capito bene l’attore che nella serie di True Blood interpretava Alcide il lupo mannaro bianco, ma non era li come tutti pensavamo in veste di ospite, assolutamente no abbiamo scoperto che lui è un fanatico di questa categoria di giochi, ed era li in veste di sfidante del torneo, potete solo immaginare la gioia dei partecipanti di potersi trovare faccia a faccia con un grande attore, durante una semplice partita, parlando e conversando con lui come se si trattasse del proprio vicino di casa, se non mi credete potete sempre visitare il suo profilo Instagram dove pubblica tutti i giorni foto di lui in compagnia dei suoi amici, mentre giocano a giochi incredibili e anche molto complessi 

https://www.instagram.com/joemanganiello/?hl=it

Tutti quest giochi sono pluripremiati

Ora vi elencherò alcuni eventi dove potrete trovare giochi da tavolo, eventi, presentazioni di nuovi saghe o tornei:

Naoniscon – Pordenone Games & Comics 

Napoli Comicon Play Modena

G! come Giocare 

Nerdshow

Cartoomics + GameCom

Siamo collezionisti di giochi da tavolo problemi?

Dopo questa carrellata di eventi non dimenticate che potete seguirli anche sui vari social, e considerate anche di seguire in caso le case che produucono appunto queste meraviglie che ogni hanno acuisiscono sempre più consensi sia dal pubblico degli appassionati che da neofiti che conosciuto il primo, non posono più farne a meno, dopo i libri se conoscete qualcuno che ama i giochi da tavolo, magari un po’ complessi sono sicura che tra gli articoli del mio blog, presto potrete trovare il regalo che state cercando.

I giochi da tavolo aguzzano l’ingeno, aiutano a ragionare, a sviluppare analisi e senso critico, spirito menageriale, gestionale, ne esistono per tutti i gusti e vanno bene a qualunque età.

Spero di fare cosa gradita nel pubblicare questo articolo e noi ci vediamo al prossimo con la recensione del primo board game, non vi svelo però quale sarà.

Alla prossima

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Jeffree Star mistery box

| Beauty Pastry

Ciao a tutti e bentornati nel mio blog, questo è uno di quegli articoli che farei durare giorni, ma i tempi del web sono ancora più stretti di quelli di uno spot televisivo, gli hastag vanno e vengono come anche la percentuale di persone che leggerà questo post, prima di passare all’argomento del giorno, vi informo che alla fine del post ci sarà una piccola parentesi tecnica e prego chi legge di astenersi da commenti futili, che non servono a nessuno, adoro le critiche se costruttive non le polemiche, quelle sono bandite da tutti i miei social e quindi torniamo a noi. Qualche tempo fa è arrivato un bastimento carico di cose preziose.

Il regalo più bello è stata la mistery box di Halloween di Jeffree Star Cosmetics, questa in totale è la quarta che ricevo in regalo, questa volta era per festeggiare il nostro anniversario, l’anno scorso ho ricevuto quelle più piccine ma piene di ogni ben di dio, mentre per San Valentino ricevetti una Deluxe per la prima volta ed ero emozionata e un po’ impaurita, perchè non volevo rimanere delusa dal contenuto, ma tutte le mie paure erano infondate, vi mostro cosa è uscito nella mistery box di San Valentino di Jeffree Star 

Chi conosce questo brand sa benissimo cosa c’è nella foto e si sarà fatto anche due conti, posso dire che forse questa confrontandola un po’ con le varie mistery che si vedono in giro per il web, è davvero una di quelle il cui contenuto supera di gran lunga il costo della box, alla fine di questo articolo non solo vi dirò il totale dei prodotti che ci sono, ma vi metterò anche il link al sito di Jeffree in modo da poter constatare che i prezzi sono reali.

Jeffree Star Halloween mistery box deluxe

Galetotti sono i suoi video ebbene si seguo Jeffree da molto tempo lo considero un vero artista, eclettico pieno di risorse, con un gusto invidiabile e una cultura mica da niente, poliedrico come pochi, ha saputo creare un brand unico, che rispecchia chi lo ha creato in tutto e per tutto, ci tiene sempre a ribadire che i suoi sono prodotti cruelty free e vegan, una cosa che apprezzo molto. Sono sempre restia a provare nuovi brand per via della mia allergia, motivo per il quale non ho trecento fondotinta, ma giusto due e uno in stick motivo per il quale decisi di prendere le mistery più piccole all’inizio, sperando prima o poi di ricevere quella più grande e così fu.

Sulla scatola ci sono i miei dati personali perciò vi beccate l’ingrandimento dei loghi, tutto è confezionato con la massima cura, non ho mai visto un pacco realizzato così bene, tutti i prodotti sono stati ordinati in modo da non potersi muovere, poca plastica presente il giusto quantitativo per proteggere gli articoli più delicati e tanta carta velina che io adoro e che conservo per i miei pacchetti, vi lascerò in calce a questo post il mio video unboxing che ho realizzato sul mio canale YouTube, fatemi sapere nei commenti se avete qualche prodotti di questo brand o se è la prima volta che lo sentite nominare ma ehi ecco svelato il contenuto.

Questa volta come l’altra i prodotti all’interno non solo sono fantastici e hanno soddisfatto ogni mia più rosea aspettativa, ma anche in questo caso il contenuto della mistery supera di gran lunga il suo costo, prima di passare a descrivere cos’è nel dettaglio una mistery box di Jeffree Star Cosmetics, andiamo con ordine, come prima cosa determiniamo cosa è uscito in questa mistery box, inserirò il nome del prodotto, con accanto il prezzo di ognuno di loro. Piccola nota alcuni di questi prodotti, non solo sono esauriti sul sito di Jeffree ma sono delle vere e proprie reliquie che non verranno più riprodotte, almeno per il momento.

Partendo da sinistra troviamo:

  • Blood Sugar palette 52 dollari
  • Extreme Frost 50 dollari 
  • T-shirt 30 dollari
  • Velour liquid lipstick 18 dollari
  • Lip Balm 18 dollari
  • Lip scrub 12 dollari
  • Lip pencils 16 dollari 
  • Lipgloss 18 dollari

Il contenuto di questa mistery ha un valore di 214 dollari i prezzi che ho inserito sono in dollari, ma guardando in giro, nei vari shop che rivendono questo marchio non posso non sottolinerare, come non ci sia nessuna differenza tra il costo in dollari e quello in euro, i prezzi dei suoi prodotti non sono bassi uno dei motivi per cui conviene se è questo lo standard prendere la mistery box deluxe, per non farci mancare nulla direi di dare un’occhiata anche all’altra box.

Nella mistery box di San Valentino ho trovato:

  • BrainBreeze palette di illuminanti 40 dollari
  • Blue Blood palette 52 dollari
  • Gloss 18 dollari
  • Gloss 18 dollari
  • Scrub labbra 12 dollari
  • Velour liquid lipstick 18 dollari
  • Velour Liquid lipstick 18 dolari
  • Velour Liquid lipstick 18 dollari
  • Bag 35 dollari
  • Specchio 25 dollari 
  • Shopping bag n/p

l’unico pezzo di cui non ho il costo è la shopping bag di tessuto e comunque il contenuto della mistery di San Valentino ha un valore di ben 254 dollari, inoltre non sono presenti campioncini queste sono tutte full size, potete constatare da soli andando sul suo sito per verificare. A conti fatti grazie a queste box ho un’intera collezione di prodotti con cui creare make up incredibili e completi, direi che è ora di tirare fuori un fondotinta che dici Jeffree lo facciamo questo fondo?

Cos’è una mistery box?

In genere è una scatola avente al suo interno, prodotti di un particolare brand misteriosi, ovvero non se ne conosce il contenuto finchè non lo si aprirà, ce ne sono di diverse tipi, ma visto e considerato che questo è un brand di cui non ho mai potuto acquistare nulla, sono felice sia della box che del brand perchè non mi ha creato problemi di allergia, e solo per questo top.

In questo particolare caso le mistery box di Jeffree Star sono eventi stagionali che fa solo ed esclusivamente sul suo sito ufficiale, nessun negozio esterno vende le sue mistery box, per provare ad aggiudicarsene una vi consiglio di seguirlo su Instagram e di crearvi un account sul suo shop, Jeffree è superattivo sui social e quando arriverà il momento di una sua mistery, credetemi non passerà inosservato, l’annuncio viene fatto qualche giorno prima per avvertire la community, dopodichè sarà tutta una questione di fortuna, perchè le sue mistery vanno via in un baleno.

In totale ogni volta lui mette in palio tre mistery box differenti per misure e contenuto una mini, una medium e una deluxe, come quella che avete visto qui, vi consiglio anche di vedere quali sono le vostre misure, poichè con la più grande è possibile che esca una maglia, una felpa, un cappello insomma un capo di vestiario il più delle volte c’è. 

Jeffree spedisce in tutto il mondo ma….

Verso l’Italia no perciò come fare per accaparrarsi una di queste mistery ? Con una casella postale in America, la prima volta che ne ho sentito parlare è stata con le due mistery che sono arrivate l’anno scorso, ormai avevo perso le speranze di prendere un suo pezzo e vedere quelle mistery mi metteva davvero una tristezza nel cuore, perchè sapevo che in Italia ancora non spedisce, quindi feci spallucce rinunciando del tutto a cercare un modo per prenderli, non voglio sinceramente spendere la stessa cifra o superiore in un negozio che sinceramente non mi fa impazzire, per qualità dei servizi ecc, preferisco cquistare direttamente dal brand se questi me ne da l’opportunità. Quando poi vidi sul mio tavolo una mattina era halloween dello scorso anno, le due mistery piccine, scoppiai in lacrime, sempre convinta che nessuno veda e senta mai quello che dico e invece questa volta, mi hanno sorpresa con un regalo che mi fece davvero felice, chiesi come era possibile e mi risposero che fu grazie ad un servizio che si chiama Shipito.

Ci pensa Shipito

Shipito è un servizio di cui possiamo usufruire quando vogliamo acquistare da tutti quei negozi americani che in Italia non spediscono, questo vale per tutte le tipologie di prodotti, pensate a negozi come Michael’s o Joanne le più grandi catene di craft americano, o in questo caso Jeffree, i vostri brand preferiti di agende, avete visto un gadget che volete ma in Italia non spediscono? Ci pensa Shipito, riassumendo in breve dopo aver letto con attenzione tutte le sue funzioni, basterà registrarsi e scegliere in quale stato americano avere la vostra casella postale, dopodichè inizierete a fare acquisti e usare la vostra casella come se fosse casa vostra, un addetto quando avverrà la consegna sarà incaricato di creare il pacco finale che poi verrà spedito in Italia a casa vostra, ma occhio alla penna perchè la dogana si paga lo stesso, perciò un consiglio che posso darvi è quello di riunire un po’ di amici, amiche o parenti matti per lo shopping e di fare acquisti insieme, in modo tale da dividervi la dogana, un conto infatti è doverla pagare da soli, ma pensate divisa in tre o in quattro, ci sono diverse funzioni nella casella, se volete dare un’occhiata vi metto il link sempre qui sotto, come questo esistono ovviamente anche altri siti che offrono il medesimo servizio, noi ci siamo trovati bene con questo, non mi sento di dare giudizi sugli altri non avendoli mai provati, ed evito anche di approfondire qui determinati concetti preferisco che visitiate il sito per togliervi ogni dubbio. 

E voi avevate già sentito parlare di Jeffree Star, o avete già usato questo metodo per i vostri acquisti? Fatemi sapere nei commenti noi ci vediamo al prossimo post

Alla prossima

Link utili 

Jeffree Star Halloween Mistery Box Unboxing

Jeffree Star Cosmetics

Shipito

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Doom Xbox One recensione

| Cyber cafe

https://amzn.to/300kwqe

Se vi state chiedendo che fine ho fatto, no non sono purtroppo fuggita su un’isola tropicale, al momento mi concedo brevi e fulgidi attimi di relax in compagnia dei miei giochi preferiti.

L’estate con la pandemia ancora in corso, non è che offriva molte alternative allo stare in casa, avendo in passato affrontato un delicato intervento ai polmoni, di sicuro spiagge e maratone a suon di mojito e margarita erano fuori discussione, perciò noi ci siamo armati semplicemente di joypad e abbiamo rimandato le vacanze a data da destinarsi, in compenso ci siamo goduti appieno i titoli che erano li ad attenderci da un po’.

Alcuni di voi e molti di coloro che bazzicano questo mondo, avranno sicuramente tantissimi ricordi, i miei risalgono a Doom64, un gioco che mi regalò mio padre e che gli era stato ceduto da un suo collega che non ci giocava più, inutile dire che fece la mia felicità, l’ho amato allora e lo adoro anche adesso, questo gioco è semplice devi mirare e sparare.

La titolo per Xbox One, non mi ha fatto rimpiangere per nulla quello vecchio, è sempre il solito doomslayer solo migliorato graficamente e con un vasto bestiario da sterminare come più ci aggrada, ma veniamo agli aspetti più interessanti, non farò spoiler la mia è una semplice recensione, sull’esperienza che questo titolo mi ha offerto.

Partiamo dalle basi in modo che anche chi non lo conosce possa saperne di più, Doom è una serie di giochi di genere sparatutto in prima persona, sviluppata da id Software nel 1993 e da allora non si è mai fermata, i suoi successi hanno scalato molte classifiche, fino ai giorni nostri. In breve si tratta di un marine arruolato in un’organizzazione chiamata UAC, che combatte contro orde di demoni sterminandone il più possibile, allo scopo di salvare l’umanità dalla conquista demoniaca.

La saga comprende diversi titoli che hanno venduto milioni di copie, comprendendo diversi spin off e persino un film nel 2005 con The Rock.

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In questo capitolo di una storia ricca di trame, faremo rotta su Marte per capire cosa c’è che non va, man mano che avanzerete nel gioco non dovrete far altro che uccidere qualunque cosa vi si pari davanti, la storia si snoda in 13 livelli, potrete scegliere se esplorare tutto minuziosamente, ricercando anche oggetti collezionabili, oppure se puntare dritti al problema, non farà alcuna differenza l’unico consiglio che posso darvi è il seguente: se vedete uno di quei dannati mod per armi fatelo vostro, quei miserabili scappano e i potenziamenti sono cruciali, per eseguire un massacro come si deve, acquisirete le armi con l’avanzare del gioco, otterrete nuove capacità e skills per la vostra armatura che farà tremare chiunque al vostro cospetto.

Per il resto non vi resta che ripulire il mondo dai dannanti per vedere quel che succede.

La mia prim esperienza con Doom risale alle scuole medie, mi divertivo tantissimo e insieme a mio padre ne abbiamo fatte di stragi.

Questo titolo l’ho trovato davvero ben fatto, bella la grafica, le scenografie sono d’impatto, le strutture ben descritte, i personaggi così sfuggenti lasciano ben poche informazioni quelle necessarie, offrendo così un’esperienza completa, il tutto risulta avvolto nel mistero che tiene il giocatore sulle spine fino all’ultimo, mi ha evocato piacevoli ricordi e lo rigiocherei volentieri, anche solo per collezionare tutti i pupazzetti, un titolo davvero piacevole, perfetto per rilassarsi a cui volevo giocare da un po’ finalmente l’ho terminato e posso dire che mi è piaciuto davvero un sacco.

Tra l’altro il bestiario è molto ricco ci sono alcune vecchie conoscenze che immagino saranno gradite dai veterani.

Invece voi avete mai giocato a Doom? Oppure lo conoscete lo avete mai sentito nominare? Scrivetelo dei commenti io nel frattempo vado a ripulire un nido di sangue, ci si vede al prossimo post.

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Il cane che guarda le stelle ‘Racconti’

| Manga

Racconti

Takashi Murakami il mangaka ci vizia con un altro capolavoro, l’autore dell’Uccellino Azzurro e del già famoso primo volume de ‘Il cane che guarda le stelle’ Ha deciso di regalarci un secondo libro in cui racconta tre storie, tutte intrecciate tra di loro, e se avete pianto con il primo preparate accanto a voi un maxi rotolo, perché una sola confezione di Kleenex non basterà.

Ovviamente come sempre non farò spoiler, ma ve né parlerò a grandi linee, per poi concludere con una frase che mi ha colpito e che per me rappresenta al meglio il manga. Entrambi in volumi sono editi da JPop e disponibili praticamente ovunque anche su dispositivi digitali.

Il libro si apre con una prima tavola su due cuccioli, che sono in cerca di un padrone, il talento di Murakami che ha per trafiggere l’anima di chi legge con pochi tratti ben delineati, ha pochi rivali. Se avete letto il primo volume inoltre non faticherete nel riconoscere alcuni dei personaggi che avete già avuto modo di conoscere. 

Il suo stile semplice ed essenziale è perfetto per le storie che vuole raccontarci, il che denota anche una grande sensibilità dell’autore che ha nei confronti dei suoi personaggi, ancora una volta è il punto di vista del cane la chiave del suo successo, che guarda sempre davanti a se con aria stupita, piena di meraviglia anche se il mondo a volte sa essere davvero crudele e più del mondo inteso come Madre Natura, che con saggezza crea i suoi figli, l’uomo sa esserlo molto di più.

Il secondo volume è incentrato su diversi eventi e traumi, che avvengono nella vita delle persone, diversi sono i problemi che affliggono i vari protagonisti sia umani che animali, tutti sembrano vivere su vite parallele destinate però a incontrarsi ad un certo punto.

È un manga scritto e disegnato con il cuore, si sente tutta la delicatezza che con lieve brezza accarezza l’anima di chi legge, e lo accompagna seppur con tante lacrime verso la fine, senza mai smettere di leggere, perché vuoi sapere cosa accade, tra mille avventure e disavventure chiedendosi ogni volta se i nostri protagonisti c’è la faranno, ma vi avverto se avete letto il primo, sono sicura che ad un certo punto dovrete fermarvi, perché semplicemente sentirete tanta malinconia, ma al contempo pieno anche gioia e positività che renderanno questo libro un caleidoscopio di emozioni senza fine.

Infine vorrei concludere con ben due citazioni una è del maestro Murakami una sua personale riflessione che ha scritto al termine del suo libro che recita quanto segue:

‘Pensare che ci sia qualcuno che aspetta noi, che ci sia qualcuno che ha bisogno di noi, credo sia la cosa che rende più felici. Probabilmente è per questo che gli uomini amano i cani e viceversa.’

Mentre la seconda è quella che ho scelto io tratta da una frase di uno dei personaggi secondo me più lungimirante del manga: 

‘Io penso che ogni cane abbia un padrone scelto dal destino, ancora prima di nascere.’

La recensione del primo volume, la trovate sempre su questo blog e voi conoscete il maestro Murakami? Avete letto qualche sua opera che ne pensate e mi raccomando se avete con voi un amico peloso trascorrete con lui ogni momento che potete, perché ricordate voi avete una vita fatta di problemi, amici, parenti ed eventi mondani ma per un cane voi siete tutto il suo mondo e lui ha solo voi.

Un saluto anche da Yoshiko la mia aiutante pelosa 

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Otaku in cucina

| Beauty Pastry

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog, da brava Otaku amante e ossessionata da quasi tutto ciò che riguarda il Giappone, non poteva mancare un libro di cucina giapponese, acquistato su Amazon.it un po’ di tempo fa.

Se seguirete il link nella foto, vi accorgerete che esistono una miriade di piatti, provenienti dal Sol Levante, purtroppo con l’avvicendarsi dei famosi ristoranti all you can eat, molte persone, credono che i giapponesi si nutrino solo di sushi, niente di più sbagliato. Infatti proprio il famoso piatto a base di pesce crudo, disponibile in varie ricette, non è tra i cibi più comuni, ne di sicuro tra i più economici infatti insieme ad un altro famoso piatto rapprenta una varietà di pietanze considerata tra le più care, il sushi in Giappone viene solitamente consumato nei ‘sushi bar’ dove verrete serviti da una graziosa ragazza vestita in maniera tradizionale, con tanto di kimono, e preparato da un mestro di sushi, qualifica che solitamente, si ottiene dopo 7 anni di duro studio dell’arte culinaria nipponica, solo in pochi superano l’esame finale, i ‘sushi bar’ in Giappone sono luoghi in cui si radunano non turisti occasionali ma uomini d’affari, che si concedono qualche momento di relax, diciamo un happy hour piuttosto costoso, i piattini contenenti solitamente un solo pezzo di sushi, si avvicendano uno dopo l’altro su di un rullo, e quando si termina, la ragazza si avvicinerà a voi mostrandovi semplicemente il conto. Come in tutte le discipline anche la cucina nipponica presenta diverse tradizioni, e ogni pietanza ha il suo maestro, esistono così maestri di Sushi, di ramen, specialisti in okomyaki, ecc ognuna di queste scuole ha una lunga preparazione in anni di studio e formazione degli chef, che un giorno onoreranno la propria bandiera.

Ed ecco il motivo del mio articolo, sono un’appassionata di cucina nipponica, adoro vedere i loro piatti e osservare come i mangaka, gli illustratori e i film di Hayao Miyazaki, rendono loro giustizia attraverso le loro opere, facendo venire letteralmente l’acquolina in bocca, provare per credere, purtroppo ai fornelli sono una vera e propria frana, non ho molte occasioni per acquistare cibo giapponese, perciò ho pensato che prendere un libro di cucina, mi sarebbe stato d’aiuto e così è stato.

Il libro di cui sto parlando si intitola ‘Il Giappone in cucina’ di Kyoko Asada una ragazza giapponese che vive in Italia, ha creato questo libro inserendo tutto ciò che può essere utile a chiunque ami o voglia provare qualche pietanza del suo paese, includendo anche ingredienti italiani, come l’olio d’oliva o le nostre verdure, lei ama tantissimo il nostro paese, e per poter scrivere il suo libro ha girato l’Italia da nord a sud, non è un libro molto grande, ed è stato anche questo il motivo per il quale l’ho scelto, non è scritto da uno chef stellato, ma da una donna che ama cucinare, e ciò traspare dal libro, una persona come tante che ha voluto condividere con noi parte della storia del suo paese integrandola con la nostra, un esempio da emulare secondo me, poichè molti dei libri di cucina sono fatti solamente per chi vuole fare lo chef come mestiere, mentre ce ne sono parecchi che mascherano tutto con un linguaggio fin troppo tecnico, facendo perdere letteralmente le speranze per chi per esempio come me, vorrebbe imparare a cucinare qualcosa ma di fronte a certi tecnicismi anche lo spirito più audace si arena, mentre questo l’ho trovato come se a parlari fosse un’amica.

https://www.amazon.it/Giappone-cucina-Ricette-facili-realizzare/dp/8820367319

Questa è la copertina del libro, davvero molto bella minimal e semplice come piace a me, senza troppi fronzoli, l’interno è come l’esterno un linguaggio semplice ed essenziale, che racchiude tantissime informazioni interessanti, sui piatti tradizionali, sulle pietanze quotidiane, divise per tipologia, e con una gamma molto ampia per quanto riguarda la storia di alcuni degli ingredienti basilari, è anche molto fresco, sincero e genuino, sono sicura che riuscirete grazie alla passione che si avverte dell’autrice, a realizzare anche le ricette più ostiche, non ne sono molte forse un paio, io ci sono riuscita anche con una certa soddisfazione, immaginate una persona che già sa cucinare, con queso libro sarà come avere davvero il Giappone in cucina.

Il libro spesso è sold out, potete trovarlo sicuramente anche sul sito della casa editrice e in tutte le librerie che lo rivendono, ovviamente di libri sulla cucina giapponese ce ne sono di ogni, e ne ho davvero tanti, questo però è l’unico semplice da seguire, e ve lo dice una che ai fornelli non si mette volentieri, spero che questo articolo sia per voi d’ispirazione e compagnia fatemi sapere se già lo conoscevate, se lo acquisterete, se amate anche voi la cucina giapponese, che tra l’altro per molti aspetti ha molto in comune con la nostra.

Alla prossima.

https://amzn.to/2PA2dCG

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I cortili del cuore

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Recensione manga

Dopo un lungo periodo ho deciso di scrivere questa recensione, su un manga che mi ha appassionata, fatta divertire e riflettere al tempo stesso, chiunque stia leggendo è pregato di non rispondere con ‘Sono cose da bambini’ Perchè in caso vorrei conoscerli questi bambini che leggerebbero un manga così, quindi in caso siete pregati di non commentare affatto, se non con argomentazioni argute o perlomeno degne di nota, detto questo cominciamo.

https://comics.panini.it/

‘I cortili del cuore’ editi da Planet Manga e distribuito da Panini in Italia, non è una storia semplice come potrebbe sembrare, affronta argomenti e situazioni che durante la lettura porta inevitabilmente il lettore ad indentificarsi, con almeno uno dei protagonisti, come al solito io non farò spoiler, in modo da suscitare curiosità e interesse in chi legge, se proprio volete sapere nel dettaglio di cosa parla beh..Potete acquistarlo dove riterrete più opportuno.

Questo è senza alcun dubbio uno degli Shojo manga meglio realizzati in assoluto, per shojo manga si intende quella categoria di fumetti nipponici, indirizzati verso un pubblico adolescenziale, non importa se ragazzi o ragazze, ovviamente è sottointeso che il pubblico di riferimento, sono le fanciulle delle scuole medie e superiori, ma anche i ragazzi non sono immuni al fascino dei più grandi mangaka di questo settore come Ai Yazawa, una vera e propria icona rock, eccentrica e stravagante con un punto di vista molto preciso che traspare, anche se non da subito all’interno delle sue storie, uno stile stilizzato che rievoca quello dei bozzetti di moda, che gli stulisti sono dovuti a presentare per realizzare i diversi abiti, questo stile peculiare le deriva dai suoi studi proprio nel campo del design e della moda, che durante la sua carriera sono stati il suo punto di slancio, portando l’autrice a pubblicare le sue prime strisce, su delle vere e proprie riviste di moda, per poi spopolare con manga come ‘Paradise Kiss’, il quale è incentrato totalmente sulla moda.

Il manga è diviso in quattro grandi volumi

Come potrei lasciarvi però a bocca asciutta senza rivelarvi qualcosa di più, di sicuro uno dei personaggi con cui sarà più semplice idenificarvi sarà la protagonista Mikako Koda, una fanciulla che richiama proprio quel periodo della nostra vita, fatta di indecisioni, insicurezze e delusioni, attenzione perchè all’interno si parlerà anche di argomenti davvero importanti e delicati come il bullismo, che non è assente in Giappone tutt’altro, attraverso il suo stile fresco e frizzante, l’autrice ci accompagna per mano e ci sostiene a modo suo, mentre racconta alcuni dei momenti più brutti, che la protagonista vive sulla sua pelle, che sia anche autobiografica, questo non è dato da sapere, ma Ai Yazawa tiene molto a incoraggiare i ragazzi e le ragazze a non isolarsi, e di combattere con i mezzi a propria disposizione questa piaga, che si annida spesso tra i banchi di scuola. Scoprirete sempre di più fino ad amare ogni singolo personaggio, tutti i protagonisti sono ben caratterizzati e si sviluppano sempre di più fino ad acquisira quasi una vita propria come se facessero parte della nostra vita, potremo immaginare di incontrare Mikako oppure Reika per le strade, tanto diventeranno a noi familiari.

Non credete inoltre che abbia qualcosa in comune con quello scandalo, portato in Italia spacciato per anime che andò in onda qualche tempo fa, ‘I cortili del cuore’ Infatti fu portato nel nostro paese, censurato, maltrattato e reso ridicolo, nel vano tentativo di farlo passare per un anime da bambini niente di più malriuscito, gli episodi sono trattatti male, censurati male, tanto da non rendere chiare le conversazioni, i dialoghi, le scene, i protagonisti sembrano dei decerebrati, senza cervello che sembrano piangere per tutto il tempo senza però che si capisca il motivo, se volete recuperare l’anime dei ‘Cortili del cuore’, cercate la versione giapponese con sottotioli in inglese.

Per chi non fosse del settore facciamo un attimo chiarezza:

Manga: termine tecnico con cui si identificano, i fumetti di provenienza giapponese.

Mangaka: colui/colei che disegna e impagina il manga (l’autore o gli autori)

Anime: serie animata che viene solitamente pubblicata nelle televisioni giapponesi, la versione animata del manga.

esempio becero per noi occidentali:

Libro: ‘Biancaneve e i sette nani’

Film d’animazione o dattamento cinematografico: ‘Biancaneve e i sette nani’ Walt Disney

Note finali ho amato dalla prima pagina questo manga, e adoro Ai Yazawa per ciò che ha fatto nella sua carriera e per i messaggi che infonde alle sue opere, quando ho chiuso l’ultima pagina dell’ultimo volume il cuore si è riempito di una certa malinconia, che credo coglierà anche chi lo leggerà, ma al tempo stesso ero felice di aver conosciuto ognuno dei personaggi al suo interno, se è un manga che consiglio certo che si, ma non ad un pubblico di bambini, questo è un manga adatto a coloro che stanno affrontando le medie, le superiori, che magari vorrebbero capire come poter affrontare determinate situazioni, crescere per realizzare i propri sogni, ma è anche un fumetto interessante anche agli occhi di chi non è esattamente così giovane. 

Spero vivamente di aver suscitato in voi curiosità verso questo manga, ditemi se già lo conoscevate o se avete letto altre opere della stessa autrice. Chiuderò come di consueto con una frase tratta dal manga che sono sicura desterà in voi curiosità

‘Ebbi la sensazione che il capitolointroduttivo delle nostre vite si stesse concludendo’.

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Ti presento un professionista OnyxAcademy

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n generale il mondo del beauty dopo aver bypassato la fase del volere fare tutto, e sapere tutto sempre e comunque, è divenuta un’estensione del mio lavoro di illustratrice. Come sapete sono una mixed media artist, un’ artista freelance e una blogger con il pallino del make-up! 

Spesso ciò che indosso e come lo indosso viene ispirato da libri, arte in genere, videogiochi, fumetti, anime giapponesi, e ovviamente dalle mie illustrazioni diciamo che c’è uno scambio equo tra le parti, il mondo è bello perchè è vario e sono davvero felice di far parte della varietà che lo stesso offre.

Dopo questa introduzione doverosa, per farmi perdonare della mia assenza, è giunto il momento di introdurre l’ospite di oggi! 

Per la rubrica: “Ti presento un professionista” abbiamo una delle realtà nel campo della formazione e nel campo della cosmesi più importanti nel nostro paese, ovvero la ONYX Academy.

Ormai tutto ciò che fa parte del concetto di prendersi cura del proprio aspetto, è stato sdoganato raggiungendo ogni angolo del nostro paese.

Più tecniche in voga e all’avanguardia stanno prendendo sempre più piede facendo crescere un settore.

Ogni giorno si riesce a creare nuove opportunità di lavoro, di indipendenza, e di crescita personale.

Dietro alla figura di coloro a cui affidiamo la salute e il benessere del nostro viso o del nostro corpo, c’è un lungo percorso di formazione da intraprendere.

Nessun aspetto viene tralasciato, nemmeno quello su come gestire la propria attività e seguirla fin dal suo primo giorno: un aspetto sempre sottovalutato ma che se affrontato seriamente, può davvero essere la vostra chiave di volta.

La ONYX Academy offre un’ampia gamma di corsi in sede e in più di 30 città Italiane.

Oltre ai Corsi base e Avanzati svolgono percorsi formativi più completi per chi ambisce ad un livello superiore: è possibile frequentare il Master per diventare Nail Designer o il Master Lash&Brows per specializzarsi nei trattamenti ciglia e sopracciglia.

Questi percorsi garantiscono una certificazione valida anche come qualifica tecnica per diventare Insegnanti in Accademia (dopo aver frequentato il Percorso TTP -Percorso per diventare Insegnanti– e superato l’esame).

Dopo un Percorso alla ONYX Academy avrete un bagaglio formativo di tutto rispetto, con insegnanti certificati in loco, disponibilità e professionalità (i docenti forniscono assistenza gratuita tutti i giorni per 6 mesi o 1 anno per chi fa il Master).

Hai la possibilità di fare il corso insieme agli altri o potrai sostenere corsi privati; ma non è finita qui!

Infatti da quest’anno offrono anche la possibilità di poter imparare dove vuoi, quando vuoi e soprattutto quello che vuoi grazie ai loro Corsi online, presenti sul loro sito! 

I Corsi che propone l’Accademia sono numerosi (Corsi di Ricostruzione Unghie, Extension Ciglia, Microblading, Dermopigmentazione Occhi, Labbra, Sopracciglia, Hennè Sopracciglia, Laminazione Ciglia).

Non solo, come vi anticipavo prima, si vanno ad aggiungere anche i loro primi corsi da frequentare comodamente da casa, sempre in aggiornamento e che hanno l’obiettivo di dare alle ragazze una formazione in continuo aggiornamento, con insegnanti certificati in diretta!

I Corsi in Aula sono completi di Kit di valore che consentono alle allieve di mettersi già al lavoro in aula, al momento della pratica.

Per tutta la durata del corso non verrete mai lasciate da sole: il team di insegnanti e assistenti è sempre super disponibile per qualunque domanda, chiarimento o dubbio.

L’Onyx Academy è famosa per i suoi rinomati corsi di ricostruzione unghie, microblading, PMU dermopigmentazione, tattoo sopracciglia hennè, extension ciglia, laminazione ciglia, non dimentichiamo i percorsi per ottenere la certificazione di docente Onyx, in più il Master Mind di ricostruzione unghie, e Master L&B extension ciglia e microblading, secondo quanto letto anche dalle recensioni all’interno della struttura troverete insegnanti competenti, disponibili e verrà messa a disposizione una modella per l’intera durata del corso, ma adesso andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i corsi che faranno parte dei pacchetti per la formazione online.

Per la formazione online, non solo corsi tecnici ma anche di crescita personale.

In questa formazione, che prevede di imparare e sostenere un intero corso comodamente da casa, la ONYX Academy ha deciso di inserire quelli che sono stati definiti un “must” a livello internazionale, e sono ben cinque e tutti con docenti di rilievo, conosciamoli meglio:

  • Corso di Acrygel completo: docente Antonella Castrovilli Co-Fondatrice di OnyxAcademy, conosce il mondo della ricostruzione unghie nel 2003 e ha un’esperienza ormai decennale come formatrice in ambito nails. Sempre pronta alle sfide, nel 2017 ha raggiunto un importante traguardo diventando Giudice di Gara Nails INJA.

  • Microblading come effettuare un ritocco: docente Sabrina Prundaru Master Trainer Brows in ONYX Academy, ha sempre saputo che lavorare nel beauty era il suo destino. Con tanto impegno e dedizione è riuscita a fare della sua passione una professione gratificante e redditizia. Oggi è una stimata professionista di trucco semipermanente e microblading, oltre che una affermata docente. In ONYX Academy è Master Trainer per i corsi di Microblading.
  • Come Definire, Pianificare e Raggiungere Qualsiasi Obiettivo con il Metodo DPR: docente Daniele Salamina co-fondatore di A.D. di Onyx Academy Autore del Libro Google Marketing (Apogeo/Feltrinelli) e ideatore della metodologia T.O.P. Funnel Strategy™, Daniele è Imprenditore e Web Business Coach. Appassionato di Yoga, Meditazione e più in generale di Miglioramento e Crescita Personale, negli anni ha formato più di 10.000 persone con l’Accademia e le sue coaching, è inoltre esperto di marketing e business online.
  • Tutti i Segreti della Nail Art Effetto Baby Boomer: docente Silvia Zoia Trainer Nail in ONYX Academy, specializzata in corsi di Nail Art e Micropittura. Classificatasi 2° al Media Tip Box Beauty Contest Expo in Svizzera e 3° Classificata Media Tip Box al Nailympion Portogallo.
  • Corso Dipping Nails: Tecnica ad Immersione: docente Antonella Castrovilli.

Inoltre tutti i KIT forniti e tutti i prodotti per le tecniche e i corsi sulla nail art portano il nome dell’Accademia e sono stati tutti realizzati senza ingredienti o materiali dannosi, all’interno della comunità Europea e conforme a tutte le leggi che regolano la loro formulazione e tutelano la salute del consumatore.

Alla fine del vostro percorso avrete tutte le carte in regola per intraprendere la vostra carriera, in maniera indipendente, in totale autonomia e redditizia, ma la ONYX Academy non è solo un’Accademia di Formazione!

Potete infatti acquistare attraverso il loro Shop Online i Prodotti di cui avete bisogno!

…tutti i prodotti per nail art,smalti semipermanenti, gel, pigmenti e tanto altro ancora.

Tutti possono acquistare

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Prima di andare via recensione

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Scrivere questa recensione per me non è stato facile, era iniziata come una lettura piacevole e tranquilla, il libro non è per tutti ci vuole un certo stomaco, perchè è proprio nel suo linguaggio semplice che ti travolge, quando poi ti ritrovi a vivere per un momento una parte di quel libro nella vita reale, quasi le parole si fermano, rendendomi incapace di portare a termine il mio lavoro, non occuperò oltre il vostro tempo, non temete sicuramente vorrete scorrere fino in fondo l’articolo rendendo vano tutto l’operato, per andare a scrivere il vostro commento privo di senso, come lo è la nostra stessa esistenza su questa Terra, oppure no, cosa rende le nostre vite speciali e degne di esser raccontate, o vissute per citare Gandalf ‘Non importa quanto tempo ti resta, ma è come deciderai di usarlo che fa la differenza’. 

Sapete come è la vita, bellissima, dura, difficile, spietata, piena di momenti degni di essere vissuti, la vita dovrebbe essere come un sorso d’acqua fresca nel deserto, che però scivola via tra le mani come sabbia al vento, e alcune volte lo fa più velocemente, come purtroppo è successo il 12 Giugno quando un nostro amico si è spento all’età di 39 anni, per un cancro ai polmoni, un male che lo ha divorato e che lui con tutta la sua forza ha combattuto fino alla fine, da quel giorno in poi continuare per me a leggere il libro, ogni parola ogni pagina era come girare un macigno, tra l’altro uno dei personaggi del romanzo porta il suo stesso nome, alla fine ve lo dirò.

La mia intenzione non è fare spoiler, ve ne parlerò a grandi linee e per suscitare la vostra curiosità alla fine dell’articolo come sempre ci sarà la frase che più mi ha colpita dando un significato a tutto il resto.

Questo è un libro fuori dal comune, sembrerebbe banale, ma non lo è perchè in un mondo in cui a nessuno frega nulla del prossimo, in cui si parla di numeri e cifre, riducendo le nostre vite a dei semplici codici a barre, c’è chi ancora ha speranza, quella di poter fare qualcosa di positivo prima di andare via da questo mondo, per fare in modo che la loro memoria non svanisca come neve al sole, che in qualche modo viva e perduri attraverso quelle azioni, che possono renderlo possibile e utile per chi invece resta.

L’autore è molto bravo a far sentire il peso di ciò che accade, osservare attraverso le sue descrizioni le storie e le azioni dei vari personaggi, ci da una dimensione di quanto coloro che conducono una vita normale, vivono accanto ad un mondo che non conoscono, quello di chi sta per andare via, persone che spesso sono sole, senza nessuno, o con qualcuno che presto lasceranno e a cui dovranno dire addio, se avete il cuore debole non ve lo consiglio perchè fa male, il modo in cui il protagonista vive la sua malattia, la sua metodica, il suo essere costante e preciso nelle cose da fare, del suo vivere quotidiano, sapendo che è tutto programmato, l’essere meticoloso gli serve per avere una linea mentale di cose da fare da seguire, giorno per giorno, affinchè gli impediscano di pensare, anche la scelta di questo o di quel film diventa complicato, beh ci sono le serie tv, eh no non vanno bene come dice Francesco ‘Mai iniziare qualcosa che non è detto tu possa finire’. 

La scrittura è molto piacevole, scorrevole, precisa, dettagliata quando serve, mai banale come se sapesse con esatteza come e quando colpire. Il libro si svincola tra le vicende, dettando tempi di narrazione precisi, i capitoli non sono mai più lunghi del necessario, i pochi momenti di leggerezza che troviamo servono da transizione tra un capitolo e l’altro, il libro fin dall’inizio sembra voler introdurci alla vita di una sola persona, in effetti si focalizza molto sul protagonista, ma tutto è finalizzato a quanto sia complicato per chi è nel suo stato creare legami con altre persone. 

Durante la lettura ci imbatteremo in altri personaggi altrettanto interessanti, che sono individui del tutto comuni, con una vita anche interessante per alcuni di loro, che ci invogliano a conoscerli meglio, persone che hanno avuto un’esistenza felice, colma di speranze e progetti, o desideri da realizzare, gente che per molti di noi sarebbe letteralmente invisibile, ancor prima di divenire cenere, come se in qualche modo, volessimo esorcizzare questa loro condizione, per dirci che siamo vivi, come quando la realtà ti richiama all’ordine, cercando di farti capire, che forse dovresti essere più gentile, con chi ami finchè puoi, prima che tutto finisca, prima di andare via.

Il libro mi è piaciuto davvero tanto, profondo, coinvolgente e duro uno stile semplice che trafigge come una spada, toccando l’anima del lettore con una delicatezza e una profondità in perfetto equilibrio, senza troppi voli pindarici, sa come parlare al lettore, in maniera dura come lo sono le storie che narra al suo interno. Ci vuole una certa sensibilità per un romanzo come questo, ho chiuso il libro in lacrime e la frase che sto perscrivere l’ho sentita molto mia se vogliamo.

‘Io negli occhi degli altri non ci vedo nulla’

E proprio in questi giorni io me medesima, negli occhi degli altri, nello sguardo di chi guarda non ci vedo nulla, occhi spenti vuoti, involucri senz’ anima, sempre più animati dall’egoismo, dalla rabbia, dalla collera, dal momento fugace di una risata, che non dura, di un affetto che non senti, dal peso che porti dentro e che non puoi cedere a nessuno.

Questo qualcuno lo sapeva meglio di chiunque altro e ha lottato, ha combattuto, ha vinto battaglie ma ha perso la guerra, non si è mai nascosto dietro falsi idealismi e divinità invisibili si è sempre affidato alla sola cosa che conosceva se stesso, e la sua incredibile forza d’animo, il gigante buono, fiero delle sue origini abruzzesi è andato via ma noi lo ricorderemo sempre con affetto ciao Antonio.

Antonio è anche il nome di uno dei personaggi del libro.

Questo romanzo lo troverete disponibile sia in formato cartaceo che in e-book, su tutti i più importanti rivenditori

Spero che la recensione sia di vostro gradimento.

BIOGRAFIA AUTORE

MASSIMILIANO CIOTOLA

Classe 1971, pubblicista, saggista e scrittore. Dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione ha seguito diversi progetti formativi con le scuole superiori, è stato tutor per un corso di formazione enogastronomica e ha insegnato per due anni presso l’Università Federico II di Napoli nel corso di Sociologia dei processi culturali e comunicativi della Facoltà di Psicologia Clinica.

Ha poi collaborato alla progettazione di videogames e all’organizzazione di Convention dedicate al fumetto e all’animazione. Attualmente è il responsabile editoriale della linea di fumetti giapponesi GOEN per RW Edizioni.

Titolo: Prima di andare via
Autore: Massimiliano Ciotola
Editore: Pubme
Collana: Ater
Genere: romanzo noir
Data di uscita: 21 febbraio 2020
Pagine: 122
Formato: cartaceo A5/ ebook
Rilegatura: brossura
Copertina: flessibile
Prezzo cartaceo: 9,99 €
Prezzo ebook: 1,99 €

A presto

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Prima di andare via

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Anteprima romanzo

Sembra il ritornello di una vecchia hit, che risuona alla radio, del tipo che ascolti in un momento di relax a fine giornata, invece è il titolo di un libro.

Dalle prime righe sembra uno di quei romanzi che non conosce mezze misure, il genere a cui appartiene ha un glamour tutto suo, assorto nel mistero, profuma di un’oscurità in toni di grigio, che puoi vedere aleggiare accanto a te, in cui tutti possiamo riconoscerci. Poiché nella vita almeno una volta e alcuni di noi più di altri si sono sentiti come se non ne valesse più la pena, e perciò giustificati del loro passaggio al lato oscuro della coscienza.

Perché anche la coscienza ha colore, possiamo scegliere come usare ogni singola parte della nostra vita, ma quando questa ti scivola via tra le mani come fa l’acqua di un ruscello, ti senti corrompere nell’anima, ed è lì che si annida la prova ultima di un essere umano, quando giusto e sbagliato non hanno più senso assumendo quasi lo stesso significato, lì il sottile confine tra follia e disperazione diventa impercettibile e ogni decisione, assume giorno dopo giorno sempre di più le fattezze di un film in cui noi siamo spettatori, abbandoniamo ogni senso logico e diveniamo solo istinto e disperazione.

Questo romanzo lo troverete disponibile da domani, disponibile sia in formato cartaceo che in e-book, su tutti i più importanti rivenditori

BIOGRAFIA AUTORE 

MASSIMILIANO CIOTOLA

Classe 1971, pubblicista, saggista e scrittore. Dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione ha seguito diversi progetti formativi con le scuole superiori, è stato tutor per un corso di formazione enogastronomica e ha insegnato per due anni presso l’Università Federico II di Napoli nel corso di Sociologia dei processi culturali e comunicativi della Facoltà di Psicologia Clinica.

Ha poi collaborato alla progettazione di videogames e all’organizzazione di Convention dedicate al fumetto e all’animazione. Attualmente è il responsabile editoriale della linea di fumetti giapponesi GOEN per RW Edizioni.

Titolo: Prima di andare via
Autore: Massimiliano Ciotola
Editore: Pubme
Collana: Ater
Genere: romanzo noir
Data di uscita: 21 febbraio 2020
Pagine: 122
Formato: cartaceo A5/ ebook
Rilegatura: brossura
Copertina: flessibile
Prezzo cartaceo: 9,99 €
Prezzo ebook: 1,99 €

Come sempre vi lascio con una frase che spero possa creare in voi curiosità 

‘Perché quando non hai veramente più nulla da perdere, puoi fare qualsiasi cosa.’

A presto

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No Waste

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Il 2020 si apre all’insegna dei buoni propositi, fiumi di parole sgorgano da ogni dove, libri, saggi, saggi, poesie, trattati, romanzi, reportage fotografici, illustrazioni, articoli di giornale, stilisti di tutto il mondo si mettono in gioco e ciò che accomuna tutto ciò che ho elencato è il titolo stesso dell’articolo ‘NO WASTE’.

Una frase un motto se vogliamo, il grido di battaglia di tutti coloro che in qualche modo vogliono aver un ruolo seppur marginale, ma al tempo stesso di vitale importanza all’interno del tema più scottante con il quale si è concluso il 2019 e si è aperto il 2020 l’ambiente.

Il primo vero contributo ‘no waste’ arriva nientemeno che da Vogue Italia, si avete capito bene la famosa rivista di moda, apre quest0 2020 con un numero davvero all’avanguardia, uno dei magazine più celebri al mondo infatti è proprio Vogue Italia, che all’estero viene apprezzata per i contenuti oltre che per i servizi fotografici, la rivista apre con un ottimo articolo su come all’interno del settore della moda, le riviste svolgano un ruolo funzionale e fondamentale, ma ciò non toglie che per produrre una rivista come Vogue si arrivi a dover ricorrere a numerose risorse, come per esempio aerei per le modelle, fotografi, attrezzatura per gli studi fotografici, e si debba provvedere ai numerosi inconvenienti che possono capitare, al make-up e agli abiti da procurare per i servizi nonchè la carta sulla quale viene stampata la rivista. Tutto ciò che ho elencato ha che ci crediate o no un enorme spreco di risorse.

NO WASTE è una parola che significa letteralmente niente spreco, attraverso la pubblicazione di questo numero unico e non ripetibile, Vogue Italia vuole dare un segnale concreto e aiutare anche per quanto possibile, chi in questi mesi è stato messo a dura prova come la città di Venezia. La rivista ha deciso di non realizzare nessun servizio fotografico ma di avvalersi della collaborazione di alcuni tra gli artisti più famosi e incredibili del panorama artistico mondiale, sette copertine diverse per sette artisti divesi che attraverso il loro stile inconfondibile raccontano un mondo di bellezza, molti stilisti hanno sposato con entusamo quest’idea innovativa, a ogni artista è stata assegnata una modella in fotografia, con indosso gli abiti degli stilisti che avrebbero dovuto realizzare il servizio fotografico, invece delle solite seppur strabilianti foto, il risultato è a dir poco incredibile, una vera e propria mostra d’arte, ogni artista ha contribuito nel creare una storia differente hanno raccontato magistralmente le modelle e gli abiti che le vestivano.

Ovviamente un’appassionata d’arte come me era già al corrente di un’iniziativa così interessante, e come una trottola ho girato tutte le edicole della mia città pur di trovare quelle che più mi interessavano, ovviamente non tutte le copertine sono arrivate, per fortuna quelle che più desiderav le ho trovate tutte e ora vediamole insieme.

Da sinistra Davide Salle-Yoshitaka Amano-Milo Manara

David Salle è uno degli artisti della scena mondiale per l’astrattismo e l’arte contemporanea un singolare uomo visionario, un fotografo, uno scenografo, che vive a New York con uno stile che ricorda a tratti il grande Kandiskij, anche se le pennellate lo vedono più simile agli espressionisti come Edward Munch in questo caso cambia ancora una volta per presentarsi con uno stile a metà tra Picasso e Klimnt, ha voluto raccontare attraverso la sua arte con toni accesi una donna contemporanea e gli abiti valorizzati da colori forti e decisi seguitelo sul suo account Instagram.

Artist David Salle Model Lili Summer

Milo Manara il grande maestro della scena d’illustrazione nostrana, ha voluto rendere omaggio alla donna, la sua più grande fonte d’ispirazione incarnandola in un vero e prioprio mito il David, ripropone infatti la modella assegnatagli nella classica posa di trionfo del David di Michelangelo, nell’intervista riportata nel volume il maestro afferma che nel nuovo millennio la donna deve ancora purtroppo, nonostante i traguardi raggiunti con l’emancipazione, combattere e ingegnarsi come fece Davide contro Golia per battere un mostro che si chiama maschilismo, che si annida ancora in qualunque ambito lavorativo e nelle nostre case. 

Artist Milo Manara Model Olivia Vinten

Personalmente posseggo l’intera collezione delle storie del maestro Manara, tutti i suoi fumetti e racconti racchiudono storie di eroiche fanciulle, sempre contraddistinte dall’eleganza data dal tratto del maestro, creature soavi, seduttrici, determinate e combattive, appassionate, innamorate della vita, del rischio, dell’avventura affamate di conoscenza e anche perchè no belle da star male, le sue donne e il suo stile tra le altre cose è fra quelli che più influenzano anche il mio stile, lo considero una vera e propria leggenda dell’illustrazione italiana vanto nostro nel mondo, il maestro ha spesso collaborato anche con altri grandi nomi come per esempio Hugo Pratt, oltre al leggendario Federico Fellini e quest’anno compie 50 anni di carriera Auguri Maestro. 

Se volete potete seguirlo sulla sua pagina Instagram 

https://www.instagram.com/milomanara_official/?hl=it

Yoshitaka Amano senza dubbio insieme al maestro Manara tra i miei preferiti, egli coniuga uno stile raffinato e senza tempo, a metà tra impressionismo e art nouveau sicuramente è conosciuto nell’ambito del gaming, visto e considerato che in tutti questi anni è stato il Character designer dei personaggi del famoso videogioco Final Fantasy, di cui quest’anno ci sono ben due remake, riportati alla luce in tutto il loro splendore. 

Artist Yoshitaka Amano Model Lindsey Wixson

La serie di illustrazioni realizzata per Vogue Italia ad oper del maestro giapponese Yoshitaka amano porta il nome di ‘Rinascimento’

Artist Yoshitaka Amano Model Lindsey Wixson 

Amano oltre ad essere famoso per essere un illustratore giapponese tra i più acclamati nella scena contemporanea mondiale, è anche l’autore di personaggi come Gatchaman e Vampire D di cui esiste anche una serie animata splendida, inoltre è un vero e proprio pittore eh si dipinge quadri, ha un atelier incredibile ed espone a Tokyo, oltre a girare il mondo intero facendo conoscere la sua sublime tecnica che incanta chiunque, il maestro ha scelto in questo caso una tavolozza variopinta che richiama quella usata per una delle sue ultime collezioni di dipinti esposte recentemente in Giappone che prende il nome di ‘Candy Girl’, qui Amano conserva i toni accesi, le illustrazioni sono complesse siamo tornati ai tempi di Final Fantasy quando egli stupiva con elementi straordinari le sue illustrazioni, qui troviamo i toni del bianco, del rosa acceso, dell’azzurro reale, drappeggi eleleganti e sinuosi che seguono la figura, immersa in un mondo onirico, il maestro giapponese, ha espresso la volontà di partecipare al progetto perchè gli è parso subito qualcosa di intrigante, egli è innamorato del nostro paese, adora il Rinascimento italiano ed è stato davvero felice di aver potuto partecipare a quest’iniziativa, è stata una vera sfida a dire del maestro, riuscire a operare con oggetti pensati da altre persone come gli stilisti, abiti e gli accessori sembrano vivere di vita propria all’interno dei suoi dipinti.

Una breve carrellata di foto per rendere giustizia anche agli altri artisti che hanno partecipato a quest’iniziativa e avviarci verso la conclusione.

Gigi Cavenago e Andrea De Dominicis
Artist Vanessa Beecroft-Artist in alto Delphine Desane
Artist Paolo Ventura Model Felice Nova Noordhoff

Qui trovate i loro profili ufficiali Instagram https://www.instagram.com/delphinedesane/?hl=ithttps://www.instagram.com/paolo.ventura/?hl=ithttps://www.instagram.com/gigicavenago/?hl=ithttps://www.instagram.com/vanessa_beecroft/?hl=it

Visto che siamo quasi alla fine concedetemi di menzionare un evento che sta accomunando sempre più persone del settore della moda, dagli stilisti ai loro collaboratori, abbiamo citato Amano che da molti è conosciuto nell’ambito del design per videogame, ebbene colgo l’occasione per dirvi che alcune delle maison più famose stanno lanciano all’interno dei loro brand applicazioni di gioco, dove si può accedere ad un catalogo on-line fatto di capi realmente esistenti con cui poter vestire il proprio avatar, sono dei progetti ancora in fase sperimentale ma concedetemi qualche foto presa dalla rivista e poi conludo.

Burrberry ha lanciato il suo game online
Moschino ha creato una collezione in collaborazione con il famoso videogame The Sims
Qiyana celebre protagonista in League of Legends indossa un total look Luis Vuitton

Come potete vedere sono in molti a corteggiare l’ambito del gaming soprattutto se si tratta del lato mobile, in cui gli utenti sarebbero felici di pagare pochi dollari per ottenere un vero e proprio completo di Dior per il proprio personaggio, di sicuro un utente deditoa questo tipo di videogiochi da telefono, magari amante della moda potrebbe essere ingolosito nell’acquistare un vero e proprio capo firmato per poco più di cinque dollari, in questo modo i brand attirerebbero una generazione di nuovi e giovani clienti.

Vorrei terminare l’articolo così come l’ho iniziato grazie al motto NO Waste per pubblicare questo volume sono stati risparmiati centinaia di migliaia di euro, anche grazie alla generosità degli artisti che hanno collaborato tutto ciò che hanno risparmiato verrà devoluto a favore di qualcosa di davvero importante, una delle realtà più preziose che abbiamo qui nel nostro paese, sto parlando della Fondazione Querini Stampalia che di notte quando la città spegne le sue luci rimane aperto, un luogo che offre arte, silenzio e riparo, danneggiato pesantemente dall’acqua vedrà nuova luce e darà speranza grazie al contributo di Vogue Italia, che per l’appunto devolverà il denaro risparmiato per la pubblicazione di questo numero.

Grazie a tutti per la vostra attenzione e ricordate #nowaste

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